La quarta Brigata incontra gli studenti di Aprilia

Pubblicato il: 17-02-16

Giovedì 11 febbraio la 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l'Assistenza al Volo di Borgo Piave ha tenuto, presso l'Aula Magna dell'Istituto Rosselli di Aprilia, una conferenza dal titolo "La storia dell'agro pontino raccontata attraverso l'emozione e la passione del volo".
L'incontro con gli studenti dell'istituto pontino, organizzato nell'ambito dell'evento "Una storia di Azzurro e di Amicizia", è stato un importante momento per raccontare il forte legame storico-culturale esistente tra il territorio pontino e l'Aeronautica Militare.

Una storia iniziata nel 1927 con la presenza dei tre campi di volo di Cisterna, Sezze Romano e Terracina, che garantirono sicurezza a tutti quei piloti che sorvolarono i cieli laziali.
La conferenza, presieduta dal Generale di Brigata Aerea Giuseppe Sgamba, Comandante della Brigata, ha visto il coinvolgimento del Generale (ris.) Euro Rossi, ex Comandante del 70° Stormo e autore del libro "Nido d'Aquile", del  Professor Stefano Savino Primario  di Neurochirurgia dell'Ospedale S. Maria Goretti di Latina, appassionato storico, del Presidente dall'Associazione Culturale THE FACTORY di Aprilia, Sig. Maurizio Patrignani e del Magg. Alessio Grisci, ufficiale pilota istruttore del 70° Stormo.
Alla conferenza, hanno assistito i docenti e oltre 300 studenti dell'Istituto.
Nell' indirizzare un saluto di benvenuto ai partecipanti, il Generale Sgamba ha sottolineato l'importanza e la peculiarità dell'iniziativa tesa ad approfondire il percorso didattico degli studenti, con il desiderio di trasmettere ai giovani "l'importanza dei valori che contraddistinguono gli uomini e le donne in azzurro" basati su fondamentali principi quali l'etica, la passione, la competenza e la generosità.
La giornata, ricca di interventi da parte dei partecipanti, è stata sugellata da un interessante dibattito che ha consentito l'ulteriore approfondimento dell'argomento.
Al termine dei lavori, il Generale Sgamba si è rivolto agli studenti esortandoli ad "ambire a realizzare le proprie aspirazioni più alte con passione, dedizione e tenacia [...] e di vedere nelle avversità non difficoltà ma nuove opportunità".

C.S.