Ferentino, tutto pronto per la festa del Santo Patrono Ambrogio

Pubblicato il: 21-04-13


Mercoledì 1° maggio 2013, Ferentino è in festa! Tra storia, fede, tradizione, cultura e folklore, celebra la Festa Patronale in onore di Sant’Ambrogio centurione e martire, con un ricco programma di manifestazioni culturali, musicali, artistiche e folkloristiche, curate dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Pro-Loco. Il 1° Maggio grandiosa Processione a Ferentino. Il nome di Ambrogio racchiude qualcosa di sacro, di no¬bile, di grandioso, di eroico, che sconfina nella tradizione e nel folklore. Chi è stato Sant’ambrogio? Un giovane soldato di origine ligure, consacrato a Cristo. La tradizione si perpetua e si rinnova di anno in anno con la stessa intensità. Per i ferentinesi, Sant’Ambrogio è una realtà viva, è culto, è amore: Sant’Ambrogio è nelle case e nell’anima della popolazione. La Statua del Santo. Opere d’indiscusso valore artistico. La preziosa Statua nel 1600, ideata come reliquiario, commissionata all’artista romano Fantino Taglietti nel 1640. I Ferentinesi vollero che la statua rappresentasse S. Ambrogio come era raffigurato nel quadro attribuito al Cava¬lier d’Arpino: a cavallo, per dare il “segno del trionfo”, della vittoria, così come venivano accolti in Roma i condottieri che tornavano da imprese vittoriose. La colossale macchina processio¬nale nel 1700, opera dell’artista romano Filippo Cianfarani intagliatore e sculto¬re. Uno splendido ca¬polavoro che desta tanta ammirazione per le vie di Ferentino durante l’annuale processione; imponente e maestosa è portata a spalla a turno- da oltre 150 incollatori. Il presidente della Pro Loco, Luigi Sonni. Tutta la città si onora di conservare queste storiche e uniche tradizioni. La processione notturna del 30 aprile con le Reliquie del santo parte dalla Cattedrale e percorre le vie del centro illuminate con i “lampadini”, mentre le fiamme delle «pantasme» rischiarano il percorso ai devoti in processione nel Quartiere storico di Santa Lucia. In ossequio alle intenzioni originarie spirituali dei nostri padri, vogliamo che si svolga con larga partecipazione di popolo, con vero spirito di preghiera. Grandiosa e commovente la Processione del 1° Maggio, preceduta dal solenne pontificale di monsignor Ambrogio Spreafico, vescovo diocesano. Alle ore 11.30 esce dal duomo la statua di s. Ambrogio portato a spalla dagli incollatori suddivisi nelle antiche Confraternite. L’Assessore alla Cultura e allo Spettacolo, Antonio Pompeo. La nostra città è da tutti apprezzata e riconosciuta come un’antica Città ricca di storia e di cultura, una città d’arte che ha saputo mantenere le migliori tradizioni. La festa patronale del 1 maggio e un evento che nel far rivivere cerimonie civili e religiose, emoziona tutti quelli che vi partecipano, colpisce tutti per il profondo senso di fede e venerazione verso il santo patrono. Grazie alla collaborazione con il Pro Loco e alle associazioni che hanno curato specifici appuntamenti, a fianco di tali cerimonie, l’amministrazione ha predisposto un programma di eventi civili per dare il giusto e decoroso risalto a tale ricorrenza. Il 1 maggio nel centro storico si tiene la tradizionale Fiera-Mercato e la giornata si chiuderà in Piazza Matteotti con il concerto di ALEXIA. Un sentito ringraziamento a tutti quelli che lavorano per la buona riuscita delle manifestazioni, dalla Polizia Municipale agli operai e all’ufficio tecnico, alle ditte delle manutenzioni. E’ stato anche previsto il servizio di bus navetta gratuito cha dai parcheggi esterni collegherà il centro storico. L’invito è a servirsene per evitare inutili ingorghi e godere meglio della festa. Il Sindaco Piergianni Fiorletta. Ferentino venera il suo patrono sempre con tanta fede e con tanta passione, il suo culto ci raccorda spiritualmente come ferentinati. Per tante persone il 1° maggio è occasione per tornare a Ferentino. Risale al 1639 la Festa del 1° Maggio dedicata al Santo Protettore, che ha la data del suo Martirio fissata al 16 Agosto 304, quando fu decapitato sotto la persecuzione di Diocleziano. In occasione della festa, domenica 28 aprile alle ore 10.30 sarà benedetta dal vescovo monsignor Spreafico la nuova Piazza S. Lucia dopo i lavori di recupero del sagrato che hanno ripristinata l’originaria facciata dell’omonima antica Chiesa. Sabato 4 maggio a cura delle Soprintendenze della Regione Lazio, una conferenza presso il Martino Filetico sarà occasione per presentare i progetti e gli interventi per la zona del Teatro Romano e delle Mura Poligonali.

G.P