Latina: Bilancio, commento di Di Giorgi, Moscardelli, De Marchis e Fioravante

Pubblicato il:01-07-12

Il Sindaco Di Giorgi
Devo rinnovare i complimenti alla maggioranza, all’assessore al bilancio, Pasquale Maietta, al presidente della Commissione bilancio, Gianni Chiarato, e all’intera commissione per aver svolto un ottimo lavoro che consente alla città di aver un bilancio equo e che guarda alla città del futuro”.
E’ questo il commento del Sindaco Giovanni Di Giorgi in merito all’approvazione del bilancio comunale, il primo vero bilancio della “consiliatura Di Giorgi”, dopo che lo scorso anno era stato approvato un documento contabile ereditato completamente dalla gestione commissariale.
Questo è un bilancio che ha una visione strategica della città sia sulle opere pubbliche sia sui servizi ai cittadini –afferma Di Giorgi E’ inoltre un bilancio che un grande coraggio, vale a dire a fronte di 12 milioni di tagli dal Governo rispetto al 2011 abbiamo voluto non agire sul rigore ma sull’equilibrio e le prospettive. Abbiamo quindi messo a punto la razionalizzazione delle spese, con tagli alle utenze, tagli ai fitti per uffici utilizzando al meglio strutture del Comune una più generale razionalizzazione delle spese. Le opere pubbliche, invece, verranno finanziate con la vendita di beni immobili, che non sono “gioielli di famiglia”. Per quanto riguarda l’Imu, non abbiamo voluto gravare sulla prima casa, applicando l’aliquota minima, mentre per le altre agevolazioni abbiamo rimandato le decisioni a settembre, quando sarà più chiaro il quadro delle entrate. Sul piano della sicurezza parte invece il terzo turno, quella serale dei vigili urbani e arrivano investimenti sulla videosorveglianza. Aumentano, inoltre, le somme per la viabilità, per la scuola e per il verde pubblico.      
E poi questo bilancio ha un’anima sociale. Abbiamo approfondito bene gli interventi i questo settore e non solo non abbiamo fatto tagli abbiamo anche finanziato nuovi servizi, raccogliendo tute le voci nel maxi emendamento finale.          
Ecco, tutto questo ha trovato grande condivisione e compattezza nella maggioranza che, come mai era accaduto in passato, ha presentato un unico emendamento finale, una maggioranza che ha dato anche forti segnali di apertura all’opposizione sui servizi e sulle opere pubbliche.
Tutto questo lo abbiamo fatto nonostante i tagli operati dal Governo e i vincoli del Patto di stabilità, per raggiungere i tre obiettivi di cui già ho parlato e che riassumo:  
1)    dotare gli assessorati della copertura finanziaria necessaria a garantire la gestione dell’ordinaria amministrazione, conciliandola con il Patto di stabilità;
2)    realizzare tre opere ritenuti essenziali, quali: a) il nuovo edificio della Procura, per sgravarci di fitti passivi e completare un’opera attesa da anni; b) la ristrutturazione del mercato annonario cittadino; c) il completamento di via Massaro, al lido di Latina, per realizzare una nuova viabilità in funzione degli interventi legati al PLUS e lo sviluppo dell’area ex terme;
3)    mantenere i livelli di efficacia dei servizi sociali e, dove possibile, migliorare tali servizi.
Con questo bilancio siamo sicuri di poter dare risposte importanti alla città, ma il mio auspicio è che il Governo non torni a colpire gli enti locali, altrimenti ogni nostro sforzo rischia di essere compromesso
”, conclude il Sindaco Di Giorgi.                        
La manovra complessiva di bilancio è di 226milioni di euro; per quanto riguarda le entrate, circa 62milioni derivano da entrate tributarie, 39milioni extratributarie e 92milioni da trasferimento di capitali e riscossione di crediti.
Per le uscite, circa 117 milioni sono spese correnti e 88 in conto capitale.
Le spese correnti sono pari a 117.069.185,75 e sono così divise:
-    Amministrazione, gestione e  controllo € 30.772.271,04
-    Giustizia € 3.740413,68
-    Polizia € 4.927169,72
-    Istruzione pubblica € 8.000.309,95
-    Cultura e beni culturali € 1.845.902,19
-    Sport e ricreazione € 1.215.395,00
-    Turismo € 293.225,00
-    Viabilità e Trasporti € 12.084186,14
-    Gestione del territorio e dell’ambiente 33.833.353,51
-    Settore sociale € 17.035480,69
-    Sviluppo economico € 1.420.523,83
-    Servizi produttivi € 1.901.184,00

