Coppa Italia Promozione: Fiaschi e Ciccarelli fanno volare il Sermoneta

Pubblicato il: 29-03-12

Si sono giocate ieri le gare di ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia di Promozione qualificate alle semifinali due squadre della provincia di Roma, Anguillara e Bracciano 1910  (entrambi i club sono rappresentanti di centri affacciati sul lago di Bracciano ed entrambi fanno parte del girone A della Promozione), una squadra della provincia di Rieti, il Centro Italia, e una della provincia di Latina, il Sermoneta.


TORRENOVA-SERMONETA 2-2 (and. 1-1)
TORRENOVA – SERMONETA 2-2
Torrenova: Vagni, Leone, Di Mena, Fanelli (14’st Spurio), Cataldi (1’st Buonocore), Cicconi, Mevoli (27’st Angeloni), Roano, Gross,Monaco, Di Cicco. A disp.: Migliori, Tanzi, Bugiaretti, Schiavoni. All.: Vergili.
Sermoneta: Pastro, Notarpietro, Ponso, Arduini (27’st Lubirati), Dongu, Piras, Fiaschi (14’st Marangon), Pelle, Ciccarelli, Maggi, Cherubini (25’st Cifra). A disp.: Marinelli, Bulboaca, Martellacci, Petrussa. All.: Giovannelli.
Arbitro: Dolcini di Roma 1.
Marcatori: 23′pt Gross, 43′pt Fiaschi, 8’st Buonocore, 35’st Ciccarelli.
Note - Ammoniti: Monaco (T), Notarpietro, Ciccarelli, Maggi (S).
Il Sermoneta in virtù delle reti del giovane e talentuoso Simone Fiaschi e del bomber Ciccarelli ha raggiunto la semifinale della coppa Italia di Promozione. Il risultato dell'equipe del patron Aprile è assai importante in ottica ripescaggi in Eccellenza. La compagine di mister Roberto Giovannelli è riuscita nell'impresa pareggiando per 2-2 in casa del Torrenova. Il match tra le due formazioni è stato sempre vivo, appassionante ed incerto sino al triplice fischio finale. I padroni di casa sono riusciti ad andare in vantaggio per ben due volte ma gli ospiti non si sono mai disuniti rispondendo ai gol del Torrenova. A rompere l’equilibrio in favore dei padroni di casa ci pensa Gross al 23′ con una perfetta conclusione a giro direttamente da calcio piazzato, su cui nulla può il giovane Pastro. Passano dodici minuti e i lepini sfiorano il pari con Maggi, che centra la traversa sempre su punizione. Al 43′ Fiaschi firma l’1-1. Il gol del giovane talento di Latina Scalo è un mix di prontezza e acume tattico. Ciccarelli, infatti, dopo aver preso possesso della sfera è entrato in area calciando a botta sicura trovando però la respinta dell'estremo difensore Vagni. La palla è quindi carambolata in area dove si è fatto trovare pronto Fiaschi che ha lasciato partire un preciso diagonale che non ha lasciato scampo ai padroni di casa.
Nella ripresa, dopo 8′, il Torrenova ritorna in vantaggio: cross col contagiri di Di Cicco e semirovesciata di Buonocore, che trafigge per la seconda volta Pastro. Soltanto centottanta secondi più tardi Ciccarelli pareggia con un colpo di testa su calcio piazzato di Maggi, ma il direttore di gara, Dolcini di Roma 1, annulla per un presunto offside dello stesso attaccante. Al 35′, però, Ciccarelli va a segno davvero: lungo lancio dalle retrovie, colpo di testa di Lubirati a servire il compagno di squadra, che stoppa il pallone col petto e in girata supera ancora Vagni. Negli ultimi minuti non accade più nulla e al triplice fischio dell’arbitro esplode la gioia del Sermoneta

