Aprilia, ecco la C2

Pubblicato il: 09-05-11

Sarebbe bastato anche un pareggio per approdare in Lega Pro ma l’Aprilia che ieri è sceso in campo contro lo Zagarolo ha voluto regalare una doppia gioia ai propri tifosi: vittoria e promozione. L’inizio del match è stato di marca apriliana: Branicki, al secondo minuto, ha cercato di sorprendere Schiavella con un potente colpo di testa ma la sfera è terminata di poco al lato. Al decimo Gentile, su assist di Foderaro, ha fallito una clamorosa occasione in piena area di rigore. In questa prima fase del match lo Zagarolo, privo dei temibili attaccanti Amassoka e Carlini, ha provato a rendersi protagonista con azioni di rimessa ma la retroguardia apriliana è stata abile a spegnere sul nascere gli ardori della compagine di mister Scarfini. Allo scadere del primo tempo Gentile si è trovato di fronte a Schiavella ed ha concluso proprio sul corpo dell’estremo difensore ospite. La prima frazione di gioco si è chiusa a reti inviolare. Nella ripresa l’Aprilia è scesa in campo ancor più determinata ed al quinto ha trovato la rete grazie all’ottimo Foderaro che ha battuto Schiavella con un gran tiro di destro. Dieci minuti dopo i padroni di casa hanno blindato il match in virtù della rete di Branicki su assist di Foderaro. Nel finale  lo Zagarolo ha accorciato le distanze con De Paolis abile a battere Pergamena con preciso diagonale. Nei restanti minuti del match l’Aprilia ha amministrato il risultato.

DICHIARAZIONI
Grande soddisfazione è emersa dalle parole dei protagonisti che hanno regalato ai tifosi apriliani la gioia dell’accesso in Lega Pro. «Tutto è cambiato quando al timone della squadra è giunto mister Castellucci - ha spiegato il diggì Ermanno Rosina -. Il tecnico, nonostante il gap di 13 punti dalla capolista, ha saputo motivare il gruppo riuscendo in questa grande rimonta». Un euforico Ezio Castellucci ha svelato i segreti alla base del successo dell’Aprilia: «Il gruppo che mi è stato affidato era di ottimo livello. Quando ho preso in mano la squadra c’era un clima di sfiducia. Ho cercato di infondere coraggio ai ragazzi. Per il momento mi godo questa promozione ed ancora non ho piani per la prossima stagione.» L’attaccante Branicki ha dedicato la vittoria allo zio prematuramente scomparso la scorsa settimana mostrando la volontà di restare ad Aprilia: «Sono in una società fantastica con un grande pubblico, spero di poter indossare i colori biancoazzurri anche la prossima stagione in Lega Pro. Quest’anno la nostra forza è stata l’unione del gruppo. Oltre ad un attacco molto prolifico abbiamo avuto una solida difesa». Infine il presidente  Umberto Lazzarini ha già iniziato a pensare al prossimo anno: «I tifosi sono stati fantastici e per loro abbiamo l’obbligo di allestire una squadra competitiva che sia in grado di ben figurare anche tra i professionisti. Con questa vittoria ci siamo definitivamente lasciati alle spalle l’increscioso episodio del 7 maggio 2006».

APRILIA – ZAGAROLO 2-1
APRILIA (4-3-3): Pergamena 6,5; Franzese 6,5, Pietrucci 6,5, Galluzzo 6,5, Esposito 6,5; Rossini 6,5 (27’ st Fratangeli sv), Gentile 7, Salese 6,5; Siclari 6,5, Foderaro 7 (38’ st Cirelli sv), Branicki 7 (31’ st Di Maio). A disp. Di Mario, Oliva, Avagliano, Attanasio. All. Castellucci.
ZAGAROLO (4-5-1): Schiavella 6; Villani 6 (40’ st D’Angelo sv), Gennari 6, Nardi 6, Ancona 6 (31’ st Pralini sv); Casavecchia 6 (25’ st Paglia G. 6), Bartoli 6, Martellacci 6,5, Campana 6, Paglia S. 6; De Paolis 6,5. A disp. De Vellis, D’Andrea, Paglia G. Pralini, Carrozza, D’Angelo. All. Scarfini.
ARBITRO: Ceccarelli di Rimini.
MARCATORI: 5’ st Foderaro (A), 14’ st Branicki (A), 43’ st De Paolis (Z)
Note: Stadio esaurito, 3000 spettatori. Ammoniti: nessuno Angoli 5-5. Recupero pt 1, st 2’

Francesco Paris