In particolare, per i Servizi sociali sono previste le seguenti spese :
-   Spese per frequenze in colonie € 20.000,00
-    Rette ricovero minori in istituti € 90.000,00
-    Iscrizione  minori svantaggiati alla piscina comunale € 10.00,00
-    Centri diurni, assistenza a favore di minori € 520.000,00
-    Telesoccorso anziani € 20.00,00
-    Rette ricovero anziani in RSA € 60.000,00
-    Iniziative assistenza a favore degli anziani € 130.000,00
-    Attività ricreative centri sociali € 13.000,00
-    Interventi assistenza per disabili € 110.000,00
-    Interventi di prevenzione e recupero tossicodipendenze € 25.000,00
-    Interventi assistenziali invalidi e disabili € 2.861.000,00
-    Servizio aggiuntivo Prontobus disabili € 140.000,00
-    Mense -  servizio a favore disabili e invalidi € 120.000,00
-    Assistenza domiciliare (anziani, disabili e famiglie con minori a rischio) € 819.297,96
Inoltre si segnalano i seguenti nuovi interventi di carattere sociale:
-    progetto di accompagnamento avvio all’autonomia per ragazzi ultradiciottenni € 20.000,00
-    acquisto arredi - progetto di accompagnamento avvio all’autonomia per ragazzi ultradiciottenni € 20.000,00
-    inserimento disabili in struttura residenziale € 23.650,00
-    emergenza alloggiativa (affitto appartamenti al posto di alberghi) € 60.000,00
-    convenzioni Caf per agevolazioni tafiffarie Enel e Gas  € 10.000,00
-    allacci utenze condominio Ater Latina Scalo a ffitto Ater € 15.000,00
-    acquisto arredi – via Gloria € 20.000,00
Si riportano i dati salienti per manutenzioni correnti:
-    manutenzione verde pubblico € 484.536,46
-    manutenzione patrimonio pubblico € 117.500,00
-    manutenzione scuole € 410.000
-    manutenzione ordinaria viabilità € 150.000,00
-    manutenzione ordinaria illuminazione pubblica € 70.000,00
-    manutenzione ordinaria cimiteri € 35.500,00
-    manutenzione straordinaria viabilità stradale € 1.591.862,00
-    manutenzione straordinaria edifici scolastici € 658.450,00

Sono previste opere finanziate dai proventi della vendita di aree, tra cui:
-    realizzazione via Cristoforo Colombo (progettazione preliminare) € 60.000,00
-    cittadella giudiziaria € 8.000.000,00
-    via Massaro € 4.618.000,00
-    ristrutturazione mercato annonario € 700.000,00
-    completamento marciapiedi Borgo S. Maria € 450.000,00
opere pubbliche varie € 850.000,00
Nel piano triennale delle opere pubbliche, inoltre, sono previsti numerosi altri interventi per, borghi, quartieri, aree della città.     
                  
