Il Liceo artistico incontra Banca d'Italia e Confesercenti

Pubblicato il: 03-06-12

L’aula magna del Liceo artistico statale di Latina, viale Giulio Cesare 20, ospiterà martedì 5 giugno alle 11,00 “Arte Lavoro Economia: la formazione con il territorio”, una lezione formativa organizzata dall’istituto in collaborazione con la Banca d’Italia, filiale di Latina e con Confesercenti provinciale di Latina.
Presiede il dirigente scolastico del Polo artistico della provincia di Latina, Loretta Tufo; moderatore Emanuela Macera, dottore di ricerca e docente di filosofia, funzione strumentale offerta formativa e rapporti con il territorio.
Interverranno: Gaetano Gubitosi, direttore Banca d’Italia, filiale di Latina («Fondamenti e problematiche dell’euro»); Sandro Galluzzo, vice direttore Banca d’Italia, filiale di Latina («Arte ed economia: l’importanza dell’euro e sue caratteristiche iconografiche»); Bernardino Quattrociocchi, Università degli studi di Roma, Sapienza («Arte ed economia: il significato economico e sociale dell’opera d’arte»); Giuseppe Fiacco, presidente Confesercenti provinciale di Latina («Arte e lavoro: da scuola ad impresa, report dei questionari somministrati»).
Saranno esposti in mostra, come cornice all’evento, i lavori fotografici realizzati da alcuni studenti di varie classi del liceo che hanno partecipato al laboratorio fotografico gratuito, organizzato e promosso da esperti dell’Osservatorio delle povertà e delle risorse della Caritas Italiana e coordinato da Emiliano Toti. Verranno mostrate “foto slide” digitali sui temi della povertà, dell’integrazione e dell’esclusione sociale. L’attività si colloca all’interno della campagna europea promossa dalla Caritas denominata “Zero Poverty” per un nuovo modo di guardare alla povertà.
La lezione formativa, che vedrà il contributo del mondo universitario con la partecipazione del Prof. Bernardino Quattrociocchi, si pone come sintesi delle esperienze progettuali maturate durante l’anno e come riflessione più ampia di confronto con gli studenti sul tema della crisi dell’euro e del lavoro.
In questo quadro programmatico e operativo si sono innestati i due progetti: “Memorandum d’Intesa MIUR-Banca d’Italia”, progetto di formazione economica e finanziaria 2011-2012, e il progetto “Da scuola ad impresa” promosso dalla Confesercenti provinciale di Latina.
Il progetto di collaborazione promosso dal Miur – Banca d’Italia è finalizzato alla  promozione nelle scuole di una formazione economico-finanziaria da parte degli studenti. Esso si pone l’obiettivo di apportare conoscenze finanziarie di base, al fine di sviluppare le abilità e fornire agli studenti le competenze necessarie per la loro applicazione concreta. Le modalità di svolgimento hanno previsto, in prima battuta, la somministrazione di un test anonimo articolato su domande a risposta multipla, poi lo svolgimento di un modulo formativo per tutte le classi e, infine, la somministrazione di un secondo test anonimo, al fine di valutare l’incremento delle conoscenze su questo ambito. Il progetto, di durata biennale ha visto, in questa prima fase attuativa, lo svolgimento del modulo formativo «La moneta e gli strumenti di pagamento alternativi al contante». Sempre con le stesse classi il prossimo anno sarà svolto il modulo «La stabilità dei prezzi».
Il progetto Da scuola ad Impresa, Confesercenti provinciale di Latina, di durata biennale, si è proposto, in prima istanza, di ottenere uno scambio di informazioni continuamente aggiornate sui bisogni professionali e formativi delle imprese, sulla reale spendibilità dei titoli di studio nel mercato del lavoro, sulle prospettive di sviluppo delle professioni, sulle competenze specifiche richieste dal sistema produttivo e dalle università. Scuola e impresa si scambiano esperienze e agiscono sinergicamente per la qualità della formazione e la sua adeguatezza alle rinnovate esigenze dell’economia. L’incontro con il funzionario della Confesercenti Marco Junior Mariani, che ha somministrato dei questionari i cui esiti saranno illustrati proprio nell’incontro del 5 giugno, ha suscitato entusiasmo e curiosità negli studenti, che favorevolmente hanno accolto l’iniziativa relativa al concorso d’idee che tenderà a valutare progetti embrionali di idee imprenditoriali e prenderà l’avvio a partire dal prossimo anno scolastico.
Se interagire con l’impresa stimola la scuola a rinnovarsi e ad aggiornare i propri percorsi formativi, il rapporto con la scuola chiede all’impresa di sviluppare capacità di accoglienza dei giovani in formazione, collaborando attivamente al proficuo svolgimento delle attività di stage e di alternanza scuola-lavoro; la sollecita a valorizzare le competenze dei giovani, la loro naturale spinta all’innovazione e il loro desiderio di realizzare gli obiettivi professionali più alti.
Importanti interlocutori della scuola, oltre alle istituzioni locali, a partire dall’Amministrazione provinciale che si pone come tramite e catalizzatore della rete dei rapporti con il territorio, sono rappresentati proprio dalla Banca d’Italia e da Confesercenti, che grazie a quest’iniziativa hanno fornito al Polo artistico di Latina un considerevole viatico verso il miglioramento dell’offerta formativa per studenti, famiglie e crescita sul territorio. Altre importanti iniziative in via di definizione saranno rese note a partire dall’avvio del prossimo anno scolastico
La nuova organizzazione dei licei che sta investendo le scuole secondarie superiori prevede un rapporto più forte scuola - mondo del lavoro – università. Tutti i licei si diversificano in rapporto agli approfondimenti specifici che rientrano all’interno di un’unica cultura liceale. Il Liceo artistico approfondisce la cultura attraverso la componente estetica, fornendo agli studenti gli strumenti per esprimere la propria creatività attraverso la progettualità.
Il Polo artistico della provincia di Latina (sede di Latina e sede di Priverno) nel corso del corrente anno scolastico ha sentito fortemente la necessità di incentivare l’interazione con il mondo produttivo del territorio come dimensione prioritaria e strategica, in linea con i cambiamenti offerti dalla riforma di riordino dei Licei e i necessari adeguamenti alle richieste della società.

Comunicato Stampa