Un salto di catena regala il giallo a Contador

Pubblicato il: 19-07-10

Nella tappa di Bagneres de Luchon vinta dal campione francese Thomas Voeckler con arrivo solitario, il Tour cambia padrone. Alberto Contador indossa la maglia gialla e deve ringraziare, almeno oggi, la dea bendata. Un salto di catena, infatti, rischia di diventare fatale per Andy Schlek. Il lussemburghese lascia la maglia gialla allo spagnolo che approfitta del "guaio" meccanico del rivale a 2 km dal Gpm del Port de Bales, l'ultima asperità della giornata, la seconda pirenaica. Il portacolori della Saxo Bank stava attaccando, aveva già provato invano un paio di allunghi, quello decisivo poteva essere quello che alla fine si è invece rivelato fatale. Un boomerang. La catena salta, Schleck evita per un pelo la caduta, si ferma, cerca di rimetterla a posto, perde secondi preziosi, nel frattempo Vinokourov accelera trascinando con sé Contador, Menchov e Sanchez. Il lussemburghese avrebbe certo gradito di essere atteso vista la disavventura (ed alla fine non mancherà di farlo notare), mentre invece ha dovuto fare a mille i metri che rimanevano per terminare l'ascesa e scollinare. Lo ha fatto con 15" di ritardo dagli avversari, la discesa è diventato un testa a testa a distanza ma Contador ha dimostrato di andare meglio e sul traguardo la differenza è stata di 39". Maglia di leader, dunque, per il vincitore dello scorso anno e Schleck adesso insegue a soli 8". La classifica si e' ulteriormente accorciata e sono tornati alla grande in lizza due corridori temibilissimi come Samuel Sanchez (terzo a 2') e Denis Menchov (quarto a 2'13"). Tour, dunque, bellissimo e apertissimo. In una giornata così, la bella vittoria di Thomas Voeckler e, in chiave italiana, il secondo piazzamento di Alessandro Ballan (terzo), rischiano di passare naturalmente in secondo piano. La gara di oggi è stata caratterizzata anche dal dolore per il ricordo di Fabio Casartelli a 15 anni dalla sua morte.  Il percorso ha riportato la carovana sul Colle di Portet-d'Aspet e successivamente nella discesa dove il giovane ciclista italiano perse la vita dopo una caduta e dove oggi una stele ricorda quel tragico giorno. E prima della salita del Col di Portet d'Aspet, si è ritirato Marco Santambrogio. Il corridore della BMC, in non buone condizioni fisiche già alla partenza, si è ritirato per un malore. Domani è in programma la 16a tappa, da Bagneres de Luchon a Pau di 199,5 chilometri con, insieme, Peyresourde, Aspin, Tourmalet e Aubisque. Ancora una giornata con montagne da scalare: il Col de Peyresourde di prima categoria (11 km con pendenze fino al 7,4%), il mitico Col d'Aspin di prima categoria (12,3 km con pendenze del 6.3%), il Tourmalet hors category (17.1 km con pendenza media del 7.3%), infine al km 138 il Col d'Aubisque di hors category (29.2 km con pendenze media del 4.2%). Quindi una lunghissima discesa di circa 30 km porterà la carovana verso Pau dove ad attendere i corridori ci sarà un finale in pianura. E' una tappa che vuole ricordare l'impresa che nel 1969 fece Eddy Merckx, nell'anno della sua prima vittoria al Tour.

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