Formia, apre le celebrazioni per il bimillenario della morte di Augusto

Pubblicato il: 18-03-13


Dal 24 marzo al 23 giugno 2013, il Museo Archeologico Nazionale di Formia ospita la mostra Formiae. Una città all’inizio dell’Impero promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, diretta da Elena Calandra, con il coordinamento scientifico di Nicoletta Cassieri, direttore del Museo. L’iniziativa, che si è avvalsa della proficua partecipazione del Comune di Formia, è realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Chora, il C.R.E.I.A (Centro Regionale di Educazione e Informazione Ambientale) e il Parco Naturale dei Monti Aurunci.

Nel 2014 ricorre il bimillenario della morte di Augusto, imperatore tra i più discussi e, al contempo, più apprezzati, ideatore di un nuovo sistema di governo e fautore di una generale riorganizzazione dell’Italia e dell’Impero. La mostra Formiae. Una città all’inizio dell’Impero anticipa questo importante anniversario e dà avvio alle iniziative su un personaggio dalle molteplici sfaccettature e dalla forte impronta “mediatica”; come noto, il principato augusteo ha segnato un’epoca di fondamentali cambiamenti, politici, istituzionali, ideologici e socio-culturali, che hanno esercitato una profonda influenza su diversi aspetti della cultura occidentale moderna, la cui intensa eco si avverte anche nel nostro presente.

Il percorso espositivo si snoda tra gli ultimi decenni del I secolo a.C. e la prima metà del I secolo d.C. e, scegliendo come punto di osservazione privilegiato una realtà municipale di grande rilevanza nel panorama del Lazio costiero, propone una lettura delle diverse creazioni artistiche che agiscono quale forma di “manifestazione del consenso” della città nei confronti del potere centrale. Esito di un processo di ricezione e rielaborazione dei modelli culturali plasmati e diffusi da Roma, le immagini, siano esse scultoree, pittoriche o numismatiche, costituiscono un potente medium espressivo sulla scena pubblica e come tali vengono selezionate dall’élite cittadina che, adeguandosi ai canoni formali del nuovo regime, intende esprimere la propria approvazione e celebrare se stessa.

La mostra è concepita, dunque, come un “percorso per immagini” che si articola in tre sezioni precedute da un’introduzione di carattere storico. Nodo focale dell’esposizione è un ritratto di Augusto, venuto alla luce nel 2005 sul litorale di Fondi, in località Sant’Anastasia, ed esposto per la prima volta a Formia.
 
In  occasione  della  mostra  fanno  temporaneamente  ritorno  anche  due  ritratti  femminili  di particolare pregio, uno dei quali identificabile con un membro della dinastia giulio-claudia (forse Agrippina Minore, sorella dell’imperatore Caligola), scoperti a Formia nel 1929 e nell’immediato dopoguerra trasferiti a Roma, nel Museo Nazionale Romano, sede di Palazzo Massimo.

La sezione introduttiva Formiae all’inizio di una nuova era traccia brevemente il quadro dei profondi mutamenti politici che hanno contraddistinto il cruciale passaggio tra la Repubblica e il Principato; il periodo di pace che ne consegue determina lo sviluppo dei municipi italici come Formiae, che conosce una fase di notevole trasformazione urbanistica e architettonica nella volontà di conformarsi al modello dell’Urbe.

La prima sezione Immagini del potere, potere delle immagini offre un esempio delle inclinazioni estetiche e del gusto artistico dell’epoca attraverso una rassegna di statue e ritratti di carattere celebrativo, commissionati da esponenti dell’élite locale e collocati in un contesto pubblico quale forma di adesione all’autorità imperiale e di autorappresentazione sulla scena municipale.

La  seconda  sezione  Immagini  monetali:  autorappresentazione  e  circolazione  documenta, attraverso l’apparato figurativo e simbolico adottato nel sistema monetale di età augustea e giulio- claudia, lo sviluppo di un “programma iconico” finalizzato alla rappresentazione visiva della compagine del potere imperiale e alla trasmissione dei presupposti ideologici sui quali esso si fonda.

La terza sezione Lo “spazio” dipinto: l’illusionismo del vero si concentra su un genere definito “pittura di giardino”, del quale costituisce un chiaro esempio l’affresco restituito da un edificio pubblico del Foro di Formia che richiama celebri contesti dell’Urbe; alla stessa epoca appartengono le decorazioni parietali di abitazioni signorili e di ville costiere di recente ritrovamento.

SCHEDA INFORMATIVA

TITOLO
Formiae. Una città all’inizio dell’impero

SOPRINTENDENTE Elena Calandra

DIRETTORE MUSEO Nicoletta Cassieri

COORDINAMENTO SCIENTIFICO Nicoletta Cassieri

IN COLLABORAZIONE CON Associazione Culturale Chora

APPARATI DIDATTICI
Clara di Fazio, Elisabetta Frizzi, Ughetta Iaculli, Giovanna Patti, Federica Pollari, Daniela Quadrino, Maria Sorrentino, Stefania Tuccinardi

PERCORSO PER BAMBINI Luisa Barbato, Silvia Carnevale,
Maria Cristina Muccitelli, Caterina Vinciguerra

PROGETTO ALLESTIMENTO E ILLUMINAZIONE Salvatore Ciccone, Maurizio Ciavolella
 
PROGETTO GRAFICO Francesco Mignano

ELABORAZIONE GRAFICA Raffaele Fabrizio, Licia Genua

PRESTATORI
Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo

RESTAURI E MOVIMENTAZIONE OPERE Erresse di Roberto Scalesse
Parco Naturale dei Monti Aurunci

SITO WEB Roberto d’Adamo

REALIZZAZIONE STAMPE Hornet Multimedia

SI RINGRAZIANO
Ina Assitalia Assicurazioni ~ Agenzia Generale - Formia
C.R.E.I.A.
Banca Popolare di Fondi
Centro Commerciale Itaca
Editore Arti Grafiche Caramanica

PERIODO 24 marzo - 23 giugno 2013

ORARI Lunedì-Domenica: ore 8.30 - 19.30

INGRESSO €3,00; ridotti: €1,50

VISITE GUIDATE PROPOSTE DIDATTICHE Associazione Culturale Chora
Telefono: 349 44 08 451 - 320 63 23 266
E-mail: info@associazionechora.it http://www.associazionechora.it

INFOLINE E PRENOTAZIONI
Museo Archeologico Nazionale di Formia Via Vitruvio, 184 - 04023 FORMIA (LT) Telefono: 0771 77 03 82 - 346 79 60 417
Fax: 0771 77 03 82
E-mail: sba-laz.museoformia@beniculturali.it http://www.archeolz.arti.beniculturali.it/formia.html

INFORMAZIONI www.museoformiaeventi.it www.associazioneculturalechora.it

Comunicato Stampa