LAVARONE 100 Km dei Forti Ragnoli e Ghezzo i più forti

Pubblicato il: 18-06-12

Bresciano di Serle, Juri Ragnoli compirà 24 anni tra quattro giorni e regalo più bello non poteva farsi se non vincere la 100 Km dei Forti di oggi in quel di Lavarone (Trentino), nella terra dei cimbri. La 17.a edizione dell’evento sugli Altipiani trentini ha incoronato anche la piemontese Alessia Ghezzo nel Marathon (80,2 km), mentre nel tracciato Classic (54,4 km) i migliori sono stati Johnny Cattaneo e Alessandra Bianchetta. L’ex campione italiano marathon si è anche imposto nel 1000Grobbe Bike Challenge, visto che ha vinto sia la Lavarone Bike di venerdì, che la Nosellari Bike di ieri, oltre alla prova di oggi nel “corto”. Lo speciale circuito di tre giorni sugli Altipiani ha premiato anche Nicoletta Bresciani.
Sole e temperature estive hanno accolto stamattina gli oltre mille concorrenti della 100 Km dei Forti e la festa in partenza dal Parco Palù di Lavarone è stata subito grande con un suggestivo colpo d’occhio. I primi chilometri di gara sono stati di studio, nessuno che osava e nessuno che lasciava l’iniziativa agli altri. Un gruppetto di atleti, tra cui Ragnoli, il colombiano Jhon Jairo Botero Salazar, Massimo Debertolis, il giovane Nicholas Pettinà, Walter Costa e Luca Ronchi, si è messo a fare l’andatura, mentre a qualche secondo c’erano gli attesi Mirko Celestino, Marzio Deho e Tony Longo, quasi in attesa di piazzare la zampata. Oltrepassata la metà di gara, con le varie malghe della zona messe alle spalle, ecco la breve salita al Monte Tablat che ha visto il campione italiano marathon Celestino riportarsi nel gruppo di testa, lasciando intendere ciò che successe nel 2011, quando proprio nella seconda parte di percorso il ligure era riuscito a schiacciare l’acceleratore e far sua la 100 Km dei Forti. Ma se gli avversari dell’anno scorso (Deho e Debertolis, ndr) subivano oggi ritardi di diversi secondi, c’era un ragazzo bresciano che una volta toccato il 60° chilometro ha deciso di rinunciare alla bagarre. “Ho provato a scattare via nella prima parte di gara”, ha commentato a freddo Ragnoli, “ma non sono mai riuscito a staccarmi, fino alla salita più dura, quella a tre quarti di percorso”, ovvero quella del bivio di Malga Clama, dove il bresciano ha in definitiva costruito il suo successo. Da quel punto in avanti, di rientro verso Lavarone, la gara di Ragnoli è stato un veloce crescendo, a cui hanno saputo rispondere solamente Costa e Ronchi, quest’ultimo ancora pesantemente acciaccato dopo l’infortunio della settimana scorsa in prova per il Campionato Italiano marathon previsto per domenica prossima. Ragnoli è giunto al traguardo in completa solitudine, per il suo primo successo alla 100 Km dei Forti di Lavarone. Secondo e terzo sono giunti Costa e Ronchi, seguiti da Mirko Celestino.
Nella femminile, la trentina Lorenza Menapace ha provato fin da subito ad imporre il suo ritmo, ma Alessia Ghezzo le è sempre rimasta a ruota, con Stefania Zanasca che controllava leggermente attardata e l’altra trentina Claudia Paolazzi in quarta posizione, anche lei in attesa di …mettere la freccia. Cosa che è successa a circa tre quarti di gara, quando la trentina ha sopravanzato prima la Zanasca (apparsa stanca) e poi la Menapace. Nel frattempo, però, Alessia Ghezzo aveva messo il turbo e il suo primo posto non era più discutibile, anche se sul finale un’interpretazione errata del tracciato da parte delle concorrenti aveva riacceso le speranze di vittoria della trentina, ma la sua avversaria oggi aveva una marcia in più, e così il podio finale ha letto prima la Ghezzo, seconda la Paolazzi e terza la Menapace.
La gara Classic si è risolta solo nel finale, quando la sfida a due tra Cattaneo e il trentino Ivan Degasperi ha visto il bergamasco pescare il jolly vincente, nonostante una foratura a 5 km dal termine, riparata dal biker alla velocità di un box di formula 1. Terzo ha chiuso Mirko Tabacchi.
Nella Classic femminile il successo è arriso alla piemontese Alessandra Bianchetta che ha preceduto la trentina Michela Segalla e Giovanna Troldi.
La 100 Km dei Forti di oggi dispensava importanti punti anche per il circuito Trentino MTB e i leader di categoria sono ora Dario Steinacher e Lorenza Menapace (Open), Fabio Aldrighetti (Junior), Nicola Risatti (Elite – Sport), Ivan Degasperi (M1), Claudio Segata (M2), Mario Appolonni (M3), Michele Di Geronimo (M4), Rolando Inama (M5) e Silvano Janes (M6).
Il plauso per la tre giorni di mtb sugli Altipiani trentini è stato unanime da parte di atleti e addetti ai lavori, e i complimenti all’indirizzo dello Sci Club Millegrobbe e della squadra di centinaia di volontari all’opera si sono sprecati. Il prossimo anno l’evento 1000Grobbe Bike Challenge – 100 Km dei Forti raggiungerà la maggiore età, sarà la 18.a edizione di una manifestazione storica a livello locale e nazionale. Ci sarà da divertirsi ancora una volta.