L'intervento di De Marchis e Moscardelli

Il gruppo del Partito democratico ha votato contro a uno dei peggiori bilanci della storia dell’amministrazione cittadina. Un bilancio che è la perfetta sintesi delle difficoltà nazionali determinate dal taglio agli enti locali e della inconsistenza della proposta politica della giunta Di Giorgi e della maggioranza che lo sostiene.
Questa la sintesi degli interventi del consigliere comunale Pd Claudio Moscardelli e della dichiarazione di voto del capogruppo del Pd Giorgio De Marchis. «Abbiamo tentato di migliorare il bilancio attraverso emendamenti correttivi - dichiara Moscardelli alcuni, come quello della progettazione della Casa della musica, sono stati approvati e danno a questa amministrazione un’ulteriore chance di visione del futuro. Purtroppo non cogliamo le stesse opportunità nella lettura del bilancio, privo di iniziative capaci di rilanciare il territorio. Alla volontà di cancellare le precedenti opere pensate dalla giunta Zaccheo, non è corrisposta un’idea progettuale della giunta Di Diorgi. Il bilancio, quindi, in termini di investimenti, può esser riassunto nella manutenzione ordinaria, e insufficiente, di strade e marciapiedi. Decisamente poco per il secondo capoluogo del Lazio. Tra l’altro la maggioranza, incapace di ricorrere a nuove forme di finanziamento per le opere pubbliche e impossibilitata nell’accensione di nuovi mutui, è costretta a finanziare le opere con l’alienazione dei beni immobili comunali, pur sapendo che quegli immobili difficilmente saranno venduti con le condizioni economiche attuali»
«Con il nostro emendamento sull’Imu – dichiara De Marchisabbiamo costretto la maggioranza a venire allo scoperto e a dichiarare la verità sulla manovra economica. Una manovra che si fonda sulla tassazione altissima, ovvero sull’Imu spinta al massimo (1,06%) senza pensare al rilancio delle imprese e all’equilibrio dei bilanci familiari già duramente colpiti qualche settimana fa dalla tariffa di igiene ambientale, anche essa tra le prima dieci in Italia. Abbiamo sostenuto in consiglio che questa tassazione eccessiva non farà bene alla città, che poteva essere evitata sforbiciando nettamente le spese del Comune partendo dal taglio delle spese telefoniche, quelle per l’energia elettrica e passando per la razionalizzazione delle spese per il personale e per la definizione dei contenziosi con le società Terme di Fogliano e Slm che producono annualmente milioni di euro di spesa. La maggioranza, ingessata, non è stata in grado di dare risposte e ha preferito blindarsi dietro l’approvazione del bilancio, un documento i cui effetti negativi saranno visibili tra qualche mese».
«L’unico dato positivo che abbiamo colto – concludono De Marchis e Moscardelli - è dovuto al fatto che la maggioranza ci ha chiesto di ritirare il nostro emendamento per la riduzione dell’Imu per imprese, professionisti e artigiani garantendo la disponibilità a valutare questa manovra nella fase due dell’Imu entro il 30 settembre. Un impegno politico assunto dall’intero consiglio comunale che il Pd ha preso nei confronti degli imprenditori, degli artigiani, degli operatori commerciali e dei professionisti della città e sul quale non intendiamo retrocedere».


Marco Fioravante

"L'attuale maggioranza ha sempre cercato di affermare una linea di rottura con la precedente amministrazione. Con questo bilancio di previsione, fatto di grandi progetti irrealizzabili, non fanno altro che dare continuità ad una linea fallimentare".
"Pollice verso sul bilancio, i dati presentati in consiglio comunale sono sconcertanti". È questo il commento di Marco Fioravante, consigliere comunale per la lista Il Patto per Latina, sul bilancio di previsione presentato dalla maggioranza di centro destra.
"Il Piano delle Opere presentato in aula è finto perché non ci saranno le risorse per poter finanziare, e quindi realizzare, tutte le opere promesse - afferma Fioravante -. Si parla di portare a termine via Massaro, di completare la Procura e la Cittadella Giudiziaria. Tutti progetti che, se confrontati con i dati delle entrate, assumono più le fattezze dei sogni invece di quelli dello sviluppo organico della città. Infatti, secondo la Giunta comunale, dovrebbero essere circa 19 i milioni di euro di entrate previsti per la vendita di aree di proprietà comunale. Un dato che francamente appare improbabile. Oltre a ciò si è fatto riferimento al raddoppio di entrate per il condono edilizio ma nello stesso tempo esiste, all'interno degli uffici comunali, un'instabilità dei tecnici che lavorano proprio al condono stesso".
"Questa maggioranza comunale - afferma Fioravante - ha sempre cercato, con forza, di sottolineare la linea di rottura con la precedenza maggioranza Zaccheo rea, secondo Di Giorgi e Co., di aver promesso grandi opere (Porto, Aeroporto, Metropolitana ed altro) senza aver portato a termine nulla. Adesso, tramite questo bilancio di previsione, si ben capisce che questa linea di rottura non c'è stata e si continuano a promettere opere faraoniche senza avere le risorse necessarie per portarle a termine".
Marco Fioravante tiene comunque a sottolineari due aspetti, ritenuti positivi, emersi in questo bilancio di previsione: il SUAP e il reinserimento del progetto del Porto di Foce Verde.
"Sul primo punto mi sono speso fin dallo scorso anno - afferma Marco Fioravante -. Lo Sportello Unico per le Attività Produttive consente di mettere il lavoro e la produttività delle nostre aziende all'interno di un progetto di crescita comune. Sul Porto di Foce Verde, invece, sono felice che anche la maggioranza (vedi Gianni Chiarato), abbia nuovamente intenzione di parlare di questo progetto troppo velocemente accantonato ad inizio legislatura per motivazioni prettamente politiche. Credo sia importante riprendere un confronto sulla reale fattibilità dell'opera valutando in maniera seria gli eventuali problemi erosivi".
Consigliere comunale
Il Patto per Latina

 

Comunicato Stampa



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