Nicola Fiorin vince il premio internazionale Eugenia Tantucci

Pubblicato il: 13-12-14

Roma -  E’  Nicola Fiorin il vincitore della III edizione del Premio Internazionale Eugenia Tantucci, la cui premiazione si è svolta mercoledì 10 dicembre 2014 in occasione della Giornata Mondiale ONU dei Diritti Umani. “Il Canto delle Sirene”, edito dalla casa editrice Arpeggio Libero di Lodi, è stato selezionato da una giuria composta da Elio Pecora, poeta, saggista e scrittore, in qualità di presidente, Vincenzo Cappelletti, docente emerito di Storia della Scienza per l’università La Sapienza, e Antonio Augenti, già docente di diritto dell’Unione Europea Università Lumsa di Roma. Il premio è stato consegnato dalla Vicepresidente del Senato della Repubblica Linda Lanzillotta.
Nicola Fiorin gioca con il genere giallo, unendo musica, cinema e letteratura” afferma Elio Pecora, poeta scrittore e saggista “Un impegno letterario sperimentale, la narrazione rovescia il codice descrittivo consueto, sondando le emozioni, la memoria dei personaggi, le passioni non espresse, le ragioni di appuntamenti mancati, le cause di sconfitte subite, l’incantesimo di un richiamo. Un impegno letterario sperimentale”.
Ricevo questo premio con grande emozione, ma anche con grande consapevolezza” dice lo scrittore Nicola Fiorin ritirando il premio “Mi sono chiesto a cosa serve uno scrittore, a cosa serve scrivere. Penso che la risposta l’abbia data Pirandello nella sua novella: Ciaula scopre la luna, in cui questo minatore vede la luna per la prima volta, e piange. Ecco, io penso che uno scrittore serva a questo: a far vedere la luna, le stelle, a portare la bellezza nella vita delle persone. È questo il senso del nostro scrivere. Questo premio lo vorrei dedicare alla mia generazione, alle italiane e agli italiani che hanno tanto talento e tante capacità che non possono esprimere perché sono confinati a lottare per la sopravvivenza della propria dignità. Entriamo nel centenario  della prima guerra mondiale. Ogni generazione ha dovuto combattere la propria guerra: i ragazzi della mia generazione devono combattere questa guerra per il proprio talento, un’ideale linea del Piave su cui dobbiamo difendere la nostra cultura, le nostre capacità”.
“Il canto delle Sirene”, opera vincitrice del premio Tantucci 2014, è il terzo capitolo di una saga che vede protagonista l’avvocato penalista bresciano dall’evocativo nome di Angelo Della Morte, già protagonista di “Lentamente Muore” e “Il migliore dei mondi possibili”, entrambi best-seller per la casa editrice Arpeggio Libero di Lodi, che ha scoperto il talento letterario di Nicola Fiorin portandolo al successo ormai non più solo locale.

C.S.