Nubifragio su Roma, Capitale in tilt

Pubblicato il:20-10-11

ROMA - Un forte nubifragio ha paralizzato Roma, creando  'fiumi d'acqua' per le strade. Un uomo, immigrato cingalese, e' morto annegato in un seminterrato, sotto tre metri di acqua. Nella Capitale sono stati molti i disagi per i cittadini: gli automobilisti sono rimasti bloccati in allagamenti e pantani, i cittadini che usano i mezzi pubblici hanno avuto non poche difficolta'. Gli autobus infatti hanno rallentato le corse a causa degli allagamenti, la metro e' stata chiusa. Disagi perfino al traffico aereo: lo stesso presidente della Repubblica, in partenza per Pisa, e' rimasto bloccato. Il sindaco Alemanno ha annunciato che chiedera' lo stato di calamita' naturale. Il Campidoglio ha attivato il numero verde 800 854 854 per informazioni ed emergenze.

La vittima e' un cittadino dello Sri Lanka di 32 anni. In casa sommozzatori sono riusciti a mettere in salvo la moglie e i due figli, un neonato e uno di quattro anni. Nella stessa zona una madre e il suo bambino, bloccati nella loro abitazione allagata, sono stati salvati dai pompieri. Evacuate anche diverse scuole e abitazioni a causa degli allagamenti. Su Roma e provincia sono attualmente impegnati circa 300 vigili del fuoco.

Traffico in tilt sulle strade principali, sottopassi allagati e file chilometriche di auto. E' uno scenario di 'paralisi totale' quello che si presenta questa mattina sulle strade di Roma. Dalla Nomentana a via Cristoforo Colombo, da Corso Francia a Porta Capena passando per l'Appia la situazione è critica. Sono in tanti gli automobilisti che questa mattina hanno dovuto 'guadare' le vie della capitale. Per agevolare i cittadini, i varchi ztl sono stati aperti. E' dunque libero l'accesso al centro storico e Trastevere. In alcuni punti l'acqua era così alta che copriva totalmente le ruote delle macchine arrivando anche a metà portiere. Code sul Grande raccordo anulare ma soprattutto nelle vie consolari: sull'Appia, ad esempio, è tutto bloccato e per percorrere alcuni metri gli automobilisti hanno impiegato addirittura un'ora. Auto in panne, ferme sulla strada e sommerse dall'acqua fino quasi a metà portiera. Una giornata nera per i romani che questa mattina si sono messi alla guida della loro macchina per andare a lavoro. Il violento nubrifragio, che da diverse ore si sta abbattendo sulla capitale, ha costretto molti di loro ad andare a passo d'uomo o a fare ritardo in ufficio. Nel peggiore dei casi sono stati costretti a scendere e, polpacci immersi nell'acqua piovana, a spingere le proprie vetture in panne.

Per quanto riguarda il servizio metro, la linea B è stato disattivata tra Garbatella e Rebibbia (c'e un servizio sostitutivo su gomma), mentre per quanto riguarda la linea A, sono state chiuse per allagamento le stazioni: Termini, Manzoni, San Giovanni e Porta San Paolo, parzialmente fuori servizio anche gli accessi della stazione Ottaviano. Forti problemi anche per chi è a piedi: sono tanti i marciapiedi della capitale 'sommersi' da diversi centimetri d'acqua. Sempre a causa del nubifragio la ferrovia Roma-Lido è temporaneamente sospesa, la ferrovia Termini-Giardinetti non è attiva tra Centocelle e Termini e la metro B è stata riattivata tra le stazioni Policlinico e Rebibbia.

DISAGI A TRENI PENDOLARI, UNO PRESO DA FULMINE - Treni in ritardo, fino anche a quarantacinque minuti, e due soppressioni sulla tratta per Fiumicino Aeroporto. Sono le conseguenze sulle rete ferroviaria del nubifragio che si è abbattuto sulla capitale questa mattina per diverse ore. Secondo Trenitalia, la linea Fr1 Fara Sabina-Fiumicino ed Fr3 Roma-Viterbo sono i percorsi dove i convogli hanno accumulato più ritardi. Nessun problema alla circolazione in generale se non per due treni diretti a Fiumicino Aeroporto che sono stati soppressi: un fulmine ha colpito un treno regionale che si è fermato all'altezza di Ponte Galeria, bloccando il traffico sui binari. Nessun particolare disagio alla stazione Termini mentre alla Tiburtina, questa mattina, si è dovuto far fronte all'allagamento del sottopasso che collega la metro B ai treni: i passeggeri sono potuti passare grazie ad alcune passerelle in legno poste dal personale della stazione. Il piazzale antistante la stazione Tiburtina stamani era invaso dall'acqua e le auto e i bus erano bloccati. Una vettura, con le ruote completamente coperte dall'acqua, è rimasta ferma al centro della carreggiata. Il traffico proveniente dalla tangenziale e dal ponte Tiburtino è stato molto rallentato e costretto a deviare verso il Verano e verso Piazza Bologna. Nel frattempo decine di persone sono rimaste ferme al riparo sotto i piloni della sopraelevata in attesa che si liberi il passaggio che al momento é quasi impossibile anche a piedi. Il passaggio pedonale sotto i binari della stazione, dove sono state sistemate delle passerelle in legno, è stato parzialmente liberato dalle acque.

Ansa.it



lapp Latina Calcio