A Fedrigo \"il giro della morte\"

Pubblicato il: 20-07-10

Pierrick Fedrigo (Bouygues Telecom) ha vinto la 16esima tappa del Tour de France, 199 km da Bagneres de Luchon a Pau. Lo spagnolo ha battuto in una volata a ranghi ridotti il connazionale Sandy Casar e lo spagnolo Ruben Plaza Molina. Quarto Damiano Cunego, sesto il texano Lance Armstrong.  "Nella valutazione della mia prestazione" - ha commentato Cunego - "vorrei iniziare parlando delle cose postive: sono stato in grado in questo Tour di entare sempre nel vivo della corsa cercando di conquistare una tappa. Sfortunatamente nel finale non sono riuscito a lanciare bene la volata in quanto mi sono trovato in una posizione non congeniale e con poche energie. Pazienza ... ci riprovero". Alberto Contador ha conservato la maglia gialla del Tour de France. Lo spagnolo dell'Astana si è confermato leader della classifica generale dopo la 16esima tappa, 199 km da Bagneres de Luchon a Pau. Al secondo posto sempre il lussemburghese Andy Schleck, staccato di 8". Alessandro Petacchi (Lampre) ha invece perso la maglia verde della classifica a punti, che torna sulle spalle del norvegese Thor Hushovd, ora a +4 sullo spezzino. Dopo aver tagliato il traguardo di Pau, Alberto Contador e Andy Schleck hanno chiuso con una stretta di mani davanti alle telecamere della televisione francese la polemica scoppiata ieri, alla fine della 15/a tappa del Tour de France, quando  lo spagnolo ha ottenuto la maglia gialla approfittando di un guasto meccanico del lussemburghese. Dopo la abbia di ieri, Schleck ha lanciato al pubblico un messaggio di fair play: "smettete di fischiare Contador, fatelo anche per me", ha detto il corridore della Saxo Bank su invito del giornalista francese. Salito sul podio alla fine della corsa, a Bagneres-de-Luchon, lo spagnolo in giallo era stato infatti fischiato  dal pubblico. Ed alcuni fischi hanno accompagnato anche la sua partenza stamane per il grande tappone pirenaico in direzione di Pau. Schleck, che ha considerato le scuse "non necessarie", ha voluto sottolineare  che l'incidente per lui è chiuso: "oggi abbiamo parlato di quello che è successo ed adesso stiamo bene. Il Tour - ha continuato - non si vince con otto secondi ed un problema di catena. Purtroppo sono cose che succedono in una corsa così. So bene che se il gruppo non mi avesse aspettato a Spa non avrei mai potuto indossare la maglia gialla e forse il mio Tour sarebbe già finito". Ivan Basso è uscito definitivamente di classifica a causa di una una tracheobronchite acuta con modesto rialzo febbrile.

F.P.