Ciccarelli piega il Bracciano

Pubblicato il: 05-04-12

Nelle   gare di andata della semifinale di Coppa  Italia Promozione Lazio le squadre ospiti  hanno messo una seria ipoteca sulla qualificazione alla finale. In virtù dei  goals segnati  in trasferta, queste compagini, potranno amministrare nel migliore dei modi l’incontro di ritorno che si disputerà  il 9 maggio. La partita tra l’Anguillara ed il Centro Italia  è terminata in parità, con tante polemiche per il  rigore concesso dall’arbitro nel finale. I padroni di casa sono passati  in vantaggio al 15’ del primo tempo e hanno mantenuto tale punteggio fino ai minuti finali dell’incontro, ma in pieno recupero ci ha pensato  il bomber Marco Pezzotti a riequilibrare il risultato mettendo a segno al 95’ un calcio di rigore concesso per un atterramento in area di Gianfelice.   
Un gol di Mauro Ciccarelli a cinque minuti dal novantesimo ha permesso al Sermoneta di espugnare il fortino del Bracciano e di fare propria la gara di andata. In vista del match di ritorno, tra quindici giorni al le Prata, la formazione di mister Giovannelli ha quindi un buon vantaggio che potrà amministrare per strappare un biglietto valido per la finale.
 
BRACCIANO – SERMONETA 0-1
BRACCIANO: Baroncini, Deletto, Calabresi, Colombini, Luciani, Ziroli, Vittorini, Moroni, Zanchi, Venturi (1’st Di Benedetto), Bernardini Federico (30’st Campanella) A disp: Giliberti, Tessari, Tarquini, Fasti, Bernardini Francesco All: Venturi
SERMONETA: Pastro, Notarpietro, Adruini, Birk (38’st Ponso), Dongu, Petrussa, Fiaschi (8’st Marangon), Pelle, Ciccarelli, Maggi (20’st Cherubini), Cifra A disp: Marinelli, Piras, Lataief, Lubirati All: Giovannelli
ARBITRO: Pizzoli di Ostia Lido
MARCATORE: 40’st Ciccarelli (S)
AMMONITI: Deletto, Calabresi, Luciani, Pelle, Ciccarelli
Il Sermoneta mette una seria ipoteca sulla finale, vincendo sul campo del Bracciano per uno a zero grazie ad un gol nel finale del solito Ciccarelli. Il primo tempo scorre senza emozioni, le due squadre si studiano e sono concentrate soprattutto in difesa. L’unico lampo è di Vittorini, che si libera di un uomo in velocità e dal limite alto dell’area di rigore prende il palo a Pastro battuto, sulla ribattuta l’arbitro ferma tutto per fuorigioco. La ripresa continua sullo stesso ritmo del primo tempo, squadre macchinose con molti lanci lunghi e poco gioco palla a terra, colpa anche di un campo in condizioni non ottimali. A 10’ minuti dal termine Ziroli, pescato sul secondo palo dal calcio d’angolo di Di Benedetto, impatta bene la palla di testa con un’ottima coordinazione ma la conclusione si spegne sul fondo, non lontano dal palo difeso da Pastro. Proprio quando tutto sembra far presagire uno zero a zero senza emozioni arriva lo squillo di Ciccarelli, che anche nei quarti con il Torrenova aveva trascinato i suoi al successo. Il numero 9 di Giovannelli sfrutta al meglio una punizione di Pelle dalla tre quarti battuta bassa in mezzo all’area di rigore. Il robusto attaccante ospite anticipa un difensore all’altezza dell’area piccola e batte Baroncini sorprendendolo sul primo palo. Ora si aspetta solo la gara di ritorno del 9 maggio, con il Bracciano che dovrà ribaltare la situazione e i padroni di casa del Sermoneta che avranno due risultati su tre per andare in finale.

 ANGUILLARA-CENTRO ITALIA 1-1
ANGUILLARA: Crucianelli, Coletti (26’st Cusani), Fontò, D’Arcangeli, Alò, Sarrecchia, Gloriani (40’st Letteriello), Tinazzi, Pelliccioni, Catracchia, Moscatelli (14’st Morelli). A disp: Stirpe, Martorelli, Mazzone, Tiberi. All. Scorsini
CENTRO ITALIA: A. Pezzotti, Riccini (23’st G. Fabiani), Grillo, Cianetti, Piccirillo, Panitti, Palluzzi, Franceschini (1’st Rossi), Ribeiro (20’st Gianfelice), M. Pezzotti, Ciogli. A disp: Ifilti, Mancini, Simotti, Cardinali,. All. C. Fabiani
ARBITRO: Moriconi di Roma2
MARCATORI: 27’pt Tinazzi (A); 52’st M. Pezzotti (rig) (C. I)
NOTE: Spettatori 100 circa. Gara interrotta per 7’, a causa dell’infortunio a Ciogli (C.I.). Ammoniti: Pelliccioni, Franceschini, Crucianelli, Alò, Cianetti, Panitti. Angoli: 2-4. Recupero: 3’pt; 7’st.
ANGUILLARA SABAZIA- La gara d’andata delle semifinali di Coppa Italia di Promozione, tra l’Anguillara ed il Centro Italia termina in parità, con tante polemiche soprattutto tra i padroni di casa, per un finale considerato non regolamentare . Gara decisamente brutta per tutto l’arco dei 90’, con emozioni soltanto nel finale. Le uniche occasioni degne di nota di una prima frazione altamente soporifera, giungono al 25’ con un’ottima azione personale di Pelliccioni che difende ottimamente palla e calcia con il destro, trovando la pronta risposta di Andrea Pezzotti in corner. L’ equilibrio nel punteggio si spezza al 27’, quando Tinazzi realizza di destro su punizione dal limite: Andrea Pezzotti no è tuttavia esente da colpe nella circostanza. Ospiti pericolosi quattro minuti più tardi, con il sinistro di Marco Pezzotti sugli sviluppi di un calcio di punizione, che Crucianelli respinge di pugno. Reatini vicini al pareggio in pieno recupero, con il palo colpito da Marco Pezzotti dalla distanza. Nella ripresa è il Centro Italia a far maggiormente la partita, con l’Anguillara a controllare il prezioso vantaggio. Finale thrilling, con il gioco fermo per sette minuti a causa del brutto infortunio occorso al reatino Ciogli, svenuto dopo un contrasto aereo e trasportato in ambulanza al vicino ospedale di Bracciano. Alla ripresa del gioco, l’arbitro assegna un calcio di rigore ai reatini, per fallo di Crucianelli ai danni di Marco Pezzotti, che realizza dal dischetto per l’1-1 finale, che risulta essere prezioso nell’ottica del doppio confronto. «Non è stata una bella partita - dichiara il tecnico reatino Costantino Fabiani - condizionata sicuramente dallo stato del terreno di gioco che ha comunque pregiudicato sia la nostra prestazione che quella degli avversari: era praticamente impossibile applicare determinati schemi tattici ed i giocatori hanno trovato molta difficoltà ad attuare gli abituali movimenti. E’ venuto fuori uno spettacolo decisamente negativo e probabilmente sarebbe stato più giusto chiudere la gara a reti inviolate: non a caso le due marcature sono scaturite da episodi, ma a noi va sicuramente bene così e potremo affrontare il mese prossimo l’incontro di ritorno con maggiore sicurezza. Al di fuori del discorso riguardante il campo - aggiunge Fabiani - devo ammettere che la prestazione della nostra squadra è stata inferiore alle aspettative: non abbiamo giocato bene e di positivo c’è stato solo il risultato».

G.P