Casconi super a Sermoneta

Renzo D'Ercole regola i Senior

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Paolo Casconi e Renzo D’Ercole, con una grande azione in salita, si sono aggiudicati l’ottava edizione del memorial ciclistico Di Prospero. La manifestazione, appartenente al circuito di gare dell’Us Acli, è andata in scena sabato scorso a Sermoneta Scalo organizzata in modo impeccabile dal team Drago On Bike con la preziosa collaborazione della società Full Monty Travel. Alla kermesse ciclistica hanno preso parte ben 166 atleti che si sono sfidati su un percorso ricco di insidie. Il tracciato di gara infatti era un anello da ripetere ben otto volte che, dopo la partenza da Sermoneta Scalo, attraversava Monticchio e Ponte Nuovo. Il traguardo della competizione era posizionato lungo la salita che conduce all’Abbazzia di Valvisciolo. Il gruppo dei corridori è stato suddiviso in due fasce ordinate per età. Nella prima partenza la gara è stata subito vibrante. Complice un percorso abbastanza vallonato, i tentativi di fuga sono stati molteplici. Sin dalle fasi iniziali della competizione il biker più attivo è sembrato essere Paolo Casconi. Il portacolori del Team Full Monty, in compagnia di Gianluca Astri, ha tentato di promuovere una fuga. Il tentativo dei due atleti si è concretizzato nel corso della breve asperità che ha condotto gli atleti a Sermoneta Scalo. Dal gruppo, vista la pericolosità dell’azione, sono usciti altri atleti che hanno provato a rispondere allo scatto del duo Astri – Casconi. Nel segmento di percorso che ha accompagnato i ciclisti verso Monticchio, al comando della corsa, si è formato un drappello costituito da sette bikers. In avanscoperta erano presenti ben due atleti del team Il Pirata ovvero Piersanti ed Andrea Campagnaro. Tra i battistrada il primo ad arrendersi, ma solo a causa di un guasto meccanico, è stato Gianluca Astri che, fino al momento del ritiro, era stato, insieme a Casconi, il più propositivo. Il gruppo, tuttavia, non ha lasciato molto margine di vantaggio agli attaccanti e, nel corso del terzultimo giro, ha ripreso i fuggitivi. Nelle ultime due tornate della corsa moltissimi sono stati i tentativi di fuga ma gli attaccanti non sono mai riusciti a guadagnare molto vantaggio nei confronti degli inseguitori. Sull’arrivo posto sull’erta che conduce verso l’Abbazia di Valvisciolo il gruppo si è presentato compatto sul rettilineo finale. Il primo che ha tentato di rompere gli indugi è stato Andrea Campagnaro scortato dai suoi compagni di squadra. Il ciclista setino ha però dovuto desistere quando è scattato come una freccia Paolo Casconi. Alla ruota del corridore di Latina si è portato immediatamente Giuseppe Soldi (Latina Sport Team) dando vita ad un appassionante testa a testa finale. Nei metri conclusivi Casconi ha trovato ancora la forza e la determinazione per assestare l’allungo decisivo che gli è valso la conquista del memorial Di Prospero. In seconda posizione si è quindi piazzato Soldi mentre Enzo Di Prospero ha chiuso il podio. Mirko Parente, Claudio Piersanti ed Orlando Battisti hanno ottenuto buoni piazzamenti dimostrando ancora una volta che quando la strada sale sono corridori temibili. Nella seconda partenza, sin dai primi chilometri, l’andatura è stata molto sostenuta a causa dei numerosi tentativi di fuga. Il primo che ha provato a rompere gli indugi, in località Laghetto Azzurro, è stato Bruno Gaviglia. Il tentativo dell’alfiere del Latina Sport Team è durato pochissimo infatti è stato immediatamente assorbito dal gruppo. Nel corso del penultimo giro ha provato a scuotere la corsa anche Orlando De Negri (Civita Bike Lanuvio) ma il suo tentativo ha avuto poca fortuna. Come è avvenuto per la categoria Adulti, anche i Senior si sono presentati compatti sull’asperità finale. Nel rettilineo conclusivo, grazie ad un deciso allungo, ha salutato la concorrenza Renzo D’Ercole. Il biker del team Carrozzeria Italia è giunto al traguardo a braccia alzate superando per distacco Mattia Liborio e Valdimiro Pietroni.
Francesco Paris - Latina Oggi