Contador, maglia e tappa

Pubblicato il: 20-02-10

Splendido acuto di Alberto Contador nella terza tappa della Volta ao Algarve. Sulla salita finale, a due chilometri dall’arrivo, Contador è scattato in modo irresistibile, infliggendo pesanti distacchi ai rivali più forti: 22\" a Leipheimer, 31\" a Samuel Sanchez, 33\" a Kloeden. Si è trattato di uno show atteso e, proprio per questo, ancora di più bello. Azione superba — Una stoccata imparabile, tirata da un uomo superiore. Sui tre gran premi della montagna precedenti - Portela do Barranco, Portela do Vermelhos, Cavalos - gli uomini dell’Astana avevano controllato la fuga di sei uomini - Weylandts, King, Oliveira, de Gendt, Saraiva e Ghyllebert - e poi l’avevano annullata. Il gruppo così è arrivato compatto, con i migliori davanti, ai piedi della salita finale. Una rampa che, dal Pé do Coelho (Piede di coniglio), misura solo 2,8 chilometri, al 7,2% di pendenza media, con punte di 11% in avvio. De la Fuente ha aperto la strada a Contador, che poi è decollato. Imprendibile. Invano Machado ha cercato di riportarsi sotto. Invano Kloeden e Leipheimer hanno cercato di rispondere. Contador è frullato avanti, con azione superba. Sul traguardo era arrivata la sua fidanzata Macarena, in completo bianco. A lei Contador ha offerto il fiore della vittoria. Contador ha alzato il braccio destro al cielo facendo con le dita il segno della pistola. Machado è riuscito a contenere in 11\" il suo distacco. Levi Leipheimer è finito a 22\". Avversario pericoloso— Lo statunitense ora è l’avversario più pericoloso di Contador per la vittoria finale, con Machado, campione portoghese a cronometro, sempre temibile. \"Sono contentissimo per il gran lavoro della squadra. È stata impressionante. Avevamo programmato tutto ed è andato tutto a gonfie vele. I miei compagni hanno svolto un lavoro perfetto\", ha detto. \"Venivamo da una tappa durissima e anche oggi è stata dura. La salita era corta, così non era possibile fare grandi differenze. In rapporto alla lunghezza i distacchi sono stati significativi\". \"Erano sette mesi che non gareggiavo. Questo è un buon inizio del cammino verso il Tour\", ha aggiunto Contador. C’era Macarena, ma non ha dedicato a lei la vittoria. \"La dedico alla mia squadra. Ora so che posso contare su questi compagni\". Contador ha regalato anche un bagliore polemico: \"Ieri ho scoperto che domenica non potrò usare la bici da cronometro su cui mi sono allenato. Per l’Uci un pezzo insignificante è irregolare. Così non so con quale bici correrò domenica. Una difficoltà molto grande per me\". Domani c’è la quarta tappa Vila Real de S. Antonio-Tavira, 169 km, con due gran premi della montagna, prima della cronometro di 17,2 km, dove ci sarà la sfida finale tra Contador e Leipheimer.Ordine d’arrivo terza tappa Castro Marim-Malhao, 180 km: 1. Alberto CONTADOR (Spa), 2. Machado (Por) a 11\", 3. Leipheimer (Usa) a 22\", 4. Velits (Slo) a 25\", 5. Van Garderen (Usa) st, 6. Peraud (Fra) a 29\", 7. Samuel Sanchez (Spa) a 31\", 8. Costa (Por) a 33\", 9. L. Sanchez (Spa) a 33\", 10. Kloeden (Ger) st, 11. J. Rodriguez (Spa) st. Classifica generale: 1. Alberto CONTADOR (Spa), 2. Machado (Por) a 15\", 3. Leipheimer (Usa) a 28\", 4. Samuel Sanchez (Spa) a 35\", 5. Van Garderen (Usa) a 35\", 6. Costa (Por) a 43\", 7. L. Sanchez (Spa) a 43\", 8. Lloyd (Aus) a 43\", 9. Kloeden (Ger) a 43\", 10. J. Rodriguez (Spa) a 43\".

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