Trofeo "Cervellin", trionfo di Mattei

Seconda partenza sospesa

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Roberto Mattei velocista e capitano del team Sant'Anastasia, grazie ad uno sprint regale, si è aggiudicato il Trofeo "Cervellin". La manifestazione in questione si è svolta domenica 28 febbraio a Borgo Vodice sotto l'egida dell'Us Acli comitato di Latina. Alla kermesse di apertura del circuito di gare amatoriali appartenenti al Movimento Ciclistico Latina hanno preso parte circa 340 corridori. I partecipanti alla gara, come consuetudine, sono stati suddivisi in due gruppi ordinati per età: giovani e senior. PRIMA PARTENZA --- Nella prima partenza la velocità è stata subito elevata complice un tracciato di gara completamente pianeggiante e con lunghi rettilinei.
Pressochè infiniti sono stati i tentativi di fuga ma il gruppo ha sempre richiuso ogni azione d'avanscoperta. Il nome del vincitore del Trofeo "Cervellin" si è quindi deciso allo sprint. La volata finale è stata molto concitata ed alcuni corridori, per guadagnare qualche posizione, non hanno rinunciato a colpi proibiti con altri avversari. Tali scorrettezze, purtroppo, hanno causato una maxi-caduta che ha coinvolto diversi atleti. Ad avere la peggio è stato il ciociaro Gabriele Marsella. L'alfiere del team Eco Liri ha battuto violentemente il volto sull'asfalto lamentando anche forti dolori alla spalla. Il corridore è stato immediatamente ricoverato in ospedale. Come anticipato Roberto Mattei è riuscito ad avere la meglio nei confronti di Giuseppe Soldi, Marco Rosi, Roberto Cancanelli e Fabrizio De Amicis. Per il capitano del team di Sant'Anastasia la vittoria registrata a Borgo Vodice è il secondo successo consecutivo. Solo sette giorni prima il velocista di Terracina si era imposto al Trofeo "Città di Napoli", prestigiosa gara che ha visto ai nastri di partenza i migliori ciclisti del centro e sud Italia.
SECONDA PARTENZA --- Il copione della seconda partenza è stato simile alla corsa della categoria "Giovani": velocità elevata e gruppo sempre compatto. Tale raggruppamento tuttavia non ha potuto disputare la volata finale in quanto sul rettilineo conclusivo personale medico e mezzi di soccorso erano intenti a prestare le prime cure agli atleti coinvolti nella caduta. Al termine delle fasi agonistiche è seguita la rituale cerimonia delle premiazioni accompagnata da lunghi applausi per vincitori e vinti.
Francesco Paris - Il Corriere Pontino