Latina, Bianchi e Moscardelli intervengono sull'Aeroporto

Pubblicato il:28-08-12

L'intervento del Vice Coordinatore Provinciale PDL

"Ancora una volta debbo constatare che alcuni dei nostri rappresentanti politici/amministratori/comunali/provinciali/regionali ed istituzionali si sbracciano per intervenire su un´annosa tematica come quella dell´Aeroporto Civile a Latina. Tematica questa che, seppur affascinante per la sua rilevanza e visibilità di riuscire a trasformare l´Aeroporto Comani Scuola di Addestramento Militare in civile, risale alla notte dei tempi. Penso, infatti, di poter serenamente fare il punto sulla vicenda, su quanto sia stato fatto e su quanto non sia stato fatto ad oggi, in quanto dapprima come parlamentare e poi come Vice Sindaco della città ho avuto la delega ai trasporti e la `questione aeroporto´ è stata mia materia. Con questa delega riuscii, a suo tempo, a concretizzare una conferenza dei servizi presso il Ministero dei Trasporti alla quale parteciparono rappresentanti della Provincia e del Comune di Latina, insieme all´ENAC (massima autorità del trasporto aereo), al Comando Generale Aeronautica Militare e ai rappresentanti del Ministero dei Lavori Pubblici. Questa attività produsse un unico risultato, a tutt´oggi ancora valido: che si poteva effettuare attività di volo civile solo il sabato e la domenica (ovvero nei giorni in cui è chiusa l´attività di addestramento di volo militare). Il tutto fu regolarmente approvato dai partecipanti alla conferenza con l´avvallo del Comani. Evidentemente tutto questo è risultato antieconomico per chiunque volesse successivamente fare degli investimenti finanziari di carattere privatistico per l´ottimizzazione dell´attività di un aeroporto; anche perché, la stessa soluzione doveva prevedere il carico finanziario dovuto al trasferimento del Comani (Scuola Militare) in quel di Lecce. In questi giorni di vacanza, occasionalmente, ho avuto modo di incontrare il Presidente dell´ENAC on. Vito Riggio il quale mi ha informato che l´orientamento di qualsiasi investimento nell´aeroportualità nel Lazio esclude Viterbo, Frosinone e Latina e prevede un unico massiccio intervento finanziario solo per Fiumicino, facendolo diventare un AB Internazionale. Certo, tutti noi desidereremo avere un aeroporto civile sotto casa, ma nella nostra realtà di Latina penso che non vi siano i presupposti, in quanto vi è carenza di infrastrutture, anche quelle viarie e viepiù l´impatto ambientale non risulta essere favorevole e gradito alla maggior parte dei cittadini di Latina Scalo. Non da ultimo le risorse private per finanziare un progetto del genere nel suo complesso diventerebbero davvero ingenti. E´ auspicabile, quindi, che i nostri Rappresentanti si impegnino maggiormente in cose meno avvenieristiche e più confacenti alle esigenze quotidiane". On. Vincenzo Bianchi Vice Coordinatore Provinciale PDL
On. Vincenzo Bianchi

 



AEROPORTO DI LATINA
“Progetto positivo e da sostenere”
L’intervento di Moscardelli

Il P.D. non da oggi è favorevole alla realizzione dell’aeroporto civile a Latina Scalo. Ricordiamo che a livello regionale, nelle linee guida sulla mobilità approvate in Consiglio Regionale all’inizio della scorsa legislatura, l’attuale aeroporto militare di Latina Scalo era stato individuato come sito ottimale per la realizzazione di un aeroporto che sostituisse Ciampino, non più sostenibile in termini di sicurezza e di impatto ambientale per essere adiacente il centro abitato. Il sito non venne prescelto dal Ministero dei Trasporti a causa della presenza nell’aeroporto militare della scuola di volo ad elica dell’aeronautica militare, che ha sempre reso incompatibile la realizzazione di uno scalo misto militare e civile che pure in altri aeroporti è avvenuto, proprio per la peculiarità della scuola di volo ad elica. Questo è il motivo oggettivo che ha impedito la realizzazione dell’aeroporto civile a Latina, a prescindere dal colore dei governi nazionale, regionale e locale. Questa è la ragione che ha consentito a Viterbo e a Frosinone di tentare la carta della realizzazione dell’aeroporto. Entrambi i siti hanno, però, problematiche tali da non rendere possibile la realizzazione dello scalo aeroportuale. A Viterbo mancano le infrastrutture di collegamento con Roma e i costi e i tempi di realizzazione sono proibitivi. Problematiche di tipo diverso le ha Frosinone e attengono alla capacità del sito prescelto, peraltro troppo vicino al centro abitato a causa della mancanza di spazi, di poter ricevere il traffico aereo in condizioni di sicurezza per la configurazione dell’area, insistente in una zona poco adatta per uno scalo aeroportuale. In realtà, sia Viterbo che Frosinone sono pronte ad esibire studi che ne illustrano le virtù a scapito di altri. Rimangono, tuttavia, due dati inconfutabili: 1) nelle linee guida sulla mobilità regionale il sito ottimale è Latina; 2) nonostante il blocco di Latina a causa della scuola di volo dell’aeronautica, né Viterbo né Frosinone sono riuscite ad andare avanti, tanto che il traffico low cost è stato in parte dirottato su Fiumicino. Oggi, la questione si riapre per la possibilità concreta che la scuola di volo venga trasferita da Latina Scalo ad altro sito. In questo caso e solo in questo caso, le condizioni oggettive sono assolutamente favorevoli a Latina essenzialmente per le caratteristiche che mancano a Viterbo e a Frosinone: a) il sito di Latina Scalo è molto favorevole per l’avvicinamento degli aerei e per le condizioni pianeggianti del terreno; b) la presenza della linea ferroviaria che consentirebbe ai passeggeri di scendere dall’aereo ed essere al centro di Roma (Roma Termini) in 32 minuti. Si parla del raggiungimento di Roma perché l’aeroporto può nascere a Latina solo come scalo low cost della capitale, altrimenti non ci sarebbero le condizioni di traffico per questo tipo di infrastruttura. La pista dell’aeroporto può essere adeguata con interventi limitati. Il PD è favorevole a sostenere ogni iniziativa utile per la realizzazione dello scalo aeroportuale, apprezza e sostiene l’impegno e la disponibilità della Camera di Commercio e del Presidente Zottola, apprezza il lavoro svolto e la campagna di sensibilizzazione dell’associazionismo e in particolare condivide l’intervento dell’avv. Luigi Lana a nome dell’associazione per l’aeroporto di Latina. Questa è la posizione espressa da sempre dal P.D. e la prudenza attuale è solo dettata dalla necessità di verificare e sollecitare l’ipotizzato provvedimento di spostamento della scuola di volo. Sarà utile verificare con il Governo la reale situazione e il partito si muoverà nei prossimi giorni in questa direzione.

 li vicecapogruppo PD Regione Lazio

 

Comunicato Stampa



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