Calcio Sezze, parla il presidente Marco Gaeta

Pubblicato il: 22-11-16

 “Ci siamo appena lasciati alle spalle un weekend molto negativo dal punto di vista dei risultati sul campo. Oltre la sconfitta interna della prima squadra contro la capolista Anagni, anche le formazioni del settore giovanile non hanno certamente brillato, ottenendo su quattro partite una sola vittoria e tre sconfitte. In linea generale, i risultati che si stanno conseguendo non sono allineati a quanto si era pensato e sperato ad inizio stagione”. Non nasconde la propria delusione, ma anche la lucidità per ammettere che qualcosa non vada Marco Gaeta, presidente del Calcio Sezze, che in una nota analizza la situazione attuale, a cominciare dalla prima squadra, reduce dal pesante 1-3 subito domenica contro l’Anagni: “Troppi risultati altalenanti e troppe cose che non girano nel verso giusto. Abbiamo pensato di cambiare il tecnico dopo solo 6 giornate per dare nuova vitalità all’ambiente, non di certo perché ritenessimo l’ex allenatore l’unico responsabile dei risultati negativi. Sembravamo esserci ripresi bene – spiega il presidente – però da qualche giornata a questa parte i risultati sono tornati ad essere negativi.  Perché? Ce lo chiediamo tutti i giorni. Errori nostri, infortuni, squalifiche evitabili, una certa dose di sfortuna anche. Contro l’Anagni non meritavamo la sconfitta per quanto fatto vedere in campo. Tuttavia, non abbiamo più alibi. Dobbiamo tornare a fare punti in campionato e passare il turno di Coppa Italia. Abbiamo le carte in regola per farlo e dobbiamo tutti dare di più. La rosa della prima squadra è composta da 20 elementi circa, di questi 12 sono nativi del paese di Sezze. Tutti, a prescindere dal paese di provenienza, debbono essere orgogliosi di indossare la maglia del nostro paese ed onorarla, saremo ancora più attenti sotto questo aspetto”. Per quanto riguarda il settore giovanile Gaeta spiega: “Anche qui dobbiamo impegnarci tutti a far migliorare le cose. Abbiamo bravi giocatori, tecnici preparati, responsabili sempre presenti sui campi di allenamento, un intero staff tecnico a disposizione. I nostri giovani atleti debbono pensare al calcio come un divertimento, però allo stesso tempo debbono essere predisposti al sacrificio. Siamo certi che anche qui i risultati torneranno a sorriderci, il duro lavoro alla lunga paga sempre. A livello dirigenziale – conclude la nota del presidente – posso assicurare che la società è molto determinata. Ci confrontiamo tutti i giorni per capire come migliorare le cose. Stiamo attraversando il momento più duro della nostra gestione, ci è mancata sicuramente un po’ di esperienza in alcuni passaggi. Anche noi come il resto dell’ambiente dobbiamo crescere e migliorare, la voglia e la passione sono rimaste le stesse dei primi giorni. Tutti abbiamo responsabilità di questo periodo non felice, noi in primis. Nei momenti negativi dobbiamo avere tutti il coraggio di metterci la faccia, non avere timore ad ammettere i propri errori o pensare di non averne commessi. Dobbiamo essere bravi anche ad accettare le critiche. Solo cosi potremo rialzarci e riprendere il nostro percorso”.

C.S.