LE INTERVISTE
Gara marathon

Juri Ragnoli (1° classificato)

Siamo stati per molto tempo in gruppo, eravamo almeno una decina. Ho cercato di tirare per quasi tutta la prima parte della gara perché volevo prendere un po’ di distacco, ma non sono mai riuscito a staccare i miei avversari. Finché sulla salita più lunga e impegnativa ce l’ho fatta, d’altra parte quelle salite sono pane per i miei denti e ammetto che mi sarei aspettato una reazione un po’ più decisa da parte degli altri. Invece mi hanno quasi lasciato andare, meglio così.

Walter Costa (2° classificato)

Oggi Juri aveva un passo incredibile. Quando ha attaccato sulla salita nessuno ha reagito come si doveva. Io ho un po’ incrementato il mio passo, cercando di tenere un ritmo elevato, e questa si è rivelata una tattica vincente, anche perché scattare come ha fatto oggi Ragnoli per me era impossibile. Un elemento che ha poi giocato a mio favore è stata la conoscenza del tracciato di gara, visto che non era la prima volta che correvo qui a Lavarone.

Luca Ronchi (3° classificato)

Sono contento perché non pensavo di piazzarmi sul podio oggi. Sto recuperando dall’infortunio di mercoledì in prova del Campionato Italiano e sono ancora un bel po’ acciaccato. Per me era la prima volta qui a Lavarone, e non conoscendo bene il tracciato non puoi concedere niente a nessuno in nessun momento, perché se molli anche solo per un secondo può darsi che non riesca mai più a riprendere i primi. Oggi devo ringraziare anche il mio compagno di squadra Celestino che mi ha aspettato alla fine, concedendomi il terzo posto. Ora ci sono i Campionati Italiani dove voglio fare una buona gara.

Alessia Ghezzo (1.a classificata)

È andata davvero bene oggi e, per come era iniziata, mai avrei pensato di vincere. Non stavo bene, sentivo le gambe pesanti, e invece con il passare dei chilometri mi sono un po’ sciolta e sono andata in crescendo. Verso la fine abbiamo tutte sbagliato un bivio e abbiamo perso almeno 10 minuti, tuttavia una volta ritornate sul percorso corretto ho aumentato il passo e con la Paolazzi abbiamo fatto un bello sprint finale.

Claudia Paolazzi (2.a classificata)

È stata una gara in continuo crescendo, anche se sono partita molto tranquilla perché sapevo che gestire 80 km non sarebbe stato uno scherzo. Dopo la metà pensavo quasi di ritirarmi, poi mi hanno detto che la Zanasca era a meno di un minuto, allora ho ingranato la quinta e un po’ alla volta ho recuperato, prima lei e poi la Menapace. Sul bivio ho sbagliato anche io insieme alle altre, ma non credo che questo ci abbia condizionato più di tanto.

Lorenza Menapace (3.a classificata)

All’inizio ero prima, poi ho avuto un problema alla catena e la Zanasca mi ha recuperata. Comunque stavo bene fino alla fine e sono riuscita a chiudere terza davanti a lei. Questo era l’importante per Trentino MTB, e dopo 4 giorni di Alpen Tour e una mezza bronchite considero quello di oggi un risultato strepitoso. Tra nove giorni sarà anche il mio compleanno e mi sono fatta un bel regalo oggi.

Gara classic

Johnny Cattaneo (1° classificato)

Ammetto che all’inizio mi sentivo un po’ stanco, dopo le due gare di ieri e l’altro ieri. A poco a poco però sono andato meglio e in fondo sono riuscito a tenere a debita distanza Degasperi, che comunque ha fatto un’ottima gara. Tutto questo nonostante un chiodo che mi si è infilato nella ruota anteriore a 5 chilometri dalla fine, e che ho sistemato subito, anche se sono arrivato in fondo con la ruota un po’ sgonfia.
Ora mi voglio un po’ riposare e preparare gli Italiani con tranquillità.


Ivan Degasperi (2° classificato)

Ho attaccato sulla seconda salita e siamo rimasti io e Cattaneo davanti. Lui poi ha forato e io ho provato a seminarlo, ma mi ha recuperato e alla fine è riuscito a vincere. A me va benissimo così, comunque, ho preso punti importanti per i circuiti e mantengo anche la maglia di leader di categoria per Trentino MTB.

