Cusani, tornare al contatto umano

Pubblicato il:09-05-14

In piena rivoluzione digitale la comunicazione politica torna alla stretta di mano. Difficile da credere ma il contatto umano oggi è un atto rivoluzionario. Ed è lo stile che ha scelto Armando Cusani per la sua campagna elettorale al Parlamento Europeo. Una corsa quotidiana in lungo ed in largo per sentire le voci della gente, toccare con mano le realtà, guardare negli occhi: infallibili strumenti di comunicazione, privi di qualsiasi estensione tecnologica, di qualsiasi barriera, laddove fingere diventa impossibile. Ha messo al bando i social network? Neppure per sogno. Cusani è presente su tutte le piattaforme sociali: Facebook, Twitter, Instagram. E come spesso scrive a chi lo contatta tramite i dispositivi digitali: «leggo i vostri commenti e quando posso, in macchina tra uno spostamento e l’altro, al mattino e alla sera, rispondo molto volentieri». Dopotutto è stato proprio l’uso capillare dei social network, dei blog, e tutti i nuovi canali di comunicazione a riportare l’uomo al centro del mondo. Laddove l’ individuo ha un ruolo attivo e protagonista. Oltre lo schermo c’è la persona, le sue emozioni, i suoi bisogni. E ha il potere di mettersi in contatto diretto con chiunque. E non è dunque quello espresso dalla massa un bisogno di relazione umana personale? La gente lo ha gridato sugli schermi: vuole essere vista e ascoltata. Vuole essere capita. La comunicazione politica italiana non ha ancora raggiunto questi livelli di coinvolgimento ma è lì che è importante giocarsi le proprie carte. In questo Cusani si sta dimostrando un grande innovatore. Un tour elettorale pazzesco in un territorio grande quattro regioni: la Toscana, il Lazio, l’Umbria e le Marche. Impossibile incontrare tutti, in una dimensione completamente diversa da quella a cui Cusani era abituato fino all’ultima tornata elettorale nel territorio conosciuto e ristretto della provincia di Latina. Incontra commercianti, imprenditori, va ne mercati, nelle piazze ma non fa comizi. Parla a tu per tu con la gente, stringe la mano, si racconta e raccoglie le sensazioni della tangibili della società. «In questi giorni – prosegue – ho attraversato il Lazio da Velletri a Tivoli, da Anzio ad Aprilia, Colleferro, numerosi quartieri della capitale. Oggi sto percorrendo la Ciociaria, Frosinone, Veroli, Ceprano. Nei prossimi giorni ancora Roma, Fregene, la provincia di Latina». Nessuna sosta, pochissimi i convegni e i grandi incontri pubblici.«La giornata inizia molto presto e finisce tardi – racconta – e quando rientro, anche se tutti dormono, so che la mia famiglia c’è. Questo è molto importante per me. Oggi nonostante avessi mille impegni sono sbucato all’improvviso nel centro commerciale per fare gli auguri ad una delle mie tre figlie che compie gli anni. Un minuto e poi via di nuovo incontro alla gente». Da segnare in agenda: la festa che Forza Italia ha organizzato a Fondi questo sabato 10 maggio alle 18 presso il Palazzetto dello Sport; la presentazione della campagna elettorale con Antonio Tajani il 13 maggio a Roma; l’incontro con gli imprenditori balneari del Lazio a Fregene il 15 maggio e la stessa sera a Latina al Teatro Cafaro con il neo coordinatore provinciale Alessandro Calvi

 

C.S.



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