BRACCIANO-ATL.VESCOVIO 3-0
BRACCIANO: Baroncini 6.5, Scoppetti 5.5 (5’st And. Deletto 6), Calabresi 6, Ziroli 6, Luciani 6.5, Al. Deletto 6, Man. Vittorini 7 (43’pt Mig. Vittorini 5.5), Moroni 5, Zanchi 6.5, Venturi 6.5 (44’pt Di Benedetto 6.5), Bernardini 5.5. A disp: Giliberti, Tessari, Colombini, Campanella. All. Venturi 6.5
ATLETICO VESCOVIO: Muzzopappa 5.5, Varamo 6, Pisanelli 6 (3’st Alivernini 5), Pietrobattista 5.5. (11’st Raffaelli 5), Ciampini 5, Iacobellis 6, Plez 6, Massimi 5, Falasca 5 (11’st Borghi 5.5), Natoli 6.5, Somma 5. A disp: Antonelli, Madonna, Zingaretti, Roca. All. Pansa 6
ARBITRO: Petrella di Viterbo 6
MARCATORI: 7’st Zanchi; 9’st Di Benedetto; 46’st Zanchi
NOTE: Spettatori 100 circa. Ammoniti: Al. Deletto, Ciampini, Zanchi, Muzzopappa, Alivernini, Natoli, Plez. Angoli: 4-4. Recupero: 3’pt; 2’st Di Giorgio Zanirato
Dopo la gara di andata, ma soprattutto considerando le ultime prestazioni fornite dal gruppo del “player manager” o se preferite “allenatore-giocatore” Mauro Venturi, c’era probabilmente da aspettarselo: il Bracciano può ambire ad un finale di stagione da vero protagonista. L’Atletico Vescovio infatti è stato eliminato dalla Coppa Italia, grazie ad un doppio 3-0 da parte dei rossoblu lacustri, che non ha bisogno di grandi commenti. La gara ha visto un primo tempo assolutamente mediocre, che sicuramente ha risentito del forte vento (che ha funestato interamente i 90’), ma soprattutto del risultato dell’andata, il quale ha influito non poco sull’approccio alla partita. Quando si perde 3-0 in casa diventa difficile provare a ribaltarlo al ritorno. A questo va aggiunto che, in 45’ da sonno e complessivamente da 4.5- 5 in pagella, l’Atletico Vescovio ha fatto forse qualcosina in più in avanti, rispetto ai padroni di casa che hanno invece ampiamente controllato la situazione, ma senza creare grattacapi essenziali alla porta di Baroncini. Tra gli ospiti si è certamente distinto Natoli, che ha creato diversi grattacapi sull’out di sinistra. Nei padroni di casa merita sicuramente una menzione speciale il bravo e sfortunato Manuel Vittorini, costretto ad uscire alla fine del primo tempo per infortunio (accompagnato in ospedale; mentre i compagni chiudevano la gara l’esterno entrava a fare la lastra alla caviglia, ndr), in seguito ad un’entrata decisamente poco ortodossa da parte di Ciampini, per un fallo da “arancione” e che invece l’arbitro ha sanzionato semplicemente con il giallo. A livello di occasioni da goal, le uniche che ufficialmente si possono segnalare risalgono al 22’, con Zanchi che scatta ottimamente sul filo dell’off-side e cerca di superare Muzzopappa con un pallonetto di destro; sulla linea di porta, tuttavia, Luciani commette fallo in attacco e l’azione perde validità. Sette minuti più tardi è invece debole e centrale la traiettoria di un calcio di punizione battuto dall’ex bomber dell’Ostiamare, con il pallone che viene agevolmente bloccato dal portiere avversario. La ripresa vede un Bracciano diverso, più tonico e deciso a chiudere ufficialmente i conti per la qualificazione. Al 1’ di gioco, Di Benedetto spreca incredibilmente la palla del vantaggio e, di fatto, del match, facendosi deviare in corner la conclusione dal portiere dell’Atletico Vescovio. E’ il preludio al goal, che giunge al 7’, con il lancio in profondità per Zanchi che controlla e supera Muzzopappa in uscita con il destro: pallone sul palo interno e poi in rete. Nella circostanza il portiere ospite si rende protagonista di una protesta inutile a tu per tu con un avversario, sanzionata dall’arbitro. Il totale è ora di 4-0 tra andata e ritorno; alla squadra di Pansa servono cinque reti per passare il turno: trattasi di una vera e propria impresa, soprattutto perché si spegne la fantasia di Natoli e subentra un discreto nervosismo nei giocatori ospiti. L’eliminazione dalla competizione diventa realtà al 9’, quando Di Benedetto trova il jolly del 2-0, con un delizioso pallonetto di destro, che sorprende il portiere ospite. Meritatissimi gli applausi della tribuna al giocatore, per il bel gesto tecnico. Nel mettere il pallone al centro, nuove polemiche da parte dei giocatori in casacca blu. La gara sostanzialmente si chiude qui, anche se c’è ancora spazio per un apio di occasioni importanti, una per parte: è molto bravo Luciani al 12’ a sganciarsi sulla sinistra, mettendo al centro un pallone d’oro per Zanchi, il cui colpo di testa viene bloccato abilmente da Muzzopappa. Al 29’, infine, è strepitoso Baroncini nel deviare in calcio d’angolo un preciso sinistro di Natoli, già destinato a finire in fondo al sacco. In chiusura di partita arriva anche il 3-0 ad opera di Zanchi, che di destro firma la personale doppietta che porta il Bracciano ad un passo dal sogno.
In sede di commento, si può affermare con tutta tranquillità che l’unico modo per fermare Manuel Vittorini è stato quello di infortunarlo: l’esterno destro classe ’89 dei lacustri, infatti, è veramente una spina nel fianco delle retroguardie avversarie ed è un ragazzo che meriterebbe ben altri palcoscenici. La speranza, ora, è che non sia nulla di estremamente grave e che il calciatore possa quindi recuperare in breve tempo per contribuire al finale di stagione del Bracciano, che potrebbe regalare ulteriori soddisfazioni. In casa lacustre, non si è distinto particolarmente Corrado Zanchi, decisamente troppo altruista sotto porta: goal a parte, la sua sarebbe stata una prestazione da 5 o forse 5.5, ma i goal hanno alzato la media. Un attaccante della sua esperienza in queste categorie, non dovrebbe commettere certi errori di altruismo. Nella ripresa, Luciani si è sganciato maggiormente e si è rivisto finalmente quel giocatore tanto ammirato a Trevignano, nell’anno della cavalcata di Prima Categoria targata Mario Costantini. La difesa ha complessivamente retto l’urto avversario nella prima frazione, mentre nella ripresa ci ha pensato l’esperienza di Baroncini a fare la differenza. Quanto all’Atletico Vescovio, probabilmente la qualificazione è stata gettata alle ortiche nell’incontro di andata. Sicuramente, tuttavia, una delle note positive di questa squadra in questo ritorno dei quarti, è stato Natoli. Un giocatore di qualità vera, probabilmente non un bomber di razza in area di rigore, ma è sicuramente un giocatore che ha doti tecniche importanti. Meno positivo è stato invece il nervosismo della squadra in campo, con proteste a volte fuori luogo, ed alcuni interventi (leggi Ciampini su Vittorini) che potevano essere evitati, anche se nel calcio purtroppo ci sta anche questo.


