Patarini, Dragotta e Ciarlo al fianco di Moscardelli

Pubblicato il:15-04-11

Cambiare la città con scelte intelligenti di valore etico e rivolte alla sostenibilità: sono questi i temi centrali della dichiarazione di Maurizio Patarini, presidente dell'Associazione “Latina Sostenibile, candidato al Consiglio comunale con la lista civica “Sì per Latina” a sostegno di Claudio Moscardelli, sulla scia dell'incontro di venerdì 15 aprile, dal titolo “La programmazione urbanistica al servizio della qualità della vita e dello sviluppo della città”, organizzato dall'Associazione Rinascita Civile. “La consapevolezza dei limiti del pianeta – commenta Patarini ha dato vita al pensiero “sostenibile”, dove per rendere concreto questo nuovo modo di interpretare le relazioni tra politica,economia e società, ci viene richiesta una nuova capacità organizzativa, capace di dotarsi di strumenti innovativi, pragmatici, condivisi e duraturi. Non possiamo più considerare il tema ambientale come un compartimento stagno slegato dai flussi produttivi e sociali che interagiscono inevitabilmente con il contesto in cui si svolgono, le Città. Ed è proprio dalle città che bisogna partire nell’accettare la sfida del cambiamento è nelle città che risiede il 75% della popolazione italiana e alle città è attribuito il 70% delle emissioni dei gas climalteranti. Sono le città e il loro modello di sviluppo la causa principale delle modificazioni globali del clima,oltre che della stessa loro vivibilità. La gestione del territorio e delle aree urbane rappresenta, quindi, un passo fondamentale per affrontare le problematiche energetiche e climatiche. Le modalità di come si gestiranno le città rappresentano dunque l’opportunità per contribuire ad una efficace e sufficientemente rapida soluzione alla questione energetica. si per latinaNon si possono fare scelte politiche efficaci a livello nazionale e internazionale che non abbiano come principali protagonisti le città e i portatori d’interesse che vivono, lavorano,consumano e producono sul territorio. Il Comune deve impegnarsi nel fare scelte intelligenti per rendere le città energicamente più efficienti, con una migliore qualità ambientale. Nuovi assetti urbani e territoriali,edifici ed infrastrutture a basso consumo di energia, aree verdi e l’adozione di tecnologie avanzate mitigano le emissioni globali e l’inquinamento locale, riducendo costi energetici di famiglie ed imprese. La novità sta soprattutto in un valore etico capace di riflettere sulle prospettive di vita future e sul bene del nostro pianeta. Se i pilastri della sostenibilità coincidono con la società, l’ambiente e l’economia è altrettanto fondamentale che questi inizino a dialogare reciprocamente. L’adozione strutturale di indirizzi virtuosi genera ricadute economiche ed occupazionali rispondendo con la green economy alla forte contrazione del mondo del lavoro ,alimentando nuovi settori e nuove figure professionali necessarie al conseguimento di questi obiettivi di cui dobbiamo farci carico”.

DRAGOTTA AL FIANCO DI MOSCARDELLI --- Si è svolta questa mattina, presso la Segreteria del candidato sindaco Claudio Moscardelli, la presentazione di un nuovo candidato della lista civica “Sì per Latina”, Dario Dragotta.
Nato a Napoli nel 1959, Dragotta risiede a Latina dal 1961. E' funzionario di una banca del territorio oltre ad essere presidente del Nuovo Cos Latina, società costituita presso l'Oratorio San Marco del capoluogo negli anni '60, la cui missione principale è quella di riportare i ragazzi al centro di un progetto formativo ed educativo nell'ambito sportivo.Dario Dragotta
Dario Dragotta – ha esordito Claudio Moscardelliporta avanti un impegno a livello sociale e sui giovani che è anche il segno distintivo di tutta la lista civica “Sì per Latina”. Ha deciso di mettersi in gioco in prima persona per continuare quel progetto già intrapreso nello sport di base come presidente del Nuovo Cos, ossia formare ed investire capitale umano, rimettere in piedi la città investendo sulle nuove generazioni”.
Metto la faccia – ha commentato Dragottaperché penso che sia sbagliato dire “tanto sono tutti uguali, tanto chi viene votato penserà soltanto ai propri interessi”. Se si hanno dei figli, se si vive tra i ragazzi, abbiamo il dovere di mandare forti segnali, far capire che questo non è sempre vero. Ogni giorno purtroppo registriamo la notizia di fabbriche che chiudono, persone che vengono licenziate o mandate in cassa integrazione. Un sindaco non può impedire la chiusura delle aziende ma può supportare la città di tante piccole cose affinché queste aziende decidano di restare sul territorio. Latina non ha più neanche eventi semplici per muovere l'economia. Non credo nei proclami ma nei piccoli investimenti e nel 'pensare semplice'”.

EMILIO CIARLO AL FIANCO DI MOSCARELLI --- E' stata presentata questa mattina, presso la sede del Partito Democratico di Latina, la candidatura di Emilio Ciarlo a sostegno del candidato sindaco Claudio Moscardelli.Emilio Ciarlo
I temi principali del mio programma di governo – ha esordito Ciarlo – sono l'innovazione e l'ambiente. Questo è un territorio che deve recuperare la vocazione all'innovazione, attrarre le Piccole e Medie Imprese che cercano spazi per attività creative e produttive. In questo contesto fondamentali sono le giovani risorse umane. Meritano attenzione anche le infrastrutture per favorire ad esempio il rilancio del progetto dell'Aeroporto commerciale. Il mio impegno è teso ad una politica fondata sull'impatto zero, guardando all'Europa e ai regolamenti che arrivano nell'edilizia finalizzati alla sostenibilità, a partire dal fotovoltaico sugli edifici pubblici. Vorrei inoltre lanciare l'idea del “quoziente Latina”, sul modello di Roma e Parma, tenendo in considerazione il carico famigliare, la presenza di disabili e in generale il reddito famigliare. Ma innovazione vuol dire anche turismo, perché ritengo che Latina abbia tutte le carte in regola per diventare una delle Capitali del Mediterraneo”.
Tra le tante risorse che il Pd mette a disposizione – ha commentato Claudio Moscardelli la candidatura di Emilio ha fortemente il profilo principale del programma della nuova amministrazione, che punta su innovazione e progresso. La città è nata sulla spinta del progresso, è cresciuta sull'innovazione ma ha attraversato un periodo in cui si è seduta e appesantita di una retorica nostalgica senza mettere in campo quei progetti che la rilanciassero. La città va rimessa in moto, dobbiamo ridare forza al nostro sistema di imprese con il Piano delle Opere Pubbliche, il Piano Casa, lo Sportello Unico delle Attività Produttive e il Polo di ricerca industriale”.

Comunicato Stampa



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