La Rete che ti salva la vita

Pubblicato il:25-07-12

Sussidiarietà tangibile che punta a migliorare i servizi fondamentali della comunità pontina attraverso interventi diretti, tra i quali c'è anche la difesa della salute del cittadino.
La "Rete Pontina dell'infarto miocardico acuto" è operativa dallo scorso gennaio, finanziata dalla Provincia di Latina e inserita all'interno di un protocollo d'intesa sottoscritto con l'Azienda Asl Latina e l'Ares 118 della Regione Lazio, che ne sono i bracci operativi.
Da qualche mese, dunque, le 23 ambulanze del 118 in servizio sul territorio pontino sono collegate ad una rete inter-ospedaliera integrata secondo il modello "Hub & Spoke".
Grazie al complesso programma il cittadino soccorso da una delle ambulanze dell'Ares 118, allestite con una moderna strumentazione di telemedicina per la trasmissione dell'elettrocardiogramma, vede ridotti i tempi tra la chiamata e il trasferimento a un'unità coronarica e nella sala emodinamica.
Le ambulanze, infatti, sono dotate di strumenti idonei alla trasmissione telematica, con personale espressamente formato e in grado di affrontare strategie terapeutiche, in accordo con i cardiologi di riferimento.
Il centro di relazione Hub è dotato di Unità di Terapia Intensiva Coronarica con annessa emodinamica e punto di riferimento per la telemedicina, mentre i centri Spoke assicurano un'assistenza di minor grado di complessità.
Rammentiamo, che ogni anno nella Regione Lazio 10 mila sono i cittadini colpiti da infarto, mille dei quali muore prima di giungere in ospedale.
I tecnici che hanno composto il progetto "Rete Pontina per l'infarto" hanno lavorato anche su un obiettivo che può a ragion veduta definire vitale: far giungere il paziente in un ospedale specializzato entro 120 minuti dalla chiamata di soccorso.
Tempo ritenuto fondamentale per abbattere una congrua percentuale di decessi, ma anche utile per limitare molte menomazioni della funzionalità cardiaca provocate dall'infarto.
"In questo quadro di azione - afferma il presidente Armando Cusani - si collega un'altra iniziativa promossa dalla Provincia di Latina, la quale oltre all'allestimento delle ambulanze al fine di permettere un'implementazione e una maggiore qualificazione dell'offerta sanitaria, ha inaugurato lo scorso due luglio un nuovo ecocardiografo in telemedicina presso il presidio Ospedaliero del Comune di Ponza, per assicurare anche le zone disagiate come l'isola pontina, la tempestività diagnostica e una pronta assistenza terapeutica d'urgenza e di pronto soccorso.
La nuova strumentazione consente la realizzazione di teleconsulti tra medici e permette l'invio di esami eseguiti verso centri specialistici, al fine di favorire il miglior iter diagnostico-terapeutico sfruttando le tecnologie offerte dalla telemedicina.
Altra azione di pregio messa in campo dalla Provincia in tema di sanità e salute è il Progetto "Un cuore che batte in tutta sicurezza", attraverso il quale l'Ente ha fornito ogni Comune di un defibrillatore utile per le manifestazioni sportive e non solo, spesso assistite da presidi di sicurezza.
Iniziative importanti e pronte a offrire ai cittadini una sanità innovativa, che pone la Provincia di Latina all'interno di un sistema inter-ospedaliero integrato moderno, tecnologico e ben organizzato.
Segno tangibile - conclude il presidente Cusani - che la collaborazione tra una rete istituzionale virtuosa, supportata con entusiasmo dal management aziendale dell'ASL, sta lavorando con grande impegno e proficui risultati per ottenere un sistema sanitario efficiente e competitivo".
Infine, si comunica che il progetto, la "Rete che ti salva la vita", sostenuto da Provincia di Latina, Asl Latina e Ares 118, sarà presentato alla stampa e ai cittadini venerdì 27 luglio alle ore 11,00 presso il campo Coni di via Botticelli a Latina.

Comunicato Stampa



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