Le critiche di una cittadina

Pubblicato il:23-01-11

Riceviamo e pubblichiamo

Gentilissimo Direttore,
sono una signora che da tanti anni vive a Latina Scalo.  Quando sono arrivata nel 1964 c’era lo zuccherificio, la Mistral e  pochi abitanti, ma sicuramente si viveva meglio: ci si conosceva tutti. Ora il numero degli abitanti è triplicato, il Comune concede di costruire in modo smisurato senza pensare ai servizi: non c’è un cinema, un locale dove la gioventù possa incontrarsi. La biblioteca spesso è chiusa per ferie e manca una pista ciclabile dove i bambini e le persone adulte possano tranquillamente passeggiare senza il rischio di essere travolti dalle macchine. L’ufficio postale è sempre stracolmo di persone e gli impiegati sono pochi e non sempre efficienti. Come se non bastasse il Comune ha in progetto la Metropolitana che comporterà dei danni finanziari ai commercianti e disagi ai cittadini che vedranno espropriarsi via della Stazione. Latina Scalo sta diventando sempre di più un dormitorio. Le votazioni per il Sindaco sono vicine, tutti promettono grandi cose per la popolazione, sarà vero? Io non ho più fiducia dico solo che ci vogliono fatti e non solo belle parole in prossimità delle elezioni.                                                                                   
 

Una cittadina sfiduciata



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