Trevignano, domina Capponi

Pubblicato il: 16-02-10

L\'incantevole località di Trevignano Romano, affacciata sul lago di Bracciano col suo panorama mozzafiato ha ospitato la prima prova del Trittico Laziale 2010 di mountain bike sotto l’egida del CSI.  L\'organizzazione è stata curata sotto ogni minimo dettaglio dall’Asd Cicli Montanini del patron Arnaldo Montanini che ha preparato l\'evento con dimostrazione di professionalità e cortesia anche grazie alla passione e alla competenza mostrata dall’Associazione Tanto Riso&Tanto Pianto con il patrocinio del comune di Trevignano Romano, Parco Regionale Bracciano-Martignano, Consorzio di Navigazione Lago di Bracciano, Provincia di Roma e Regione Lazio. Al raduno presso il campo sportivo si è presentata una folta schiera di bikers (218 per l’esattezza) proveniente da quasi tutto il centro Italia sfidando il freddo e la pochissima neve caduta due giorni prima. Un percorso suggestivo sul piano paesaggistico ma impegnativo su quello agonistico disegnato con maestria da Domenico “Nico” Trogu: un circuito di quasi 7 chilometri ripetuto 4 volte con un dislivello di 350 metri a giro e la salita del Monte Rinacceto (punte del 15%) hanno messo a dura prova la performance dei tantissimi bikers.Nelle prime battute di gara colui che ha innestato subito il turbo è stato Capponi (Moser Cycling Team) che ha messo in difficoltà i più diretti inseguitori già subito dopo la conclusione del primo giro:  15” su Folcarelli (Pro Bike), 45” su D’Aurora (Bike Plus 99 Racing) e Zamparini (Cicli Montanini); 50” su Prati (Pro Bike); a 1’30” Dominici (Ciclotech Frascati) e Campana (Rampiclub Barrea). Con una tripla marcia in più rispetto agli altri, il margine di Capponi si è dilatato sempre di più mettendo subito in cassaforte il successo finale. (al terzo giro 2’05” su Folcarelli, 2’25” su Zamparini, 2’35” su D’Aurora). Dietro l’inarrestabile Capponi, c’è stata improvvisamente bagarre per aggiudicarsi le altre due piazze del podio. Folcarelli, debilitato da un attacco influenzale, è riuscito a gestire i 20 secondi che lo dividevano dall’atleta di casa Zamparini incalzato dalla sorpresa D’Aurora che, a sua volta, lo tallonava a una decina di secondi. Il fuggitivo Capponi si è presentato in perfetta solitudine sul traguardo del campo sportivo di Trevignano concludendo la gara col tempo di 1.41’08” e facendo registrare un tempo medio sul giro di 26 minuti.  “Un percorso stupendo, duro, da veri specialisti della mountain bike con salite e discese in continuazione. La forma c’è ed è buona, spero di essere ripagato per i tanti sacrifici. Ho vinto nel giorno di San Valentino e la dedica è speciale, alla mia fidanzata Marta che mi ha fatto una sorpresa con la sua presenza al traguardo. Per me sarebbe bello conquistare una vittoria domenica prossima nella gara di casa a Sonnino Scalo, organizzata dal nostro team di Pio Musilli, ci conto”. Dopo tre successi di fila è sceso dal gradino più alto del podio Massimo Folcarelli che ha tagliato il traguardo a 2’30” da Capponi: “Con l’influenza che mi porto dietro da qualche giorno, oggi non sono andato con il mio abituale passo, specie in salita.  Lì ho capito subito che non ero in giornata e ho cercato di salvare il salvabile”. Zamparini si è dovuto accontentare della terza posizione: “Contro Capponi e Folcarelli non c’è stato niente da fare, ma pensavo peggio nonostante correvo sulle strade di casa. Tutto sommato ho preso il ritmo giusto all’inizio e mi sono difeso abbastanza bene”.

Comunicato Stampa

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