Jorge Mario Bergoglio e' Papa Francesco I

Pubblicato il:13-03-13

Il cardinale JORGE MARIO BERGOGLIO è stato eletto Papa, si chiamerà Francesco. Era già arrivato vicino al soglio pontificio nello scorso conclave, quando arrivò per così dire "secondo", e poi fu invece eletto pontefice Joseph Ratzinger. E' il primo Papa sudamericano della storia. E' l'arcivescovo di Buenos Aires ed e' nato il 17 dicembre del 1936 nella stessa città argentina di cui oggi è arcivescovo. E' gesuita.

Nato a Buenos Aires, la città di cui diventerà arcivescovo, il 17 dicembre 1936, da una famiglia di origini piemontesi, si è diplomato come tecnico chimico, quindi è entrato nel noviziato della Compagnia di Gesù, ha compiuto studi umanistici in Cile e quindi in Argentina ha conseguito la laurea in filosofia e successivamente in teologia. Ha fatto il professore e il rettore del collegio massimo e delle Facoltà di Filosofia e Teologia e al contempo parroco del Patriarca San José, nella diocesi di San Miguel.

Nel 1986 ha completato in Germania la sua tesi di dottorato, quindi i superiori lo hanno destinato alla chiesa dei gesuiti di Cordoba come direttore spirituale e confessore. Nel 1992 Giovanni Paolo II l’ha nominato vescovo ausiliare di Buenos Aires, nel 1997 è diventato coadiutore e un anno dopo è succeduto al cardinale Antonio Quarracino, per sei anni, fino al 2011 è stato presidente della Conferenza episcopale argentina.

Non ha né autista né macchine blu. A Buenos Aires usa la metropolitana. Anche a Roma si muove a piedi o con i mezzi pubblici. Chi lo conosce lo considera un vero uomo di Dio: la prima cosa che ti chiede, sempre, è di pregare per lui. Il nuvo Papa, nelle congregazioni pre-conclave aveva parlato di un cristianesimo della misericordia e della letizia. I suoi preti prediletti sono quelli che lavorano nelle «villas miserias», le baraccopoli della capitale argentina. Senza scantonamenti dottrinali, cerca ogni soluzione possibile per far sentire a casa loro, nella comunità cristiana, anche i più lontani. La Chiesa, ripete, deve mostrare il volto della misericordia di Dio.

 

LE PAROLE DI BERLUSCONI - "Nel giorno della elezione al supremo soglio Pontificio invio alla Santita' Vostra il mio augurio piu' fervido''. Lo scrive in una nota il leader del Pdl Silvio Berlusconi. ''In questo momento cosi' importante per la Cristianita' e per tutto il mondo - prosegue - formulo a Vostra Santita' l'auspicio di un Apostolato fecondo e provvido per l'umanita'. La Santita' Vostra rappresentera' per noi il primo riferimento spirituale come gia' lo rappresentarono i Pontefici suoi predecessori".

Francesco Paris



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