Latina Allievi Professionisti, decisione del giudice sportivo

Pubblicato il: 10-10-13

Il giudice sportivo ha deciso di infliggere alla società U.S. Latina Calcio la punizione sportiva della perdita della partita di domenica scorsa con il Trapani con il risultato di 0-3 ed un punto di penalizzazione in classifica.
 La gara era stata sospesa al 30' del primo tempo, dopo un violento scontro di gioco tra i difensori Andrea Lombardo (Trapani) e Mattia Rinaldi (Latina ).  
  In seguito al fatto e vista la gravità di quanto accaduto a Rinaldi, i dirigenti nerazzurri hanno deciso di occuparsi del giocatore fino al trasporto all'ospedale di Trapani, piuttosto che pensare a proseguire la gara. Dopo lo scontro di gioco assolutamente fortuito, Rinaldi è rimasto a terra privo di sensi e si è resa necessaria una rianimazione in campo.
Immediato e provvidenziale era stato l'intervento dello staff medico del settore giovanile del Trapani Calcio, che ha soccorso i due ragazzi, nonché dello staff dell'Associazione Il Soccorso. Ad avere la peggio nello scontro era stato Rinaldi, che, trasportato in ospedale, era stato sottoposto ad accertamenti diagnostici e ricoverato sotto osservazione a scopo precauzionale.

 I giocatori di entrambe le squadre erano sgomenti, con qualcuno in lacrime. Oltre all'assistenza dovuta al ragazzo (motivo dell'abbandono del campo da parte di alcuni dirigenti nerazzurri) non c'erano quelle condizioni di serenità per proseguire la gara (motivo dell'abbandono del campo da parte della squadra nerazzurra). Il Giudice sportivo ha considerato questo comportamento come una rinuncia della società a proseguire la sfida, mentre i nerazzurri non avevano nessun interesse a causare l'interruzione della partita. Il giudice sportivo, nella sua decisione, ha escluso la presenza di circostanze di carattere eccezionale tali da giustificare l'adozione del provvedimento di effettuazione o ripetizione della gara. Ma la realtà dei fatti parla di un ragazzo privo di sensi e vittima di un violento colpo alla testa, trasportato in ospedale. “A noi preme innanzitutto l'incolumità dei nostri giocatori – hanno dichiarato i vertici societari nerazzurri – Davanti ad un fatto del genere l'aspetto tecnico e il risultato assumono un valore inferiore. Sia i dirigenti che i compagni di Rinaldi non se la sono sentita di continuare sapendo che il ragazzo in quel momento era stato trasportato in ospedale in quelle condizioni, a causa di un colpo alla testa e non di un infortunio a una gamba o a un braccio. Accettiamo il provvedimento senza condividerlo e, nell'occasione, ci teniamo a ringraziare la società Trapani e lo staff sanitario per l'ausilio reso e per come si sono adoperati nei confronti nostri e del ragazzo infortunato”.
Resta infatti una bella pagina di sport e solidarietà. Degna di nota quella offerta dal società Trapani Calcio, come spiega bene il dirigente degli Allievi del Latina Antonio Marchese, rimasto al capezzale del giovane Rinaldi insieme al papà del giocatore: "Cosa dire? Il comportamento della società ci ha lasciato semplicemente senza parole per gentilezza e affetto dimostrati. Ci hanno dato un posto in hotel per dormire, ci hanno dato anche il vestiario per poterci cambiare senza dimenticare quanto si siano adoperati con i sanitari dell'ospedale locale. Insomma, davvero un grazie sentito a tutti. È quest il volto pulito di questo sport".
Cosa più importante, il fatto che il giocatore sia stato dimesso ieri dall'ospedale ed è tornato a casa sottoponendosi ad accertamenti specialistici a Roma.

Il Trapani Calcio ringrazia "Il Soccorso" e lo staff medico del Settore Giovanile per l'immediato intervento in seguito all'infortunio di Mattia Rinaldi

Un ringraziamento allo staff medico del settore giovanile, al dottor Antonino Tartamella ed allo staff dell'Associazione Il Soccorso da parte della Società Trapani Calcio. Il pronto intervento dello staff medico e del personale dell'Associazione Il Soccorso hanno scongiurato il peggio dopo l'infortunio subito da Mattia Rinaldi domenica mattina nel corso della gara Trapani-Latina del campionato degli Allievi Professionisti di serie A e B.
Un plauso ed un ringraziamento viene rivolto dalla società anche al personale medico e paramedico dell'Ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani, presso il quale il giovane è stato ricoverato.

 

 

 

G.P