Latina, a Rio Martino sopralluogo aereo di Cusani

Pubblicato il:16-06-12

Questa volta il sopralluogo del presidente della Provincia di Latina Armando Cusani e dei tecnici che stanno lavorando al progetto di Rio Martino si è svolto a bordo di un aeroplano e le foto scattate, comparate con quelle vecchie, dimostrano chiaramente il pregievole lavoro che si sta portando avanti per la riqualificazione dell'intera zona.
Affidiamo al prof. Alberto Noli, ordinario di "Costruzioni marittime" presso l'università di Roma "La Sapienza" e progettista delle opere di riqualificazione della bocca di accesso al canale di Rio Martino, il resoconto degli ultimi lavori eseguiti e di quelli che andranno a chiudere la prima parte del programma tecnico.
"I lavori delle due nuove strutture di armatura dello sbocco a mare del canale di Rio Martino - spiega il prof. Noli - e la contestuale demolizione e salpamento delle vecchie strutture pericolanti sono ormai giunti alle fasi conclusive.
In dettaglio sono stati completati i getti delle travi di coronamento delle due sponde a parete verticale (ciascuna con uno sviluppo planimetrico di circa 60 m) inserendo anche la realizzazione di due gradonate di raccordo con le quote dei piazzali retrostanti.
Nei prossimi giorni si avvieranno anche i lavori di pavimentazione in pietra arenaria del piano di banchina al margine del quale sono già stati posti in opera i cigli in blocchi di pietra arenaria.
Dal mese di marzo sono iniziati anche i lavori per la costruzione dei nuovi moli aggettanti in mare, ciascuno con uno sviluppo di circa 110 m, secondo una forma planimetrica arcuata che sostanzialmente, nel rispetto delle prescrizioni progettuali, raggiungono la stessa posizione di estremità dei vecchi moli (isobata del fondale naturale di -1,5 m s.l.m.) anche se realizzano un'imboccatura di accesso più agevole per le manovre di ingresso ed uscita delle imbarcazioni.
La tipologia strutturale di questi moli è quella della scogliera in massi naturali con massiccio di coronamento che si sviluppa dalla sezione di radicamento alla struttura di banchina a parete verticale sino alle testate di estremità.
Il massiccio di coronamento è realizzato con getti di calcestruzzo la cui quota di sommità è inferiore a quella del risvolto delle mantellate in massi naturali e pertanto l'aspetto visivo d'insieme dei nuovi moli a mare è quello tipico delle opere a gettata in materiale lapideo che ben si integrano nel paesaggio litoraneo.
Per la realizzazione delle nuove scogliere si è proceduto secondo una sagoma provvisoria sino alla progressiva delle testate di estremità e contestualmente sono stati demoliti e salpati i ruderi dei vecchi moli.
Le lavorazioni di demolizione e salpamento dei vecchi moli sono terminate alla fine del mese di maggio e nello stesso tempo si è proceduto alla realizzazione dei massicci di coronamento delle testate dei nuovi moli mettendo in opera i nuovi fanali di segnalamento marittimo.
I lavori di completamento delle scogliere stanno procedendo a "sezione finita" dalle testate sino al radicamento; la scogliera lato Sabaudia è ormai completata; entro la fine del mese di giugno si prevede il completamento anche per la scogliera lato Latina.
Nella seconda metà del mese di maggio è stato emesso il terzo Stato di Avanzamento dei lavori per una percentuale complessiva pari all'83% delle opere e degli apprestamenti previsti dal contratto di appalto e quindi con ampio anticipo rispetto al cronoprogramma dei lavori.
Dopo la necessaria pausa estiva delle attività di cantiere, che possono interferire con le esigenze della balneazione e della nautica che gravitano sull'ambito di Rio Martino, i lavori riprenderanno con gli interventi di escavazione dei fondali e le finiture di dettaglio relative alla sistemazione dei nuovi piani di banchina ed i piazzali retrostanti
.
Al riguardo la Direzione dei Lavori - termina il prof. Noli - ha verificato con il RUP (responsabile unico del procedimento) la fattibilità tecnica ed economica di introdurre varianti migliorative suppletive rispetto al contratto di appalto, approfittando della somma derivante dal ribasso di gara".

 

Comunicato Stampa



lapp Latina Calcio