Aeroporto di Latina, intervento dei politici

Pubblicato il:22-07-13

 IL SINDACO DI GIORGI
L’ipotesi di trasferimento della scuola di volo militare da Latina a Napoli Grazzanise, ancorché attualmente non confermata e priva di atti ufficializzati, è una soluzione che comunque priverebbe la nostra città di un importante centro di addestramento che da decenni garantisce al nostro territorio una prestigiosa presenza, importante anche sotto il profilo sociale ed economico”.
E’ quanto afferma il Sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, che nel ribadire la sua posizione di ampia apertura e disponibilità ad essere interprete di una azione istituzionale per valutare il futuro dell’aeroporto “Comani”, aggiunge:
L’aeroporto “Comani” e la sua scuola di volo rappresentano un pezzo importante nella storia della nostra città, configurandosi anche come un interessante indotto di carattere economico che coinvolge centinaia di famiglie. Il progetto di un aeroporto civile a Latina, ipotesi che al momento non trova basi concrete e per la quale, nel mese di agosto di un anno fa, avevo chiesto chiarimenti all’allora ministro Corrado Passera nell’ambito del varo del nuovo piano nazionale degli aeroporti, rappresenta comunque un progetto complesso e difficile specie in questo particolare momento economico. Nel caso in cui si aprisse l’interesse di soggetti pubblici e privati ad investire sull’aeroporto di Latina, per un uso civile, sarebbe un positivo elemento e potrebbe essere certamente valutata anche l’ipotesi di una proficua ed efficace coesistenza tra le due diverse realtà, civile e militare. Se, invece, oggi si aprisse la strada alla chiusura del “Comani”, l’unica certezza è che si andrebbe a perdere un pezzo di storia della nostra città e a compromettere un indotto economico non indifferente. Come amministrazione stiamo seguendo da vicino la situazione, anche attraverso il confronto con le massime autorità dell’Aeronautica militare, per valutare ogni prospettiva di sviluppo del “Comani”.            

SIMEONE: “AEROPORTO A LATINA, AGIAMO SUBITO PERCHE’ SIA REALTA’”
Il consigliere regionale del Pdl interviene in merito alla possibilità di utilizzare lo scalo del Comani a Latina scalo a fini commerciali e civili
La scuola di volo del Comani di Latina potrebbe presto lasciare il capoluogo pontino. Secondo indiscrezioni, complice la spending review, entro il 2015 il 70° Stormo dovrebbe essere trasferito a Grazzanise in provincia di Caserta. Si tratta di un’occasione che non possiamo perdere, che il nostro territorio non può farsi sfuggire. Il trasferimento del 70° Stormo getta nuova luce sul progetto di realizzare al Comani un aeroporto low cost, turistico e commerciale compatibile con il sito militare. In questi anni sono stati presentati moltissimi studi che hanno dimostrato come la scelta di creare il terzo scalo del Lazio in terra pontina sarebbe la migliore sotto diversi punti di vista.  Alle ottimali condizioni tecniche si aggiungono, infatti, la vicinanza della stazione ferroviaria, per il collegamento con Roma e Napoli e l’assenza di vincoli ambientali ed archeologici. Ma la realizzazione di un aeroporto civile per la provincia di Latina ha un significato ben più importante perché segnerebbe una svolta sul piano economico ed occupazionale. Un’opera di questa portata garantirebbe la valorizzazione di aree come il Mof o l’intermodale e uno sviluppo concreto con un indotto che si potrebbe ricapitalizzare sull’intero territorio risolvendo anche il problema del sovraffollamento di Ciampino. Gli interventi necessari sono minimi e richiedono tempi brevissimi. L’adeguamento della pista (lunga circa 1,8 chilometri)  per un uso commerciale richiede una spesa sostenibile. Certo è che la nascita di uno scalo commerciale e turistico al Comani non può essere considerata come un’isola nel deserto. Il nostro obiettivo, quello di tutte le istituzioni al di là del colore politico, deve essere la creazione di un sistema integrato ed efficiente di infrastrutture (strade, porti, ferrovie) che rappresenti un elemento di attrazione per gli investimenti e un generatore di produttività. Lo sviluppo economico e la competitività della provincia di Latina e di tutta la Regione Lazio sono strettamente legati all’efficienza, alla funzionalità delle infrastrutture che lo caratterizzano. In Regione mi batterò perché quella dell’aeroporto a Latina non sia archiviata come l’ennesima occasione persa. Sono certo che il presidente Zingaretti, con un’azione forte e decisa, possa comprendere la portata di questa opera contribuendo a rendere concreti tutti i buoni propositi in termini di sviluppo che al momento sono ancora fermi alle ipotesi”.

 

Comunicato Stampa



lapp Latina Calcio