Sviluppo economico ed innovazione, la proprosta di Moscardelli

Pubblicato il:10-05-11

Si è svolto questa mattina presso l'Enoteca dell'Orologio in Piazza del Popolo a Latina l'incontro tra il candidato sindaco per il centrosinistra Claudio Moscardelli  e il vicesegretario del Pd Enrico Letta durante il quale si è avuto modo di parlare di sviluppo economico legato al territorio pontino e soprattutto di innovazione, uno dei punti cardine del programma di Moscardelli. “Per aiutare il sistema produttivo della nostra città e del suo hinterland a competere negli anni futuri – sottolinea Claudio Moscardellisi possono prioritariamente individuare quattro obiettivi: la verifica dello stato delle aree artigianali e industriali come ad esempio le zone della SS dei Monti Lepini e di Via dell’Epitaffio, ma soprattutto dell'area artigianale di 150 ettari di Borgo Piave; il rapporto con in Consorzio Industriale Roma-Latina per interventi di infrastrutturazione; la ricerca di nuove aree di espansione delle zone industriali e artigianali e il recupero dei siti industriali dismessi con progetti multifunzionali comprendenti interventi  mirati per l’innovazione tecnologica, la logistica e la trasformazione merceologica delle attività. Il Comune può svolgere a un ruolo di sostegno e facilitazione importante,  dando piena  funzionalità al Suap - lo Sportello Unico delle imprese  che con le recenti modifiche legislative diventa autentico strumento per la accelerazione  delle procedure per nuove attività sulla base di una analisi compiuta comprendente una mappa organica territoriale dei servizi necessari, delle tipologie merceologiche di punta (hi-tech-logistica- informatica-fonti alternative energetiche – tutela e difesa dell’ambiente, ecc)  e  delle infrastrutture materiali e immateriali di sostegno alle  imprese che si insediano e a quelle insediate. Latina ha dalla sua il fatto di essere una città dalle molteplici vocazioni, da quella industriale a quella agricola, da quella culturale a quella dei servizi a quella turistica. Tutte queste peculiarità devono essere valorizzate e il compito per fare ciò e farlo bene spetta all'Amministrazione. E' il governo cittadino a dover creare nuove opportunità per i giovani, a mettere in rete le specialità che insistono sul territorio. In questo contesto bene si colloca un progetto che segue il modello del Kilometro Rosso di Bergamo, ossia un Polo di ricerca industriale, da far nascere di concerto con l'Università in un'area di 150 ettari individuata a ridosso di Borgo Piave, collegata anche strategicamente ad una nuova mobilità. Mettendo in campo politiche di intervento sulle nuove tecnologie che promuovano una politica di Marketing territoriale e di attrazione degli investimenti nel settore ITC, hi-tech e nuove Energie, disponibili a muoversi dalla Capitale, è possibile attuare una vera e propria "rivoluzione" del comparto industriale. Università e imprese del territorio diverrebbero gli attori principali di un sistema che vuole favorire il dialogo tra cultura accademica, imprenditoriale e scientifica. L'obiettivo è quello di aggregare le imprese con forte vocazione all'innovazione attorno ad un distretto della conoscenza e dell'alta tecnologia. Lo scambio di competenze avviene non solo tra i partner della rete locale, ma anche tra questi e ulteriori attori nazionali e internazionali. Lo strumento da istituire qui a Latina vede coinvolti oltre a “La Sapienza” e alle Istituzioni, la Camera di Commercio e le Associazioni industriali, al fine di creare un terreno comune per affrontare le necessità produttive occupazionali, in coerenza con il patto per lo sviluppo siglato tra Regione, forze economiche e sociali e Università. Questo Polo può vedere coinvolte per esempio le aziende del comparto meccanico, dei trasporti, delle energie rinnovabili, del farmaceutico, della nautica e dell’agroalimentare sulle quali sviluppare la ricerca finalizzata all'innovazione dei prodotti. Tale connubio verrebbe a saldare tra loro diverse competenze con il risultato di circa duemila nuovi posti di lavoro nei laboratori di ricerca, un’opportunità anche di attirare cervelli sul nostro territorio e di investire sul nostro capitale umano”.
E' importante per la città e per il suo futuro- ha commentato Enrico Lettaaffrontare in modo moderno i temi del suo sviluppo, come l'agricoltura, con la valorizzazione dei prodotti locali e l'innovazione da estendere a tutti i comparti; il Pd ha intenzione di fare un investimento complessivo su Latina e su Claudio Moscardelli, questa volta la vittoria è una realtà più che concreta”.

Comunicato Stampa



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