A Mazzarri il Premio Enzo Bearzot la consegna il 26 maggio a Napoli

Pubblicato il: 28-03-12

E\' l’allenatore del Napoli Walter Mazzarri il vincitore della seconda edizione del “Premio Enzo Bearzot”, promosso dall\'Unione Sportiva Acli con il patrocinio della Figc e del Coni. Il tecnico partenopeo, che succede nell\'albo d\'oro del prestigioso riconoscimento al ct della Nazionale Cesare Prandelli, è stato scelto dalla giuria - presieduta dal presidente della Federcalcio Giancarlo Abete – per aver impostato il suo lavoro sullo spirito di gruppo.
“Come Enzo Bearzot, Walter Mazzarri ha sempre costruito nelle sue squadre gruppi granitici, impermeabili a tutto. I calciatori lo adorano, ricambiati da un allenatore che li difende sempre, a volte anche con modi ruvidi. Uno spogliatoio “comunità” quasi di altri tempi fondato su un rapporto che, se per il \'grande Vecio\' era quasi paterno, per Walter pare quello di un fratello maggiore. E\' certamente questo uno dei segreti di una carriera che in 12
anni lo ha visto cogliere grandi successi in tutte le società dove ha lavorato, con eccellenti capacità tecnico-tattiche che lo hanno portato a centrare in ogni stagione e in tutte le categorie risultati sempre superiori agli obiettivi fissat
i”: sono queste le motivazioni che hanno portato alla scelta di Mazzarri, che riceverà il premio il 26 maggio a Napoli, nel corso di una tre giorni in cui sono previsti, accanto alle finali nazionali dei campionati Us Acli, anche convegni, seminari, e workshop, e una visita al carcere minorile di Nisida, organizzata d\'intesa con la Figc, per un incontro-dibattito con i giovani sul tema del valore educativo dello sport. Un discorso che quest\'anno l\'US ACLI vuole sviluppare anche attraverso tre appuntamenti sul territorio programmati a Palermo dal 27 al 30 aprile prossimo, a Padova dal 10 al 13 maggio e a Roma dal 18 al 20 maggio.

Una scelta azzeccata – ha sottolineato il presidente della Us Acli Marco Galdiolo, nel corso della conferenza stampa che si è svolta nella sede della Figc – e che mi rende particolarmente soddisfatto, perché pone l’accento sul tema del gruppo, su un modo pulito di fare sport. Il premio prevede un compenso in denaro che sarà destinato ad una associazione che ci segnalerà lo stesso Mazzarri”.
Dal canto suo, il presidente Abete ha richiamato l’attenzione sull’aspetto sociale di questa iniziativa: “C’è stata condivisione da parte di tutta la giuria – ha dichiarato – nella volontà di assegnare il premio a Mazzarri per la gestione del gruppo-squadra in ricordo di un grande personaggio come Enzo Bearzot. La visita al carcere minorile di Nisida rappresenta il proseguimento del discorso aperto con l’allenamento della Nazionale sul campo di Rizziconi: un ulteriore segnale di attenzione per le valenze di carattere sociale, che devono contraddistinguere le federazioni, ma anche tutto il mondo sportivo”.
Il premio a Mazzarri è stato assegnato dalla giuria presieduta dal presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio (Figc), Giancarlo Abete, e composta da Marco Galdiolo, Presidente US Acli, Andrea Olivero, Presidente nazionale Acli, Piercarlo Presutti, Capo redattore Ansa Sport, Alessandro Vocalelli, Direttore Corriere dello Sport, Alberto Cerruti, Inviato Speciale Gazzetta dello Sport, Bruno Pizzul, giornalista Rai, Enrico Varriale, giornalista Rai, Riccardo Cucchi, giornalista Rai, Massimo Corcione, Direttore Sky Sport 24, Virman Cusenza, Direttore Mattino di Napoli, Guido D’Ubaldo, Consigliere Nazionale Odine dei Giornalisti, Massimo Achini, Rappresentante Eps in Giunta Nazionale Coni.

Comunicato Stampa