Il Liceo Manzoni protagonista agli Incontri Musicali del Visconti

Pubblicato il: 10-03-15

Gli allievi del Liceo Musicale “Manzoni” di Latina ancora una volta protagonisti del panorama musicale nazionale. La scorsa domenica 8 marzo i giovani talenti pontini si sono esibiti nella raffinata cornice della Sala Universitaria Valdese di Piazza Cavour a Roma per l\'apertura degli “Incontri Musicali del Visconti”, il premio che viene assegnato ogni anno agli allievi delle scuole secondarie italiane ad indirizzo musicale. Durante l\'appuntamento dell\'8 marzo si sono esibiti i vincitori primi assoluti dell\'edizione 2014 del Concorso per la sezione Musica da Camera, ossia il duo Valentina Cangero al violoncello e Martina Lucignano al pianoforte sotto la guida della professoressa della classe di Musica da Camera Gigliola Di Libero e l\'ensemble di percussioni diretto dal Maestro Salvatore Campo e composto da Eleonora Amenta, Michele Bisceglia, Francesca Candeli, Giacomo Camilletti, Federico Di Dona e Cristian Manca.
Il duo composto da Valentina Cangero e Martina Lucignano ha eseguito un programma cameristico di tutto rilievo: il 1° movimento allegro ma non troppo della “Meditazione dal Thais In Re maggiore” di J. Massanet, il 1° movimento Zart und mit ausdruck della “Fantasiestücke op. 73 in La minore” di Robert Schumann e l\'Allegro Appassionato, op. 43 di C.Sain.Saens.
La seconda parte del concerto ha visto l\'intervento della classe di percussioni del Liceo Manzoni. Il Maestro Salvatore Campo, docente di percussioni, ha diretto i suoi ragazzi nell\'esecuzione di tre brani tratti dal repertorio contemporaneo: “Concertino” di Klaus Hochmann, “Samba” di Ney Rosauro e “Mondadaismus” di Martin Kerschbaum.
Le composizioni proposte dagli allievi hanno un alto profilo tecnico espressivo. I risultati raggiunti, che hanno permesso loro di ottenere lo scorso anno questo importante premio nazionale e che oggi sono stati nuovamente riconosciuti con l\'esibizione che fa da preambolo all\'edizione 2015, sono merito della costanza negli studi e di una preparazione magistrale da parte dei loro docenti sostenute dalla lungimiranza del preside Pietro Altobelli.

C.S.