Sermoneta, di scena la storia

Pubblicato il: 05-10-10

L\'Associazione Festeggiamenti Centro Storico di Sermoneta è al lavoro per organizzare la Rievocazione storica della Battaglia di Lepanto. Domenica 10 ottobre Sermoneta tornerà indietro di cinque secoli, al 1571: oltre 150 figuranti in costume d\'epoca interpreteranno il ritorno dei soldati sermonetani con in testa il Duca Onorato IV Caetani dopo la vittoria a Lepanto nel 1571 contro la flotta turca: il Duca riabbraccerà nel castello la sua amata sposa, la contessina Agnesina Colonna. Il tutto sarà condito da spettacoli itineranti per le vie del paese, stand gastronomici ed il palio tra i rioni di Sermoneta. Venerdì 8 ci sarà la cena rinascimentale propiziatoria e la benedizione dei cavalieri e del Palio, con l\'esibizione degli Sbandieratori e dei Musici itineranti. Domenica 10 ottobre ci sarà la Rievocazione. La mattina saranno allestite le mostre degli antichi mestieri; nel pomeriggio, il Duca Onorato IV Caetani, reduce vittorioso con seguito di soldati, preceduti da tamburi, trombettieri e sbandieratori, entrerà in città e va incontro al corteo della Duchessa Agnesina Colonna che, lasciato il Castello seguita da cavalieri, dame, paggi e notabili della città, incontrerà l’amato sposo nella piazza del paese alla presenza del popolo festante. Questo incontro ed altri momenti della sfilata, oltre che figurativi, saranno ampiamente recitati in gergo cinquecentesco. La coppia ducale ed il corteo al completo andranno a rendere omaggio alla SS. Vergine in chiesa, quindi si recheranno presso la Porta del Pozzo per assistere alle gare equestri per la conquista del Palio Madonna della Vittoria. Sfilando per le vie imbandierate della cittadina attraverso i cinque rioni, si farà rientro al Castello Caetani dove sarà consegnato il Palio al rione vincitore e dove gli Sbandieratori daranno vita a un suggestivo spettacolo. L\'intera manifestazione è curata dall\'Associazione Festeggiamenti Centro Storico di Sermoneta, dalla Pro Loco, gruppo teatrale Dritto e Rovescio, dall\'Associazione Rioni Centro Storico e dall\'Amministrazione comunale.

Comunicato Stampa