Mirko Tabacchi (3° classificato)

Pensavo di essere molto più stanco dopo due giornate di gare, e invece devo dire che non ho sofferto molto le due prove di venerdì e sabato. Verso la fine mi sono trovato fianco a fianco con Righettini e fortunatamente… lui ha forato e io sono riuscito a scappare via e chiudere terzo.

Alessandra Bianchetta (1.a classificata)

È una grandissima soddisfazione vincere qui oggi. Mai l’avrei immaginato, visto il periodo non proprio positivo che ho attraversato ultimamente. Gli allenamenti e i sacrifici sono stati premiati e in gara oggi sono riuscita a gestire le forze fino alla fine.

Michela Segalla (2.a classificata)

Sono contentissima se penso che ho iniziato a correre le prime gare lo scorso anno. Oggi ho perso la vittoria in discesa, la Bianchetta mi ha superato facilmente perché non sono per niente brava sulle discese.

Giovanna Troldi (3.a classificata)

Sono contenta così, in salita non ho un gran motore e sono rientrata alle gare in questi giorni dopo un mese e mezzo di altri impegni. Oggi ho fatto un po’ di fatica verso la fine, e il terzo posto è un buonissimo risultato.

Classifica percorso Marathon:

maschile   
1 Ragnoli Juri Gs Scott Racing Team 02:59:52.50; 2 Costa Walter Silmax Cannondale Racing Team 03:02:15.40; 3 Ronchi Luca Asd Semperlux Axevo Haibike 03:03:13.80; 4 Celestino Mirko Asd Semperlux Axevo Haibike 03:03:14.00; 5 Botero Salazar Jhon Jairo Ktm Torrevilla Mtb 03:05:21.00; 6 Deho Marzio Gs Cicli Olympia 03:05:33.00; 7 Longo Tony Tx Active Bianchi 03:05:43.30; 8 Ferraro Damiano Asd Gt-Stip Mtb Infinity 03:06:21.40; 9 Felderer Mike Team Full Dynamix 03:08:38.31; 10 Mensi Daniele Gs Scott Racing Team 03:08:38.40

femminile
1 Ghezzo Alessia Titici Lgl Pro Team 03:54:01.10; 2 Paolazzi Claudia Gardaonbike 03:54:02.70; 3 Menapace Lorenza Team Carpentari 03:54:54.10; 4 Zanasca Stefania Ktm Torrevilla Mtb 04:06:09.30; 5 Giovanniello Martina Ktm Torrevilla Mtb 04:16:30.70; 6 Stefanelli Daniela Team Cingolani - Trek 04:19:43.50; 7 Maltese Monica S.C. Triangolo Lariano Asd 04:24:15.70; 8 Grottoli Letizia Team Giuliani Cicli Arco 04:25:12.60; 9 Morandin Giulia 111 Team 04:30:16.90; 10 Bogoni Ileana Hellas Monteforte Ciclobike 04:30:34.00
    
Classifica percorso Classic

maschile
1 Cattaneo Jonny Team Full Dynamix 02:01:25.10; 2 Degasperi Ivan Team Todesco 02:01:33.30; 3 Tabacchi Mirko L' Arcobaleno Carraro Team 02:03:30.62; 4 Appolonni Mario L' Arcobaleno Carraro Team 02:03:30.70; 5 Dalto Nicola Gs Cicli Olympia 02:05:34.70; 6 Lamastra Giuseppe L' Arcobaleno Carraro Team 02:06:04.60; 7 Steinacher Dario Profi Bike Team 02:06:12.40; 8 Visinelli Rafael Gruppo Sportivo Forestale Asd 02:06:51.10; 9 Risatti Nicola Mtb Lodrone Leoni Cicli 02:07:52.90; 10 Ludwig Stefan Bren Team Trento 02:07:59.50

femminile
1 Bianchetta Alessandra L' Arcobaleno Carraro Team 02:39:56.80; 2 Segalla Michela Team Giuliani Cicli Arco 02:43:12.20; 3 Troldi Giovanna Asd Gs Cicli Olimpia 02:47:32.90; 4 Lever Sandra Pederzolli Elite Sport 02:49:42.30; 5 Cattoni Manuela Team Energy Bike 02:50:08.90; 6 Pertoll Ilse Dynamic Bike Team 02:51:20.80; 7 Tosadori Orietta Titici Lgl Pro Team 02:51:51.40; 8 Tamburini Cristiana Mtb Lodrone Leoni Cicli 02:53:16.60; 9 Bresciani Nicoletta Gs Scott Racing Team 02:56:14.70; 10 Tirloni Vanessa Gs Scott Racing Team 03:01:50.40
 

Comunicato Stampa