Bacaro anticipa i temi della sfida tra Lazio e Rapidoo

Pubblicato il: 28-09-14

I campioni d'Italia della Luparense, fanno già parte dei ricordi. La Rapidoo Latina Calcio a 5, guarda alla sfida di sabato prossimo, con diretta televisiva su RaiSport a partire dalle ore 17, con la Lazio. Una sfida che il gruppo di Luca Giampaolo, inizierà a preparare da domani (lunedi 29 settembre), con la ripresa degli allenamenti al PalaBianchini. Una sfida importante, che per la prima volta vedrà in campo, Vinicius Bacaro, peraltro contro la sua ex squadra. Con lui, però, abbiamo prima voluto analizzare la sfida con la Luparense e quanto lui ha visto fuori dal campo. “Quello che ha fatto la differenza è stata l'esperienza della Luparense, che ha saputo gestire gli ultimi momenti bene. Noi, però, abbiamo giocato alla pari – ha spiegato Bacaro - Forse nel primo tempo c'era quel timore relativo all'esoprdio in serie A, ma nel secondo tempo abbiamo avuto due tre occasioni per chiudere la gara. In serie A, purtroppo, questi dettagli fanno la differenza, si può perdere la partita in un amen come è accaduto a noi. Il livello si è abbassato tanto rispetto agli anni passati, anche rispetto alla passata stagione – ha proseguito il pivot della Rapidoo – Il tutto, senz'altro, dovuto anche alla regola relativa agli italiani. Insomma, il livello tecnico e fisico, è sceso. Noi, però, come ho già avuto modo di dire, abbiamo giocato bene, anche se purtroppo quello che conta sono i tre punti”. E la Lazio? “Quella che ho vissuto io – ha tagliato corto Bacaro non centra nulla con quella di oggi, ma anche degli ultimi quattro anni. Credetemi, nell'affrontarla sabato prossimo, non ho né più, né meno, che lo stesso stimolo di altre squadre. Sarà una partita molto difficile, anche perchè loro arrivano da una vittoria con l'Asti. Questo, com'era facile prevedere, sarà un campionato alla pari, estremamente livellato. Bisognerà saper soffrire e noi abbiamo dimostrao contro i campioni d'Italia, di saperlo fare. Affronteremo la Lazio, senza nessun timore, alla pari. Abbiamo un calendario abbastanza complicato, quindi le prossime due partite saranno fondamentali per mettere più punti possibili in classifica”. Resta il fatto che, la squadra vista all'opera contro la Luparense, peraltro priva proprio di Bacaro, Lara e Maina, ha retto benissimo il confronto. “Se analizziamo bene la gara – ha spiegato Bacaro possiamo affermare in tutta onestà che il risultato più giusto, sarebbe stato il pareggio. La squadra ha giocato bene in tutti i sensi, la parte negativa, purtroppo, è stato il risultato finale perchè, poi, alla fine conta soltanto quello. L'importante, in un campionato abbastanza corto come questo, è muovere la classifica, sempre e comunque. Tra la prima e l'ottava non c'è questo distacco, la parte negativa è che non hai preso punti, dunque, finendo col perdere una partita per dei dettagli: è questa la partita negativa. La strada che stiamo percorrendo, è quella giusta”. Torniamo alla Lazio. Quella di sabato prossimo (4 ottobre) sarà, dunque, per Bacaro, una partita come tutte le altre. “Senza ombra di dubbio – ha concuso il giocatore della Rapidoo – Questa non è la mia Lazio, quella che ho vissuto negli ultimi anni. I miei compagni di storia, sono andati tutti via. Partita normale, anche perchè quella di andar via, è stata una mia, o forse anche loro, di non trattenermi, ma sarei andato via lo stesso. Per me la Lazio era finita. A Latina mi trovo molto bene, c'è un gruppo estremamente divertente con tanta voglia. Un gruppo bello, come abbiamo avuto lo scorso anno, che ti aiuta nei momenti difficili, con delle persone, molto corrette. Sarà fondamentale quando bisognerà uscire fuori dai momenti difficili. Il nostro è un lavoro diverso dagli altri: qui la passione è basilare per andare avanti e, a Latina, ce n'è davvero tanta”, 

C.S.