UsAcli, lo sport come mezzo per una corretta educazione

Pubblicato il: 17-06-11

BOLOGNA --- E’ necessario utilizzare l’attività sportiva per una corretta educazione delle nuove generazioni. E’ questa la tematica fondamentale che sta emergendo nell’Assemblea Organizzativa e Programmatica indetta dall’UsAcli nello storico scenario del Palazzo di Re Enzo a Bologna.
Il convegno che ha aperto la giornata di venerdì 17 giugno è stato caratterizzato da una serie di domande poste alle tante personalità intervenute al vernissage.  
Paolo Francia, ideatore premio letterario “Bancarella Sport”:«Sono grato all’UsAcli per avermi invitato all’evento. I valori dello sport che dovrebbero essere rappresentati in tv sono quelli che comunicano come praticare un’attività sana. Occorrerebbe una riflessione perché credo che tutta il sistema di comunicazione debba essere rivisto. Nelle radio commerciali, ad esempio, manca uno spazio di approfondimento. Sui quotidiani sono assenti riflessioni serie sulle sane tematiche sportive. Il calcio ed il ciclismo trasmettono valori negativi e la tv non fa altro che esaltarli. E’ indispensabile che ci sia un cambio radicale. La Rai ha il dovere, inoltre, di dare spazio agli sport minori ed a mostrare tutte le pregevoli iniziative intraprese dalle associazioni di volontariato».

Palazzo di Re Enzo
Direttore AvvenireCi sono nuovi mezzi di comunicazione ma, essendo una civiltà dell’immagine, il mass media che predomina è la Tv. I nuovi mass media sui internet stanno riducendo l’informazione a degli slogan. Mediamente un individuo dedica 3 minuti per aggiornare la sua conoscenza sui nuovi mezzi d’informazione. Noi di Avvenire abbiamo lanciato forti segnali d’informazione seria denunciando pratiche negative all’interno del mondo sportivo.  Per primi abbiamo lanciato l’inchiesta sulla Sla, analizzando cosa accaduto a diversi giocatori della Fiorentina. Il giro d’interessi che ruota agli eventi sportivi è molto forte e diventa difficile cambiare i modelli che si sono venuti a creare attraverso un giornalismo d’indagine».

Francesco Paris