Afghanistan, ucciso un soldato italiano

Pubblicato il:25-07-11

Un soldato italiano, il caporalmaggiore David Tobini, è rimasto ucciso in uno scontro a fuoco avvenuto nella zona di Bala Murghab in Afghanistan. Nella sparatoria sono rimasti feriti altri due militari italiani, uno dei quali è in gravi condizioni, il secondo non sarebbe in pericolo di vita. I tre appartengono al corpo dei paracadutisi. Lo comunica lo Stato maggiore della Difesa. Sale a 41 il numero dei militari italiani caduti in Afghanistan.
Il primo caporalmaggiore Tobini era nato a Roma il 23 luglio 1983 ed era in forza al 183ø reggimento paracadutisti "Nembo" di Pistoia. David era fidanzato ed era residente ad Anguillara Sabazia, vicino a Roma, dove abita la madre. Non sono state rese note le generalità dei feriti. Le famiglie del militare deceduto e dei feriti sono state avvisate.

La valle di Bala Murghab si trova nell'ovest dell'Afghanistan. L'episodio è avvenuto durante un'operazione congiunta tra militari italiani e forze afghane nella zona a nord-ovest della valle, quando l'unità nella quale erano presenti anche i militari italiani è stata attaccata. L'attacco ai militari italiani è avvenuto durante una fase di ripiegamento al termine di un'attività di controllo e ricerche.

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, esprime, rendendosi interprete del profondo cordoglio del Paese, sentimenti di solidale partecipazione al dolore dei famigliari. Lo si legge in un comunicato del Quirinale.

"Siamo vicini alla famiglia del paracadutista caduto in Afghanistan e a quelle dei due militari rimasti feriti nell'agguato. A tutti i nostri soldati impegnati nelle operazioni di pace contro il terrorismo rinnoviamo la gratitudine del Governo e del Paese". Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Per il presidente della Camera Gianfranco Fini questo è un "nuovo grave tributo alla causa della sicurezza e della libertà".

Il Presidente del Senato, Renato Schifani, parla di un costi altissimi ma non è intenzione dell'Italia lasciare. "Ancora un sacrificio dell'Italia sull'altare per la difesa della pace e della libertà in Afghanistan. Il nostro Paese anche se sta pagando costi altissimi resta e resterà sempre schierato a tutela della democrazia" dice Renato Schifani nel messaggio di cordoglio al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Biagio Abrate, per la morte del primo caporal maggiore paracadutista.

"Mio nipote era una persona squisita. Era la seconda volta che si recava in Afghanistan e la prima volta, al ritorno, ci aveva sempre detto che in quella terra c'è troppa miseria". Tra le lacrime, la zia ricorda David Tobini. "Sono distrutta - aggiunge - non si può morire così, a 28 anni. Abbiamo letto con apprensione in questi anni di altre morti e siamo sempre stati in apprensione per David, stavolta è toccato a noi. Non riesco ancora a crederci, non ègiusto". "Era un ragazzo semplicissimo - dice lo zio - gli piaceva fare questo mestiere".

TgCom



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