Unindustria, dibattito sul tema Meno Stato e più Mercato

Pubblicato il:10-07-15

E’ necessario attivare meccanismi e circuiti virtuosi per consentire alle imprese italiane di poter essere maggiormente competitive sui mercati. Quando le nostre aziende riescono ad esprimere tutto il loro potenziale dimostrano che in Italia sappiamo fare imprenditoria”.
Lo ha affermato il presidente di Unindustria Latina, Fabio Miraglia, ieri nel corso dell’interessante dibattito intorno al tema: “Meno Stato e più mercato”, mutuato dall’ultimo libro scritto da Luigi Tivelli.
Il dibattito, che si è svolto presso la sede di Unindustria Latina di via Montesanto,  ha visto la partecipazione dello stesso autore e di due donne esponenti della politica nazionale: il Sottosegretario Maria Teresa Amici, del PD, e la senatrice azzurra Anna Maria Bernini.
Incalzate dal presidente Miraglia, che ha svolto il ruolo del moderatore e padrone di casa, la Amici e la Bernini si sono soffermate sulla necessità da parte dello Stato centrale, e del legislatore in particolare, di procedere ad uno snellimento degli apparati burocratici e delle stesse leggi per consentire al cittadino e al sistema produttivo di poter avere un riferimento normativo e procedurale più snello ed efficace. Ne è venuto fuori un confronto dagli interessanti contenuti, pur nella distinzione dei ruoli e delle appartenenze politiche.   
Presente all’incontro anche l’avv. Anna Maria Cestra, presidente provinciale di Fidapa, che ha commentato e rilanciato alcuni spunti offerti dal libro.
Presenti in sala diversi esponenti dell’imprenditoria locale e del mondo economico e sindacale.
“Il libro di Tivelli – ha concluso il presidente Fabio Miraglia – fornisce interessanti spunti di riflessione che vanno nella direzione di rimuovere quei vincoli inutili che soffocano l’apparato produttivo”.
                                            

C.S.



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