Unicusano Fondi sconfitto in casa dalla Nuorese

Pubblicato il: 02-04-15

Prima sconfitta casalinga del girone di ritorno, secondo stop della seconda parte del torneo, dopo quattro turni positivi: giornata da dimenticare per l’ Unicusano Fondi, battuta in casa dalla Nuorese e costretta a rallentare la propria corsa verso i play off.
Subito interessante la partita del “Purificato”. Dopo due minuti sono i locali a provarci, con Evacuo che sottomisura mette a lato, mentre al 4’ è Cappai a provarci, ma la sua conclusione viene ribattuta dalla difesa di casa; successivamente, è una punizione tagliata di D’ Agostino a dare l’ illusione del goal. E punge anche la Nuorese, quando al quarto d’ ora va pericolosamente al tiro con Cappai (palla di poco a lato su punizione dal limite).Ma un episodio importante arriva nel cuore del primo tempo, quando sugli sviluppi di un calcio d’ angolo, Rinaldi viene espulso dopo un contrasto con Cappai, episodio che costringe i rossoblù a rimanere con uno in meno per buona parte del match. Il tecnico di casa ridisegna tatticamente la squadra per far fronte alle nuove esigenze, mentre gli ospiti provano a farsi vedere (al 29’ ci prova Jeda dalla distanza, ma Coletta blocca). Poi, a dieci minuti dalla fine, i nuoresi trovano il vantaggio con Cappai, che di testa sul secondo palo batte il portiere locale da breve distanza. E subito dopo è Pusceddu a mancare per due volte il raddoppio, prima con un tiro dalla distanza e successivamente con un diagonale in corsa terminati entrambi di poco a lato.
Il secondo tempo inizia male per i rossoblù: fallo di Pompei ai danni di Pusceddu, l’ arbitro assegna il rigore che Cappai trasforma senza problemi. I locali ci provano, tentano la strada del goal con D’ Agostino ed Angelilli, ma a metà ripresa ecco la terza rete ad opera del neo entrato Cadau, che batte in uscita Coletta dopo aver scambiato con Cappai. E subito dopo, potrebbe arrivare addirittura la quarta rete, quando è Baone a mandare il pallone a scheggiare l’ angolo alto alla sinistra di Coletta. L’ Unicusano Fondi prova a reagire, ed alla mezz’ ora è Deliperi che si deve opporre deviando d’ istinto una punizione di D’ Agostino “sporcata” da una deviazione. Finisce con il successo degli ospiti, al secondo successo di fila ed anche loro tornati di forza in gioco nel discorso d’ alta classifica. Nel finale, le occasioni non mancano (doppio intervento di Coletta su Fadda e Cadau, gran parata di Deliperi su tiro dalla distanza di Cardillo). Che, per il post-Pasqua, si annuncia particolarmente acceso e vibrante.

UNICUSANO FONDI-NUORESE 0-3

UNICUSANO FONDI: Coletta, Ciaramelletti, Pompei, Maisto, Cirilli, Rinaldi, Carbone, Bocchino (16’ st Nappo), Evacuo (11’ st Cardillo), D’ Agostino, Angelilli (25’ st Addessi). A disp.: Di Loreti, Garofalo, Bertoldi, Giordano, Piras, Evangelisti. All. Pochesci.
NUORESE: Deliperi, Bonu (39’ st Fadda), Tullio, Bossa, Bianchi, Pisanu (7’ st Cadau), Pusceddu (11’ st Baone), Alessandrì A., Cappai, Neves, Gianni. A disp.: Nurra, Cossu, Deiana, Alessandrì E.. All. Mariotti.
ARBITRO: Feliciani di Teramo (Ruggieri-Rotondale)
RETI: 35’ pt, 6’ st (rig.) Cappai, 24’ st Cadau (N)
NOTE: bella giornata di sole, spettatori 250 circa. Al 24’ pt espulso Rinaldi (Uf) per gioco falloso, al 35’ pt il dirigente locale Ciarlone per proteste; ammoniti Bocchino, Pompei, D’ Agostino (Uf), Bonu, Alessandrì A., Pisanu (N) . Recupero 1’ pt, 4’ st .

Dagli spogliatoi
POCHESCI (All. Unicusano Fondi): Dopo una lunga rincorsa effettuata come l’ abbiamo fatta noi, un passo falso ci può essere. Paghiamo a caro prezzo l’ espulsione rimediata da Rinaldi, arrivata poco dopo l’ inizio della partita, che pure avevamo interpretato in maniera positiva. A gioco lungo, contro una squadra in salute come la Nuorese, abbiamo ceduto. Adesso siamo qui a leccarci le ferite, ma dobbiamo subito ripartire, analizzare la sconfitta e rilanciarci in fretta.

MARIOTTI (All. Nuorese): Certamente l’ episodio dell’ espulsione ci ha dato una mano importante, ma nell’ arco dei novanta minuti la nostra vittoria è limpida e netta. Avevamo impostato la gara in una determinata maniera, cercando di tenere le linee corte per dargli pochi spazi e di ripartire per colpire. Poi, quello che è accaduto ha cambiato le carte in tavola, e per noi le cose si sono facilitate.

 

G.P.