Ferentino, il mistero delle mura ciclopiche

Pubblicato il: 24-02-14

Risolto il mistero delle mura ciclopiche? Sembrerebbe di sì, o forse no: allo spettatore l\'ardua sentenza. Tutto resta avvolto nell\'arcano nel nuovo cortometraggio del regista Fernando Popoli: \"Ferentino e il mistero delle mura ciclopiche\", prodotto dall\'associazione culturale Atelier Lumiere, in proiezione sabato 1, alle ore 18,00 nella sala di rappresentanza del Comitato Ponte Grande a Ferentino. Intanto ferve l\'attesa e grande è la curiosità che si è diffusa in città. Da una parte il comitato spontaneo degli scienziati illuminati, guidati dalla ragione, dall\'altra i seguaci del dio Saturno, sostenitori della leggenda millenaria che si perde nella notte dei tempi, che vide i pelasgi compiere l\'ardita costruzione con l\'aiuto divino. \"Cerchiamo di interpretare l\'umore del popolo, i riti e le credenze, ma di seguire sopratutto i dettami scientifici, \" Ha dichiarato Fernando Popoli, \"lasciamo allo spettatore ampia facoltà di scelta\". Il film è interpretato da Luca Simonelli, nel ruolo del professor Aristotele Pinkus della \"Libera Università delle Scienze e dell\'Astrologia Cosmica Universale\", il visionario, e da Massimo Sergio, in quello del prof. Gustavo Melius, lo scienziato, della \"Facoltà d\'ingegneria dell\'Ateneo di Cracovia\" e dalla giovane Sara Carapellotti, un intrigante turista. E ancora tra gli altri: Valerio Polichetti, Luigi Miledi, Marco Grande, Noemi Di Macco, Fabiana Popoli, Silvana Fratangeli. Le musiche sono di Marco Grande. Introdurrà la presentazione, il prof. Francesco Clemente, docente di filosofia e storia al liceo Martino Filetico, cultore di cinema contemporaneo.

comunicato stampa