Nazionale Under 21, Mangia lascia al suo posto Di Biagio

Pubblicato il: 02-07-13

"Ringrazio il presidente Abete e tutta la FIGC per la straordinaria esperienza che mi hanno consentito di fare in questi mesi alla guida dell'Under 21, ricevendo il massimo dell'appoggio e della disponibilità dal Club Italia, ma dopo uno splendido Europeo desidero tornare all'attività quotidiana sul campo e arricchire ulteriormente il mio bagaglio professionale”.

Sono queste le parole di Devis Mangia, che lascia oggi la guida della Nazionale Under 21 dopo aver raggiunto la finale del Campionato Europeo. Un’avventura ricca di soddisfazioni quella del tecnico di Cernusco sul Naviglio, iniziata lo scorso luglio, quando la Federazione lo aveva scelto per completare il lavoro iniziato da Ciro Ferrara.

Ho motivato al presidente Abete – ha spiegato Mangia - la mia scelta di rinunciare alla proposta di rinnovo del contratto come tecnico dell'U.21, ma la FIGC resta per me un punto di riferimento umano e professionale: qualità dei dirigenti e dello staff, capacità organizzative del Club Italia rappresentano per qualsiasi giovane allenatore un momento di crescita e un modello di gestione anche nel rapporto con i calciatori: un ringraziamento affettuoso va a tutti i  ragazzi ‘speciali’ che hanno fatto parte della mia squadra, in particolare a quelli che hanno partecipato agli Europei in Israele, dimostrando ogni giorno professionalità e spirito di sacrificio, sino alla finale di Gerusalemme contro la Spagna.
A 39 anni desidero fare un’esperienza diversa, il giorno per giorno del campo, l’unica cosa che manca a un selezionatore delle Nazionali, ma continuando ad avere come riferimento per il mio futuro la maglia azzurra e tutto quello che rappresenta”.


La FIGC ha preso atto della scelta di Devis Mangia di non rinnovare il contratto  alla guida dell’Under 21 esprimendo appezzamento e gratitudine per l’ottimo lavoro svolto, insieme agli auguri più calorosi per il suo futuro professionale.
Ho incontrato Mangia nei giorni scorsi, una chiacchierata franca e cordiale - ha dichiarato il numero uno della FIGC Giancarlo Abete - se da un lato ci dispiace perdere un tecnico di qualità umane e professionali non comuni, dall’altro capiamo perfettamente che a 39 anni Mangia voglia rimettersi in gioco e maturare nuove esperienze. Come lui stesso ha dichiarato, il Club Italia resta un suo punto di riferimento, in una carriera che gli auguriamo ricca di successi e la FIGC - come si sa - è la casa di tutti gli allenatori”.
“D’intesa con il presidente del Club Italia Demetrio Albertini  e con il coordinatore delle Nazionali giovanili Arrigo Sacchi – ha annunciato Abete - ho deciso di affidare la responsabilità dell’Under 21 a Luigi Di Biagio, già nello staff tecnico federale come allenatore dell’Under 20” .


Di Biagio:

“Sono orgoglioso di questa scelta da parte della Federazione e del presidente Abete, che ringrazio per l’opportunità che mi stanno offrendo: sono pronto a proseguire il lavoro che ho iniziato due anni fa con l’Under 20, con l’intenzione di dare continuità a questo progetto”: sono le prime parole pronunciate dal neo allenatore dell’Under 21 Luigi Di Biagio, che è stato raggiunto dalla notizia in Canada, dove è in vacanza con tutta la famiglia.
Al quarto anno di lavoro con la Federazione, il primo da osservatore per l’Under 21 e gli altri due sulla panchina dell’Under 20, Di Biagio lavorerà con un gruppo di giocatori classe ’92, che per buona parte ha già avuto modo di conoscere e di allenare in questi ultimi due anni. “Prendo una squadra da ricostruire – continua il tecnico federale – perché ci saranno tante facce nuove, lo farò raccogliendo e tenendo presente il grande lavoro che prima di me hanno svolto Ferrara e Mangia. Molti di questi ragazzi li ho già allenati, ma comunque sia conosco bene l’ambiente azzurro, con l’Under 20 ho vissuto una bella esperienza che mi ha dato modo di crescere sotto tanti punti di vista. Adesso inizia una nuova avventura e dobbiamo farlo nel modo migliore possibile, soprattutto proseguendo sulla buona strada che ha portato questa squadra ad ottenere ottimi risultati e a compiere fino ad oggi un cammino straordinario”.
Luigi Di Biagio, classe 1971, allenatore professionista di prima categoria dal 2008, vanta un passato in azzurro: ha esordito in Nazionale il 28 gennaio 1998, nella partita Italia-Slovacchia (3-0), collezionando 31 presenze e 2 gol. Ha fatto parte della Nazionale sotto le gestioni dei ct Cesare Maldini, Dino Zoff e Giovanni Trapattoni, partecipando al Mondiale 1998, all’Europeo 2000 e al Mondiale nippo-coreano del 2002. Diciassette le partite alla guida dell’Under 20 con un bilancio di 10 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte, ottenendo per due stagioni consecutive (2011/2012 e 2012/2013) il secondo posto nel Torneo Quattro Nazioni.

G.P