Studenti di Roma Tre al Comando Squadra Aerea

Pubblicato il:09-12-14

Una delegazione di circa 30 studenti italiani e stranieri (provenienti da Australia, Uruguay, Belgio, Francia, Germania, Portogallo) del Dipartimento di Giurisprudenza di Roma 3, frequentatori del corso di International Humanitarian Law, ha visitato lo scorso 3 dicembre il Comando della Squadra Aerea dell’Aeronautica Militare. L'incontro rientra all'interno di una consolidata e proficua collaborazione tra il Comando Squadra Aerea e l’Università di Roma 3, con visite conoscitive presso le realtà operative e con lezioni ed esercitazioni svolte nell’ambito di tale attività formativa da Ufficiali dell’AM, in particolare dal Generale di Brigata Aerea Claudio Gabellini e dal Colonnello Francesco Elia.
Nel corso della visita gli studenti presenti, accompagnati dal Prof. Giulio Bartolini, hanno potuto visitare le Sale storiche di Palazzo AM, con i dipinti murali e gli arredi d’epoca. Gli studenti hanno potuto ammirare, in particolare, le Sale delle Crociere Atlantiche, imprese aviatorie che videro tra i protagonisti Italo Balbo. Inoltre, sotto la guida appassionata del Tenente Colonnello Paolo Nurcis, la delegazione ha avuto l’opportunità di visitare la mostra itinerante "Mari e cieli di Balbo", con testi e immagini della Trasvolata Atlantica del 1933, la storica impresa aviatoria che portò 25 velivoli della Regia Aeronautica dall’Italia al Nord America, con tappe a Montreal, Chicago e New York.
E’ seguita una breve visita presso la Sala Situazioni, ove il Capo Sala, Colonnello Andrea Venanzi, ha offerto una panoramica sulle diverse attività operative che coinvolgono l’Arma Azzurra, soffermandosi poi sulle delicate attività d’intervento immediato provenienti da ospedali e Prefetture per persone in imminente pericolo di vita a causa di gravi incidenti, per pazienti che necessitano di un trapianto o per équipe mediche che si debbono spostare rapidamente per prelevare organi vitali per l’immediato trapianto.
La visita si è conclusa con l’intervento del Generale di Brigata Aerea Claudio Gabellini che ha illustrato agli studenti, anche sulla base della sua lunga e personale esperienza, la complessità dei nuovi scenari conflittuali e la costante determinazione da parte dell’Aeronautica Militare italiana di operare in ogni circostanza in piena armonia con i principi del diritto umanitario e in stretta osservanza del mandato delle Nazioni Unite. Il lungo e vivace question time che è seguito all’intervento ha consentito agli studenti di toccare con mano la nuova centralità che il principio di precauzione ha assunto nella condotta delle moderne operazioni militari all’interno di una coalizione internazionale e ha rafforzato in loro la consapevolezza dell’importanza di un’intima e piena condivisione dei valori fondanti del diritto internazionale umanitario.
Il corso di International Humanitarian Law del Dipartimento di Giurisprudenza di Roma Tre si prefigge lo scopo di fornire una preparazione accademica a stretto contatto con gli operatori giuridici ed umanitari coinvolti nelle situazioni conflittuali e di gestione delle emergenze. In tale contesto nell'ambito del corso di IHL si sono succedute conferenze di docenti universitari stranieri e italiani e di esperti giuridici ed operativi di OCHA (Office for the Coordination of Humanitarian Affairs, Nazioni Unite), International Committee of the Red Cross (Ginevra), International Institute of Humanitarian Law, Sanremo, UGAG-SMD, Aeronautica Militare, CoESPU, Croce Rossa Italiana, oltre all'organizzazione di presentazioni presso il Comando della Squadra Aerea, CINCNAV e la Procura Militare di Roma. Il corso è coordinato dal Prof. Giulio Bartolini, docente di diritto internazionale presso il Dipartimento di Giurisprudenza di Roma Tre.

Fonte aeronautica.difesa.it

C.S.



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