Tragedia a Borgata Carrara

Pubblicato il:27-06-11

SERMONETA (LT) --- Quello che doveva essere un normale pomeriggio domenicale d'estate si è trasformato in tragedia. Carlo Travaglia, è morto ieri a Borgata Carrara, per aver infranto un vetro a causa di un litigio. Secondo una prima ricostruzione sembra che Carlo Travaglia si volesse far realizzare un tatuaggio in un’abitazione in via Lepanto, ma per motivi che sono ancora da verificiare, il tatuatore si sarebbe rifiutato perché il tatuaggio sarebbe dovuto andare a coprire una parte del corpo dove da poco ne era stato rimosso un altro e su cui, essendo la cicatrice ancora fresca, era impossibile realizzare qualche altra cosa. Travaglia, al no del tatuatore ha reagito tirando fuori un coltello chiesto l’immediata realizzazione del nuovo tatuaggio tanto da costringere il tatuatore a barricarsi in casa insieme ai figli di otto e tre anni e a chiamare la Polizia. Di fronte al rifiuto dell’uomo di aprirgli il cancello, il quarantaseienne ha scavalcato la recinzione e con un coltello in mano si è scagliato contro una porta finestra nel retro dell’abitazione. Un vetro gli ha però reciso l’arteria femorale e la vittima è morta dissanguata davanti all’abitazione. Il tatuatore si era intanto barricato in casa con i suoi due figli di 8 e 3 anni e aveva chiamato la polizia. All’arrivo dei soccorsi e della squadra mobile l’aggressore era già morto.

F.P.



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