Latina calcio a 5, Maina e Bacoli tornano neroazzurri

Pubblicato il: 10-08-13

Quando ormai il rapporto tra Maina ed il Latina calcio a 5 sembrava destinato alla fine eccoci invece a raccontare un finale completamente diverso, vogliamo ripercorrere la storia di questo ritorno?
Per certi versi è una storia incredibile, ricordo bene che quando insieme a mio fratello ci interrogavamo se confermare o meno Lucas, ogni tentativo di far quadrare i conti ci portava sempre alla stessa conclusione, ovvero quella che non potevamo più permetterci il lusso di avere un campione come Maina. Finito il campionato, ho parlato anche con tutti gli altri dirigenti e a malincuore avevamo deciso di chiudere un capitolo bellissimo e di puntare su altri giocatori. Tutti in società, nessuno escluso, ha condiviso con dolore questa mia scelta”.
Quindi Maina fu avvisato subito dopo la fine del campionato che il suo rapporto con il Latina non sarebbe proseguito?
Per la verità quando partì con la famiglia per fare ritorno in Argentina ci lasciammo con l'intenzione di rivedere se c'era la possibilità di trovare un punto d'incontro, ma più passava il tempo più le nostre capacità di bilancio non miglioravano, anzi. Quindi con il mister iniziammo a programmare una campagna acquisti compatibile con le nostre risorse finanziarie. In un momento particolare del futsal italiano abbiamo avuto la possibilità di chiudere delle operazioni di mercato con Menini, Battistoni e Grippi, che in altri tempi avrebbero necessitato ben altri investimenti e così anche l'ultima possibilità che conservavo dentro di me di poter confermare Lucas è svanita con l'ultima operazione di Grippi che nello scacchiere del mister, anche se con caratteristiche diverse ,avrebbe dovuto sostituire Maina”.
Poi invece?
“Poi è successo quello che non ti aspetti. Ho ricevuto una chiamata dal Brasile da Thiago Grippi, il quale mi chiedeva di lasciarlo libero perché aveva ricevuto un’offerta troppo importante per lui dal Qatar e a quel punto quando si è sparsa la notizia sono iniziate ad arrivarmi via email e su facebook decine e decine di messaggi da procuratori e giocatori che si proponevano. Mai come quest'anno ho capito quante e quali difficoltà le squadre stanno attraversando e quanti giocatori erano in cerca di una sistemazione, tra questi anche Lucas che non aveva trovato una squadra che soddisfacesse le proprie esigenze”.
Che cosa ha spinto Maina ad accettare questa volta la vostra proposta?
“Ero a cena con degli amici e Lucas mi ha contattato su WhatsApp e per farla corta alla fine Lucas ha accettato la nostra proposta nettamente inferiore allo scorso anno, ma non ho voluto in nessun modo approfittare del momento è solo che le nostre risorse non ci permettevano di fare un offerta più alta anche considerato il costo dei biglietti aerei per lui e la sua famiglia e dell'abitazione. Posso solo dire di essere felicissimo di poter continuare il rapporto con lui e cercheremo di esaudire una sua richiesta che è quella di trovare un lavoretto per la moglie. Quindi approfitto per lanciare un annuncio di lavoro (e giù un sorriso).
A questo punto, con l'arrivo di Lucas il mercato è terminato?
“No, c'è un altro graditissimo ritorno, questa volta a titolo definitivo di Yuri Bacoli che con le note vicende del Genzano che non si è iscritto al campionato si è trovato svincolato e a quel punto anche se non era più nei programmi si è deciso di riportarlo a Latina dove spero rimarrà a lungo. Non dimentichiamoci che Yuri è un ‘92 e su di lui come su tutti i ragazzi di Latina riponiamo grandi aspettative”.
Ambizioni a questo punto?
Nessun proclama, il campo ci dirà se abbiamo costruito una buona squadra. Io ne sono assolutamente convinto o comunque credo di aver fatto tutto e di più di quanto potessi fare per allestire un gruppo vincente”.

Comunicato Stampa