Calcio Sezze, 6 giovani convocati per le rappresentative regionali

Pubblicato il: 06-01-17

Il settore giovanile del Calcio Sezze continua a sfornare talenti che puntualmente finiscono sui taccuini degli osservatori e vengono chiamati in causa quando si tratta di formare le squadre che devono rappresentare il calcio della regione Lazio. Come nelle scorse stagioni, anche nell’attuale i giovani rossoblu sono stati tenuti in considerazione al momento delle convocazioni delle varie rappresentative regionali. Sono ben 6, divisi per categorie, i ragazzi del Calcio Sezze che sono stati convocati dalle rappresentative: Valerio De Santis, Riccardo Battisti, Zidane Baklouti, Pasquale Petrillo, Diego Musilli e Alessandro Ienco. Per De Santis, classe 1999 e pilastro della prima squadra, questa nella rappresentativa regionale Juniores è la quinta uscita. Per lui e i suoi colleghi è in vista il rush finale per la convocazione per il torneo “Roma caput mundi”, che si svolgerà nel mese di febbraio. Alla prima convocazione, invece, Battisti e Baklouti, classe 2000, in forza alla rappresentativa regionale Allievi, Petrillo, Musilli e Ienco, classe 2002, con la rappresentativa regionale Giovanissimi. Per loro inizierà una lunga preparazione con una serie di allenamenti per arrivare alla rosa finale che comporrà le squadre del Lazio per il torneo delle Regioni che si svolge a giugno e che lo scorso anno vide la rappresentativa regionale del Lazio degli Allievi ottenere uno splendido secondo posto trascinata da Auron Berisha, all’epoca nel Calcio Sezze e questa estate approdato nei professionisti con il Racing Club Roma. “E’ una grande soddisfazione – hanno spiegato i vertici societari – per noi e per i ragazzi, chiamati a rappresentare i nostri colori in manifestazioni così importanti e in vetrine assolutamente da non perdere. Per noi la soddisfazione è doppia, perché oltre a ripagarci del duro lavoro che svolgiamo settimanalmente sui campi, ci mette nella condizione di essere una tra le pochissime società che non disputa campionati elite ma regionali. E nonostante questo i nostri ragazzi sono sempre protagonisti”.

 

C.S.