MONTECELIO-ANGUILLARA 1-1 (Reti: Catracchia, Petrucci rig.)
Impresa dell’Anguillara che esce imbattuta da Guidonia e conquista una storica semifinale in virtù del successo della gara d’andata. Contro la capolista del girone B la squadra di Scorsini la fa da padrona e con una bomba di Catracchia passa in vantaggio alla fine del primo tempo. Lacuali padroni del campo rischiano di dilagare e solo nel finale i locali trovano il pareggio con un calcio di rigore che non serve a nulla.
Al settimo cielo il tecnico Marco Scorsini che sei anni orsono conquistò la finale di questa competizione quando era sulla panca del Montefiascone: “E’ stata la soddisfazione più grande da quando io alleno. Incontrare la prima del girone B e meritare di stravincere in casa loro è stato pazzesco. Gol, almeno tre occasioni nel primo tempo, incrocio dei pali e parate del portiere. E’ un capolavoro, nessuno poteva pensare di fare un percorso così bello. Siamo imbattuti dall’inizio della competizione. Una vittoria che dedico ai ragazzi che stanno facendo un lavoro magnifico, al presidente ed al nostro direttore Sensolini. Nel giro di sei anni fare un’accoppiata di finali sarebbe un grande traguardo. Bracciano in semifinale? In questo momento qualsiasi strada nasconde le sue difficoltà. Spero di trovarla in finale”.


CERRETO LAZIALE-CENTRO ITALIA 2-3 (and. 0-3)

LE DATE DELLE SEMIFINALI
Venerdì prossimo, presso la sede del Comitato Regionale Lazio, si svolgeranno i sorteggi per determinare gli abbinamenti delle semifinali, le cui gare sono in programma
ANDATA: mercoledì 4 aprile ore 16
RITORNO: mercoledì 9 maggio ore 16.30

G.P