La nazionale italiana di mountain bike in raduno a Barletta

Pubblicato il: 20-02-14

All'interno della Sala Rossa del Castello Svevo di Barletta si è presentata la nazionale italiana di mountain bike, impegnata in città fino al prossimo 28 febbraio per uno stage di allenamento pre-stagionale: un team iridato, che ad agosto 2013 ha conquistato la medaglia d'oro nella staffetta ai Mondiali in Sudafrica, con il quartetto formato da Marco Aurelio Fontana, Gioele Bertolini, Eva Lechner e Gherard Kerschbaumer, che aveva preceduto Francia e Germania.
Il gruppo azzurro sarà all'ombra di Eraclio fino a fine mese, ad eccezione di Fontana e Kerschbaumer che lasceranno il ritiro con qualche giorno di anticipo, il primo per andare a Cipro ed il secondo a Bergamo dove si terrà la presentazione ufficiale del suo team. Per due settimane Barletta ed il territorio dell'Alta Murgia saranno la capitale della mountain bike nazionale grazie all'associazione Barletta Offroad e con la stretta collaborazione della Federazione Ciclistica Italiana-Comitato Regionale Puglia.
Il compito di fare gli onori di casa è toccato all'assessore comunale allo sport Antonio Divincenzo e al dirigente provinciale del Coni Isidoro Alvisi, i quali hanno spiegato all'unisono "l'importanza della presenza delle due ruote sul nostro territorio, che negli ultimi anni è tornata ad amare il ciclismo, come avveniva diversi anni fa quando Barletta viveva la Disfida di Barletta in bicicletta. Vogliamo mettere un'area a disposizione delle associazioni ciclistiche barlettane  per gli allenamenti, da attrezzare con spazi per famiglie per rendere maggiormente fruibile il sito”.


Tanti i nomi celebri selezionati dal commissario tecnico della nazionale italiana mtb Hubert Pallhuber, nel dettaglio: Serena Calvetti (Team Corratec-Keit), Michele Casagrande (Team Corratec-Keit), Cristian Cominelli (Avion Axevo Mtb Pro Team), Marco Aurelio Fontana (Cannondale Factory Racing), Martino Fruet (Carraro Team–Trentino), Gerhard Kerschbaumer (I.Idro Drain Bianchi), Anna Oberparleiter (Carraro Team–Trentino), Nicholas Pettinà (Gruppo Sportivo Forestale), Fabian Rabensteiner (Focus Xc Italy Team), Lisa Rabensteiner (Focus Xc Italy Team), Lorenzo Samparisi (Canossa Merida), Mirko Tabacchi (Gruppo Sportivo Forestale) e Andrea Tiberi (Frm Factory Racing Team).
Il selezionatore azzurro ha espresso tutta la sua gratitudine non solo per l'accoglienza ma per un appuntamento pianificato da anni: "Siamo venuti qui per trovare giornate calde, erano tanti anni che mi invitavano in Puglia e questo era l'anno propizio per venirci - ha spiegato il cittì Hubert Pallhuber - Speriamo di trovare soprattutto delle belle giornate: negli anni precedenti siamo stati in Toscana, ora miriamo a lavorare al massimo delle nostre potenzialità. Andremo sul Promontorio del Gargano per lavorare sulle salite e curare la fase di resistenza in particolare. Il 23 i ragazzi saranno presenti al Cross Country di Castel del Monte, prima tappa del Challenge XC Puglia in Tour. Ci sarà il top della nazionale di Mountain Bike, tra noi ci sono campioni del mondo e una medaglia olimpica come Fontana. Ora calibreremo un lavoro per tappe con l'obiettivo di essere subito competitivi". Ieri, giorno di scarico nella tabella di marcia, la Nazionale ha fatto visita e qualche giro di pista dentro il velodromo Lello Simeone. Una richiesta formulata da Pallhuber in persona, che ha trovato pronto accoglimento da parte dell'amministrazione comunale. Questa tipologia di allenamento è stata accolta di buon grado dalla punta di diamante della squadra azzurra e bronzo olimpico 2012, Marco Aurelio Fontana, che ha dichiarato: "Abbiamo ricevuto sin da subito un'ottima accoglienza, ora siamo vicini alle corse, che hanno il via a fine febbraio, quindi quella di Barletta diventa per noi una tappa importante. Quindi arriviamo qui con il desiderio di lavorare al meglio e approfittare dello splendido panorama”.
Il connubio tra sport e ambiente è uno degli aspetti alla base di una disciplina che viene praticata all'aria aperta, a stretto contatto con la natura più affascinante. Di questo tema si parlerà in un convegno che si terrà domani, giovedì 20 febbraio, a Barletta nella Sala Rossa del Castello Svevo.
 

G.P.