Omicidio di Terracina, interviene De Amicis

Pubblicato il:24-08-12

Il segretario provinciale dell’Italia dei Valori Enzo De Amicis esprime tutta la propria preoccupazione per la serie di eventi criminosi che sta segnando l’estate di sangue del litorale laziale, dopo l’attentato del 23 luglio scorso che ha portato alla morte, nel pieno centro di Nettuno, di Modestino Piccolo, considerato dagli investigatori uno dei luogotenenti del clan Moccia e l’esecuzione del boss degli scissionisti Gaetano Marino, avvenuta ieri sul lungomare di Terracina.
    
«Immaginiamo che il Presidente della Provincia di Latina non tarderà a minimizzare la portata dell’ennesimo agguato di mafia sul nostro litorale. In fondo non è il solo a voltare la faccia dall’altra parte, mentre le organizzazioni mafiose si spartiscono affari illeciti attorno al mercato ortofrutticolo di Fondi; si susseguono gli attentati intimidatori; pericolosi criminali eleggono il nostro territorio quale terra conquista per business, vacanze e latitanze; i turisti sono costretti a vivere un pomeriggio di terrore sul lungomare di quella che un tempo era una delle più tranquille località di villeggiatura d’Italia».

«Il via vai di camorristi e criminali di ogni tipo si alterna al movimento di squadre di killer che vengono dalle nostre parti per consumare le loro vendette, prima di tornare pressoché indisturbati nelle loro zone di origine. I vertici delle amministrazioni locali e provinciali, distratti dai propri interessi privati e di fazione, sembrano sordi persino al fragore della pioggia di fuoco che oscura il sole di questa rovente estate».

«E’ inaccettabile la tracotanza della criminalità organizzata che oramai ha assunto, in provincia di Latina, una dimensione del tutto analoga a quella delle confinanti zone campane. Allo stesso modo, però, è estremamente inquietante l’incapacità degli amministratori locali di vigilare sulle penetrazioni delle mafie e di garantire una vacanza sicura a tutti i turisti che affollano il nostro litorale».

«Il prossimo 29 ottobre, a Villa Tomassini, a Terracina, a due passi dal luogo che è stato teatro di questo ultimo agguato di camorra, l’Italia dei Valori presenterà una serie di proposte mirate per arginare l’escalation delle mafie in provincia di Latina, nell’ambito di un confronto pubblico al quale sono stati invitati a partecipare autorevoli criminologi, esponenti della società civile ed uomini delle forze dell’ordine»

Comunicato Stampa



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