Latina -la Giunta approva il piano particolareggiato di Borgo Piave

Pubblicato il:13-07-12

La Giunta comunale ha approvato la delibera relativa al Piano particolareggiato di Borgo Piave.
L’assessore all’attuazione urbanistica, Giuseppe Di Rubbo, ha illustrato in Giunta il provvedimento  che consente il riordino e la pianificazione dell’intera zona.
Il Piano di Borgo Piave rientra nella programmazione urbanistica dell’amministrazione che prevede, oltre ai piani già approvati per Latina Scalo e Borgo S. Maria, la pianificazione di altre zone della città che sono in via di definizione e il cui iter è già stato avviato. Il Piano per Borgo Piave è basato su alcuni criteri, tra cui:    
-    acquisizioni compensative di aree da parte del Comune per destinare a servizi;
-    la valorizzazione di aree di proprietà comunale;
-    la riqualificazione dell’area, specie le zone meno pregiate.
Un altro punto forte e importante del Piano per Borgo Piave è la creazione di centri di aggregazione sociale, spazi comuni e servizi per i cittadini destinati a cambiare il volto del borgo.
 La Giunta ha dato mandato agli uffici affinché procedano alla pubblicazione del Piano particolareggiato per 30 gg. consecutivi. Nei successivi 30 gg. chiunque abbia interesse potrà presentare osservazioni e/o opposizioni.
                
“Ringrazio l’assessore Di Rubbo e gli uffici comunali per l’ottimo lavoro svolto   – afferma il Sindaco Giovanni Di Giorgi Questo ci consente di dare ordine urbanistico anche a Borgo Piave, con l’obiettivo di riqualificare la zona e creare spazi aggregativi. Si tratta di un’altra importante risposta fornita ai cittadini e in tal senso intendiamo approvare altri piani nei prossimi mesi”.  
 
“Con l’approvazione del Piano particolareggiato di Borgo Piave
– afferma l’assessore Di Rubbo - l’amministrazione comunale continua nel suo coerente percorso di programmazione urbanistica che prevede: da un lato l’attuazione di procedure per dare risposte ai cittadini, attese da anni, e che riguardano l’approvazione dei piani particolareggiati, del Piano Erp (edilizia residenziale pubblica), il Piano casa, ecc.; dall’altro, con la delibera di pianificazione approvata dalla Giunta comunale, è stato dato mandato agli uffici di redigere un documento programmatico che dovrà contenere le linee guida per  la pianificazione urbanistica e lo sviluppo della città. Questa precedente delibera disegna la cornice generale di riferimento all’interno del quale saranno poi calati i successivi provvedimenti di natura urbanistica in un’ottica di pianificazione complessiva. Sia nella pianificazione generale che nei singoli piani particolare attenzione è posta alla riqualificazione urbana e del litorale, al recupero delle aree degradate, alla sostenibilità ambientale ed economica, usufruendo di tutte le potenzialità messe a disposizione dalla normativa urbanistica, anche la più recente come il Piano casa,  e utilizzando strumenti come la perequazione e la compensazione onde evitare, quando possibile, il ricorso all’esproprio generalizzato”.
                  
DETTAGLI DEL PIANO APPROVATO IN GIUNTA.  

L’edificazione all’interno del perimetro di Borgo Piave, è stata disciplinata per circa un ventennio dalle previsioni del Piano Particolareggiato Esecutivo approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n°157 del 09 dicembre 1987.
Il perimetro urbano di Borgo Piave, copre una superficie complessiva di ha 21.75.00 .
Secondo l’analisi territoriale del precedente piano particolareggiato, le previsioni insediative, nel rispetto dell’indice di densità territoriale del P.R.G. sono di 2.175 abitanti.
Il Piano approvato prevede la conferma delle previsioni insediative originariamente previste dal precedente piano particolareggiato (mc. 217.500), volumetrie che risultano in parte realizzate (mc.57.370) e in parte da insediare (mc.159.247).    
         E’ stata rimodulata, la viabilità esistente che è  fortemente compromessa dagli insediamenti esistenti e in larga parte dalla mancata attuazione delle previsioni del precedente piano particolareggiato, in materia espropriativa.
 Viene  confermata l’attuale rotonda di Borgo Piave.
 E’ stato indicato un sovrappasso pedonale su Via Piave di collegamento tra i due ambiti del borgo, attualmente divisi dalla strada, che viene  a costituire  una “porta d’ingresso” alla città, la cui progettazione dovrà essere definita nel dettaglio attraverso un progetto esecutivo.

 Previsione su entrambi i lati di Via Piave e su uno dei lati di Via Chiesuola di  nuovi interventi edilizi, in sostituzione degli attuali fabbricati e nelle aree libere esistenti,  ridisegnando la quinta d’ingresso alla città  con la previsione di uno spazio-piazza,  attraverso il ridisegno della sede viaria e dell’arredo urbano che costituisce cerniera tra la zona  dei servizi scolastici e religiosi e la zona residenziale esistente e di progetto.
 E’ stato inoltre previsto, all’interno delle aree a verde pubblico e viabilità,  un percorso per la  realizzazione di una “pista ciclabile”.

Il piano, ha previsto il ricorso, per l’acquisizione di tutte le aree con destinazione pubblica, al principio della “perequazione urbanistica” Istituto che permette di creare le condizioni di sostenibilità al processo di trasformazione insediativa, garantendo razionalità ed economicità ai processi di urbanizzazione.
Restano escluse dal criterio perequativo le aree comprese nel Comparto Unico (centro aggregativo del borgo) per le quali è previsto l’uso pubblico e  quelle di proprietà della Regione Lazio.
La superficie complessiva delle aree comprese nell’ambito di applicazione della perequazione è di mq.  68.356     con  assegnazione di  una volumetria pari a mc. 34.178 con indice di perequazione pari a 0,50mc/mq..

 

Comunicato Stampa



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