Foglietta, chiusura della campagna elettorale in grande stile

Pubblicato il:21-02-13

FROSINONE- Un bagno di folla alla chiusura della campagna elettorale di Alessandro Foglietta. Il candidato al consiglio regionale del Lazio, ha voluto incontrare i suoi elettori presso il ristorante Tre Stelle di Frosinone. Ospiti d’eccezione il presidente Gianfranco Fini e la candidata alla presidenza della Regione Lazio, Giulia Bongiorno, i candidati Barbaro, Proietti, Frusone e Panunzi, tutti sotto il simbolo di Futuro e Libertà.
Un appuntamento nel quale sono state diverse le tematiche affrontate dal politico supinese dai suoi ospiti, che hanno visibilmente apprezzato la numerosa presenza in sala e soprattutto l’ attenta partecipazione del pubblico presente sulle questioni trattate dai candidati. Il candidato al consiglio regionale Foglietta, ha esordito parlando della campagna elettorale: “Una campagna elettorale molto complessa e difficile, per gli avvenimenti che si sono determinati, sia a livello nazionale, che regionale, suffragato dalla volontà di tanti cittadini che hanno poco interesse ad andare a votare. La differenza è tanta – dice Foglietta – bisogna far comprendere agli elettori che non è affatto vero che i politici sono tutti uguali. Tanti pensano ad amministrare solo e comunque per il bene personale, per quanto mi riguarda per dare slancio ad una provincia in grande sofferenza”.
Foglietta analizza con attenzione anche le scelte operate in ambito politico: “I rimpianti per le scelte fatte, non ci sono e non ci saranno mai. La mia collocazione resta e rimarrà sempre come un uomo di destra. Non mi sento assolutamente un moderato-centrista – dice Foglietta – ma fortemente rinnovatore, per la politica nazionale e per quella locale. Ricordo a tutti che sono stato il primo a non entrare nella coalizione del PDL, che ho sempre contestato e che seguiterò a contestare nella mia vita politica, perché ritengo che la demagogia del “barzellettiere” di sempre ha  portato l’Italia a momenti di grossa confusione e di altrettanta difficoltà per la società”.
Il politico supinese parla anche del tour elettorale al fianco di Fini e di Giulia Bongiorno: “Prima Giorgio Almirante e poi Gianfranco Fini sono stati i miei punti di riferimento. Il presidente Fini lo è ancor’oggi – dice Foglietta-. Certamente il presidente se non avesse “alzato quel dito”, poteva pensare di essere il leader della coalizione di centro-destra. “Amare l’Italia ha un costo ma ne vale la pena”. Questo slogan racchiude quello che il presidente Fini ha voluto mettere in pratica e poi far capire alla gente. Per quanto riguarda Giulia Bongiorno, ha dimostrato nell’affollatissimo incontro a Frosinone, di avere grandi qualità e caratteristiche per poter governare la Regione Lazio. Il tour è iniziato nei giorni scorsi con varie tappe nelle città del territorio, prima della giornata di mercoledì, quando il presidente Fini ed io, siamo andati a Piglio per il ricordo di Antonio Salvi, un amico che non c’è più. Nel corso dell’incontro l’intervento del presidente Fini è stato molto apprezzato dai cittadini della cittadina pigliese. A Frosinone c’è stata poi l’apoteosi, con applausi e sostegno incondizionato al presidente Gianfranco Fini, a Giulia Bongiorno ed al sottoscritto”. In conclusione Alessandro Foglietta, affronta anche il tema dei  suo avversari in casa, cioè quelli nel suo comune, Supino: “Supino ha sempre rappresentato un grande bacino di uomini che fanno politica. Anche stavolta c’è stata la riprova. Un imbocca al lupo a tutti ed un voto a Futuro e Libertà alla Camera dei Deputati, al Senato alla Lista Monti, alla Regione Giulia Bongiorno, con preferenza Alessandro Foglietta”.

Comunicato Stampa



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