Latina, approvati i piani di edilizia economica e popolare

Pubblicato il:29-07-13

Nel corso della seduta odierna del Consiglio comunale sono stati approvati due importanti provvedimenti in materia di urbanistica, di natura molto concreta.  
1)    Sono stati approvati i Piani di Zona “La Rosa” e “Zani”, che consentiranno rispettivamente in via della Rosa e via Zani, di poter realizzare circa 200 abitazioni di Edilizia Economica e Popolare.
Tale iniziativa rientra nel quadro de Piano Decennale Edilizia di Economica e Popolare, varato dall’amministrazione comunale, che ha individuato 28 totali da destinare ad edilizia agevolata a costo zero per l’amministrazione, che potrà anche introitare gli oneri concessori versati da coloro che realizzeranno le abitazioni.

“Si tratta di un atto molto concreto nell’ambito del più ampio programma varato da questa amministrazione in materia urbanistica – afferma l’assessore all’attuazione urbanistica Giuseppe Di Rubbo Dopo aver varato un piano decennale Edilizia Economica e Popolare, atteso da decenni dai nostri cittadini, ora stiamo procedendo in maniera spedita a sbloccare le singole aree. Questo non solo renderà disponibile abitazioni a canoni agevolati andando incontro alle esigenze delle famiglie, ma l’iniziativa sarà a costo zero per le casse comunali”.

2)    Sono state approvate le osservazioni ai piani di recupero del centro urbano, approvati con delibera del 27 maggio 2009. In sostanza è stato portato a compimento l’iter relativo al piano di recupero del centro urbano, approvato, appunto, all’unanimità dal Consiglio comunale il 27 maggio del 2009 e dalle precedenti delibere di Consiglio a partire dal 2002. L’iniziativa rientra negli obiettivi di programma del sindaco relativi al ripopolamento del centro storico, anche con il riuso di una parte degli alloggi ora utilizzati ad uffici e studi professionali e il recupero e valorizzazione di manufatti e di aree del centro città in stato di degrado. In tal senso il piano di recupero è stato suddiviso in quattro ambiti di intervento: a) ambito nord per il recupero delle aree adiacenti all’Università (facoltà di Medicina); b) ambito est per il recupero delle aree adiacenti i capannoni ex consorzio agrario, teatro comunale e piazzali S. D’Amico e Gacomini; c) ambito sud per il recupero delle aree adiacenti il palazzo Key e comunità salesiana, d) ambito ovest per il recupero delle aree adiacenti la cosiddetta “casa del vescovo” in via Mameli.

“Il piano di recupero del centro urbano  - afferma l’assessore Giuseppe Di Rubbo – porta a termine un procedimento approvato all’unanimità da tutto il Consiglio nel maggio del 2009, dopo vari altri passaggi nelle commissioni e in Consiglio  stesso. Si tratta di progetti pilota che non comportano variante allo strumento urbanistico generale e che rientrano nei programmi dell’amministrazione, in linea con il programma del sindaco. Le condizioni di abbandono o semi abbandono degli immobili ricadenti nel centro cittadino, costituiscono, evidentemente, un fattore di degrado che deprime la qualità, e di relativi valori immobiliari, anche delle zone circostanti. Si sta affermando sempre più, non solo a Latina, la cultura del “centro storico” intesa come recupero dell’edificato e di una identità culturale che può contribuire a migliorare la vivibilità dell’intera città. Se si tiene conto che la quantità di abitanti insediabile nel quartiere R/0, come da PRG, è di 14.712 unità, mentre la popolazione esistente nel centro storico all’epoca dell’adozione del Piano era di 8.036, e attualmente gli abitanti censiti nella zona sono di 5.588 – continua l’assessore Di Rubbo – si comprende bene la scelta dell’amministrazione di mettere in atto iniziative per il ripopolamento del centro storico. Il tutto secondo gli indirizzi di PRG e delibere consiliari collegate, prevedendo il riuso abitativo di una parte degli alloggi ora utilizzati come uffici o studi professionali”.                                                                            
                              
“Anche in campo urbanistico – afferma il sindaco Giovanni Di Giorgi l’amministrazione sta lavorando concretamente e con grande impegno nell’attuazione del programma sindacale. Gli importanti provvedimenti approvati oggi, si affiancano alla già avvenuta approvazione dell’iter per il recupero dei nuclei abusivi, importante per la riqualificazione di ampie aree della città, consentendo la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria, da molto tempo attese dalla città, per dare risposte a tante famiglie. Ma voglio sottolineare che in questi mesi abbiamo fatto cose che in decenni non erano state realizzate o erano ferme. Mi riferisco all’approvazione Piani particolareggiati per Latina Scalo, Borgo Piave, Borgo S. Maria, R3, R6. E’ stato redatto un Piano Decennale di Edilizia Economica e Popolare individuando 28 aree a costo zero per l’amministrazione, il Piano degli impianti sportivi in zona agricola e siamo riusciti a sbloccare la situazione della ex Svar. Segnalo, inoltre, che è stato redatto e approvato uno strumento importantissimo, cioè il documento programmatico per la pianificazione urbanistica comunale, che contiene le linee guida per la pianificazione urbanistica e lo sviluppo della città, disegnando la cornice, il quadro generale di riferimento all’interno del quale saranno poi calati i successivi provvedimenti di natura urbanistica.
Tra le tante attività in essere in materia urbanistica per lo sviluppo delle città c’è anche il PLUS, con opere fondamentali per il nostro litorale che sono andate in gara e saranno cantierabili entro l’anno in corso. La mia giunta sta lavorando di squadra con impegno e in maniera concreta, con l’obiettivo di soddisfare le istanze dei cittadini e disegnare una nuova idea di città che guardi in prospettiva”, c
onclude il sindaco Di Giorgi.

Comunicato Stampa



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