Latina, nota del Sindaco sul rinvio del derby

Pubblicato il:28-03-15

LATINA (LT) - “Il rinvio della partita tra Latina e Frosinone a 24 ore dalla gara rappresenta un’altra brutta pagina per il nostro calcio, una figuraccia evitabile ed il segno che l’intero movimento è malato e necessita di una riforma radicale”.          
E’ quanto dichiara il sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, che stigmatizza la decisione adottata dalle prefettura di Frosinone e afferma:
Ancora una volta il calcio si è arreso alla violenza, in questa occasione, per fortuna, soltanto ipotizzata, mostrando di essere ostaggio di gruppi di facinorosi o, peggio, ancora, di interessi che sono al di fuori dello sport. Rispetto la decisione adottata ma non la condivido: dico solo che nel derby di andata, con la presenza di identiche preoccupazioni di ordine pubblico e con una parte dello stadio chiusa, è stato possibile far disputare la partita garantendo le condizioni di sicurezza grazie all’ottimo lavoro di sinergia tra le istituzioni, in particolare il Comune, la prefettura, la questura, le forze dell’ordine in generale e il Latina calcio.
La decisione di oggi rappresenta un grave precedente per il calcio italiano e un danno per squadra e società del Latina, oltre che per la nostra tifoseria, che si è vista privata del diritto di assistere ad una partita di calcio dopo aver sostenuto i costi per biglietti e pullman per la trasferta.
Come ho avuto modo di affermare nei giorni scorsi, ritengo che il calcio italiano necessiti di cambiamenti immediati e drastici che vadano nella direzione del modello inglese, altrimenti l’intero movimento è destinato al totale fallimento e a rendere irrecuperabile il gap che ci separa ormai dal calcio delle altre nazioni europee più importanti e che ci espone a figuracce come quella di oggi in cui a rimetterci è la città di Latina, la società, la squadra i tifosi e l’intero mondo del calcio
”.
 

Comunicato Stampa



lapp Latina Calcio