Palombi trionfa a Sabaudia

Caruso si impone nei senior, Gaviglia tra i Gentlemen

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Con una appassionante volata Quintino Palombi del team Il Pirata si è aggiudicato il Trofeo Città di Sabaudia. La manifestazione ciclistica, appartenente al circuito di gare amatoriali dell’Us Acli, si è disputata la scorsa domenica presso l’omonima località tirrenica. Alla kermesse, sapientemente organizzata dal team P.M.S. Sabaudia, hanno preso parte ben 210 atleti che si sono sfidati su un circuito ricco di insidie. Il tracciato era infatti un anello lungo 10 km da ripetere ben sei volte che presentava tratti ad altimetria abbastanza vallonata. L’intera carovana dei corridori è stata suddivisa in tre gruppi ordinati per età. Prima della partenza ufficiale è stato effettuato un minuto di silenzio per ricordare Davide Giuliani, giovane ragazzo tragicamente scomparso in un incidente stradale la scorsa settimana. Lo start ufficiale alla gara è stato dato alle 9.15 e l’andatura fatta registrare nel primo gruppo è stata subito elevata. I tentativi di fuga sono stati pressoché infiniti ma i gregari delle squadre dei velocisti hanno fatto buona guardia. Nel rettilineo finale il gruppo si è presentato compatto ed il successo del Trofeo Città di Sabaudia si è deciso allo sprint. La volata è stata subito incerta infatti diversi corridori hanno provato a giocarsi le loro chance di vittoria. A tagliare per primo il traguardo è stato Quintino Palombi che ha battuto Paolo Casconi e Giuseppe Soldi. Nella seconda partenza, già dal primo chilometro, diversi bikers hanno provato ad evadere dal gruppo il quale, tuttavia, non ha lasciato spazio agli attaccanti. Nella fase centrale della corsa è riuscito a prendere un buon margine di vantaggio un drappello costituito da circa 10 corridori. All’interno del plotone dei battistrada figuravano anche alcuni atleti dal pedale veloce e questo ha permesso che la fuga andasse in porto. Alle spalle dei fuggitivi, in testa al gruppo inseguitore, la Nuova Latinense ha sapientemente rotto i cambi per impedire il ricongiungimento infatti, tra gli attaccanti, vi era Marco Caruso, alfiere della società di Latina. A due chilometri dall’arrivo ha rotto gli indugi Staffulani. Caruso, per evitare di veder sfumare la vittoria, si è immediatamente riportato sulla ruota del biker dell’Impredil. L’atleta della Nuova Latinense, in vista dello striscione d’arrivo, ha rilanciato l’azione andando a conquistare il primo gradino del podio. Staffulani ha quindi ottenuto la seconda piazza mentre ha chiuso il podio Di Girolamo. La volata del gruppo è stata ad appannaggio di Orlando Battisti (Team Full Monty Travel). Nella terza partenza il primo tentativo d’avanscoperta va segnalato già al quinto chilometro. La gara è stata ricchissima di scatti ma la fuga decisiva è nata quando si sono mossi Bruno Gaviglia, Renzo Di Cosimo e Moriconi. I tre bikers hanno impostato un ritmo deciso riuscendo a giungere al traguardo. In prossimità dell’ultimo chilometro Bruno Gaviglia, alfiere del Latina Sport Team, con una grande accelerazione, ha salutato i compagni di fuga presentandosi solo all’arrivo. Al secondo posto si è piazzato Di Cosimo mentre al terzo Moriconi. Terminata la fase agonistica Andrea De Angelis, presidente del team PMS Sabaudia, ha omaggiato gli atleti che maggiormente si sono distinti in gara con una regale premiazione.
Francesco Paris - Latina Oggi