Ferentino, investimenti ex Nestle

Pubblicato il:03-11-17

E’ notizia di questi ultimi giorni, riferita dalla sigle sindacali, che la società Froneri Italy S.R.L, titolare del marchio ex Nestlé, sembra intenzionata a chiudere il sito di Parma ed a investire grosse cifre nel complesso produttivo di Ferentino. Una volontà ribadita anche nell’incontro dello scorso 26 ottobre a Roma, nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico alla presenza del Vice Ministro Teresa Bellanova e alle Segreterie Nazionali Sindacali e Territoriali Cgil-Cisl- Uil di categoria.
Su questa opportunità importante che si può aprire per il territorio, il Presidente della Provincia di Frosinone e sindaco di Ferentino Antonio Pompeo ha inoltrato una nota agli assessori regionali Lucia Valente e Guido Fabiani.
“E’ fondamentale che l’attuazione del prospettato piano aziendale della Froneri Italy S.R.L venga seguita passo passo affinché il territorio non perda un’opportunità fondamentale. Per questo è necessario che la Regione Lazio vigili sulla procedura, non solo per il mantenimento del sito produttivo a Ferentino, ma soprattutto per la realizzazione di quanto prospettato dall’azienda: quando si tratta di lavoro e investimenti l’attenzione va posta a monte, non al termine del percorso, quando diventa più difficile se non impossibile incidere”.
Sono le cifre in ballo ad evidenziare quanto è fondamentale che l’operazione vada in porto – aggiunge Pompeoil gruppo industriale intende investire da subito 6 milioni di euro in nuovi impianti e nuove linee di produzione per continuare nel prossimo anno con altri 7 milioni di euro. L’obiettivo è quello di costruire un nuovo magazzino a freddo automatizzato, dove ricollocare tutta la lavorazione attualmente a Parma e la produzione del Maxibon, attualmente realizzato in Spagna.
“Se questo piano aziendale andasse in porto
– conclude Pompeo - rappresenterebbe una svolta per lo stabilimento di Ferentino, favorendo un sensibile aumento dell’occupazione e dando una boccata d’ossigeno alla domanda di lavoro che vive la nostra terra”.
“Ecco perché è fondamentale vigilare e questo è il senso della mia nota alla Regione Lazio, che sono sicuro che non mancherà di farlo”.

C.S.



lapp Latina Calcio